ASCOLTA RLB LIVE
Search
Murales con frecce

Un murales sulla “parete dei campioni” ed una strada intitolata al grande Pino Faraca

Per ricordare il più forte ciclista cosentino di sempre, scomparso poco più di un anno fa, verrà realizzato un murales sulla parete dei campioni, vicino a quelli che raffigurano Marulla. Insieme al papà Francesco gli sarà intitolata anche una strada nel centro storico della città

 

COSENZA – La “parete dei campioni” che ospita già due murales dedicati al grande Gigi Marulla, nelle prossime settimane si arricchirà di una nuova opera commemorativa, dedicata questa volta al compianto ciclista cosentino Pino Faraca, morto il 4 maggio dello scorso anno a soli 56 anni a causa di un tumore che lo ha strappato all’affetto dei sui cari e di tutti quelli che hanno osannato le sua gesta.

Simbolo, ma anche speranza della Cosenza che pedalava tra gli anni ’70 e ’80, la fenomenale ascesa di Pino Faraca nell’elite delle due ruote, arrivò a suon di successi e trofei che, nel giro di pochi anni, lo portarono al professionismo alla fine degli anni ’70 dopo aver vinto tutto, prima come esordiente, poi come allievo e infine sia come juniores che come dilettante. Qui, con la “G.S. Passerini Colnago” impose da subito la sua forza vincendo in poco tempo, 27 corse prima di approdare finalmente al professionismo. E proprio nel 1981, al suo primo anno nei Pro, con la maglia della “Hoonved  Bottecchia Herdal” del direttore sportivo Dino Zandegù, che da tempo aveva fiutato la forza e le capacità di quel giovane scalatore cosentino, conquistò la maglia bianca come miglior giovane della Carovana Rosa ed un incredibile 11° posto di assoluto rilievo. Professionista fino al 1986 abbandonò le corse dopo un grave infortunio dedicandosi con successo alla pittura, suo secondo grande amore, aprendo anche una galleria d’arte a Corso Telesio.

Faraca in maglia bianca al Giro del 1981

Faraca in maglia bianca al Giro del 1981

Adesso le gesta del ciclista cosentino rimarranno sempre vive in tutti i cosentini e calabresi, grazie al dipinto che lo raffigurerà sulla parete dei campioni nei pressi del Ponte Mancini ma anche con l’intitolazione di una via nei pressi della Giostra Vecchia nel centro storico di Cosenza, che porterà il suo nome e quello del papà Francesco, capostipite di una famiglia di ciclisti che tanto lustro hanno dato alla città di Cosenza e a tutta la Calabria.

Nel frattempo si avvicina la data del 4 maggio. Per questo motivo la moglie di Pino Maria, insieme ai figli Francesco e Andrea, Mario Faraca con tutti gli altri fratelli e la sorella Patrizia annunciano, con lo slogan “Corri per la storia del ciclismo calabrese dedicato al suo più grande campione“, il 1° memorial Pino Faraca; corsa agonistica che si svolgerà a Cosenza il 14 Maggio su un circuito cittadino con partenza da Corso Plebiscito, alla quale parteciperanno anche vecchie glorie delle due ruote del passato (tra questi anche Michele Coppolillo professionista del ciclismo cosentino dal 1991 al 2001). L’evento sarà preceduto dal 4° Bici in città: una passeggiata ciclistica aperta a tutti e dedicata al papà Francesco.

Memorial Pino