Nano_Gambarara

Falsi esami all’Unical: il processo riparte da zero, tranne per il giornalista Nano e il prof. Gambarara

I loro legali difensori hanno chiesto e ottenuto lo stralcio delle posizioni per i reati di cui devono rispondere.

 

ARCAVACATA (CS) – Un processo che si trascina da anni e che vede sul banco degli imputati studenti, laureandi, personale amministrativo e qualche docente. Il ‘famoso’ processo riguarda i presunti falsi esami all’Università della Calabria, dove gli imputati – a vario titolo – devono rispondere di falso e accesso abusivo nel sistema informatico dell’Unical. Secondo la Procura sarebbero emerse le condotte illecite di coloro i quali non hanno mai sostenuto gli esami e la firma del commissario esaminatore, presente negli statini, sarebbe totalmente falsa, nonché gli stessi sarebbero pieni di errori ortografici. L’inchiesta nasce da un esposto presentato dall’ex Rettore dell’Unical, Giovanni Latorre, il quale denunciò le presunte irregolarità riscontrate nel registro che accerta l’effettivo svolgimento dell’esame.

Sul banco degli imputati, anche, il giornalista Pino Nano e il professore Daniele Gambarara, i cui legali di difesa, hanno chiesto lo stralcio delle posizioni dei loro assistiti per i reati di cui devono rispondere; perché per alcuni si avvicina la prescrizione già a marzo. Richiesta accolta, ieri pomeriggio, dal nuovo giudice Urania Granata (che è subentrata ad Angela Lucia Marletta, passata alla sezione civile del Tribunale). Il collegio difensivo non ha prestato il consenso alla rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale. Il processo, dunque, riparte per tutti da zero; tranne per Nano e Gambarara: per loro la prossima udienza è fissata per l’11 aprile; per tutti gli altri il processo riparte da capo il 3 aprile.

 

 

LEGGI ANCHE: 

Falsi esami all’Unical, la laurea del giornalista Rai Pino Nano è ‘quasi legale’ (I NOMI DEGLI IMPUTATI)

 

Falsi esami all’Unical, il prof. in aula: ”Non è la mia scrittura”

 

Falsi esami all’Unical, annullato il sequestro della laurea al giornalista Pino Nano

Falsi esami all’Unical: 60 persone rinviate a giudizio, tra cui il giornalista Pino Nano e il prof. Gambarara