Giovane mamma 36enne di Luzzi muore per setticemia dopo una banale operazione all’alluce valgo

Si chiamava Claudia Malizia ed aveva solo 36 anni. Lascia il marito e una bimba di un anno e mezzo. Si è spenta questa mattina dopo 20 giorni di atroci sofferenze a causa di una setticemia contratta dopo un’operazione all’alluce valgo 

 

LUZZI (CS) – Tutta la comunità di Luzzi si stringe attorno al marito Andrea ed alla loro piccola bimba di 1 anno e mezzo che non vedrà più la mamma. Claudia è morta oggi a soli 36 anni, dopo aver lottato fino allo stremo delle sue forse in quella stanza dell’ospedale di Catanzaro, dove era ricoverata da quasi un mese. Claudia aveva contratto la setticemia, probabile conseguenza di una banalissima operazione all’alluce valgo effettuata a novembre nella clinica Villa del Sole a Catanzaro. Claudia ha lottato, ma non c’è l’ha fatta. Claudia è volata in cielo dopo un mese di atroci sofferenze per quella maledetta setticemia che non le ha lasciato scampo.

La setticemia è una gravissima infezione del sangue che può portare alla morte. Le cause possono essere molteplici, ma il fatto che si sia verificata subito dopo l’operazione che la ragazza ha subito nella clinica catanzarese, lascia pochi, pochissimi dubbi sulla possibilità che sia stata causata dall’utilizzo di strumenti infetti o non adeguatamente sterilizzatiClaudia, infatti, dopo l’operazione era tornata a casa nella sua Luzzi. Ma due giorni dopo è iniziato un vero e proprio calvario: malessere, febbre alta e debolezza… Claudia allora si reca all’ospedale Civile dell’Annuniziata si Cosenza. In un primo momento i sanitari non riescono a capire il motivo di quella febbre e del malessere. Per questo prescrivono alla 36enne una serie di accertamenti comprese le analisi del sangue. L’esito che arriva qualche giorno dopo proprio dalle analisi del sangue è sconcertante: quasi tutto il corpo di Claudia è oramai infettato dalla setticemia.

Immediato il ricovero e il trasferimento a Catanzaro dove viene fatto tutto il possibile. Ma il corpo della ragazza è oramai debilitato dall’infezione e si pensa anche ad un suo trasferimento a Milano, ma la setticemia ha oramai intaccato anche il cuore di Claudia. A nulla serve l’arrivo di un particolare strumento per aiutare il pompaggio del sangue. Claudia muore questa mattina tra la disperazione dei parenti che chiedono giustizia.

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