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Nuove intimidazioni al sindaco Papasso, SMS da una cabina: “Figli pagheranno peccati” (AUDIO)

Sindaco denuncia: “Da un anno ricevo messaggi minatori, denuncio sempre, ma nulla cambia”.


CASSANO ALLO JONIO (CS) – Non si ferma la scia di intimidazioni ai danni dell’amministrazione comunale nella sibaridite. “Ormai e’ un anno che ricevo minacce telefoniche, e le ho tutte puntualmente denunciate”. Ad affermarlo è il sindaco di Cassano allo Jonio, Gianni Papasso. Un messaggio a lui indirizzato, inviato da un telefono pubblico, è stato ricevuto questa mattina dal segretario comunale. “Il tuo capo, la sete di potere non lo fa ragionare, ma quando scenderà da li’ è un uomo normale, allora i figli pagheranno i suoi peccati: queste le testuali parole – dice Papasso – e trovo che sia vergognoso. Sono stato dai carabinieri, ma la denuncia la deve fare il segretario comunale. E’ una cosa che mi sta stancando: continue minacce, il danneggiamento della lapide di mio padre al cimitero, io sono davvero stanco – dice il sindaco di Cassano – e vorrei davvero che si facesse qualcosa perche’ così non posso andare avanti”. Ad oggi infatti le Forze dell’Ordine non sono mai riuscite a risalire agli autori dei messaggi di chiara natura intimidatoria indirizzati al sindaco di Cassano Gianni Papasso.

Il primo cittadino, Papasso, è intervenuto all’indomani delle minacce ricevute ai microfoni di Rlb, nel corso della trasmissione Informattiva

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