Trecentomila euro per valorizzare il Parco della Sibaritide

L’idea è quella di rilanciare il mito di Sybaris una delle città più importanti di quella che fu la Magna Grecia.

 

COSENZA – Il Parco Culturale della Sibaritide figura tra i 19 progetti di valorizzazione culturale presentati da comuni e aggregazioni di comuni del Sud, ammesso a finanziamento con risorse europee per 300mila euro, provenienti dal Piano di Azione e Coesione del Ministero dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo, dicastero presieduta dal ministro Dario Franceschini. La notizia, segna la conclusione dell’istruttoria delle proposte trasmese in risposta al bando del MiBACT per sostenere i costi delle progettazioni nell’ambito di progetti integrati di scala territoriale e locale orientati alla valorizzazione culturale. Ne ha dato comunicazione il sindaco della Citta’ di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso, in quanto comune capofila di un’aggregazione territoriale che ingloba 31 enti locali ricandenti nel vasto comprensorio dell’Alto e Basso Jonio cosentino. Un ambito territoriale importante, che ingloba una superficie di 1660 Kmq e una popolazione di oltre 167 mila abitanti. I rappresentanti dei progetti ammessi a finanziamento, entro la fine del mese in corso, dovranno sottoscrivere una convenzione con il Mibact per accedere ai fondi.

 

Viva soddisfazione, è stata espressa dal sindaco Papasso, per il buon fine della pratica in questione, considerando anche che il bando ha portato a una competizione virtuosa tra molte realta’, che hanno aggregato intorno alle proposte progettuali le migliori energie del territorio. Il sindaco di Cassano, interpretando anche il pensiero degli altri colleghi coinvolti nel progetto, ha indirizzato parole di ringraziamento al ministro Franceschini, per l’attenzione riservata al rilancio della cultura, che ha rimesso al centro della politica nazionale. In tale contesto, rientra a pieno titolo l’area della Sibaritide con le sue peculiarita’ archeologiche, storiche e artistiche. Il progetto del Parco Culturale della Sibaritide, porta la firma dell’Architetto Luigi Cesare Maria Milillo, che e’ anche Responsabile U.C.G. del PIT4, con la collaborazione dei tecnici dell’U.C.G., della Segreteria del GAL, dei tecnici comunali e dei Sindaci che, pur in un periodo complicato per gli innumerevoli impegni istituzionali, hanno trovato il tempo di impegnarsi per centrare il risultato. L’idea forza del progetto ammesso a finanziamento, ha riferito Gianni Papasso, e’ quella di creare intorno allo straordinario luogo del mito rappresentato da Sibari, un processo unitario di sviluppo culture che veda protagonisti la Pubblica Amministrazione, le imprese, la comunita’ locale e quella scientifica.

 

L’eredita’ culturale e creativa e il ricco patrimonio archeologico dell’area della Sibaritide, rappresentano unitamente il cuore e lo strumento privilegiato della proposta progettuale che si prefigge di valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale attraverso attivita’ innovative e ad elevato contenuto tecnologico, per rigenerare i modelli convenzionali di turismo e di fruizione culturale favorendo, nel contempo, l’emersione di nuove forme di cultura immateriale e contemporanea; e di sostenere l’integrazione tra artigianato e nuove industrie culturali e creative attraverso la creazione di un hub territoriale per lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali, capaci di trasformare l’eredita’ culturale magno-greca in uno strumento d’azione privilegiato per favorire lo sviluppo economico e turistico del territorio. La realizzazione del progetto, ha aggiunto, infine, il sindaco Papasso, rappresenta una grande occasione per tutta la comunita’ comprensoriale e in modo particolare per le nuove generazioni, che potranno riappropriarsi di una matrice storico-culturale in grado di rilanciare nel mondo la grandezza della Sibaritide.