A Cosenza i segreti della vita e della famiglia di Francis Ford Coppola

Per la Primavera del Cinema Italiano oggi pomeriggio una proiezione speciale del docufilm dedicato al noto regista italo americano.

COSENZA –  Continua la lunga maratona di proiezioni all’interno della IX edizione del festival “La Primavera del Cinema Italiano. Oggi, alle 18.30, al Cinema San Nicola di Cosenza in programma, la proiezione speciale “Il fischio di Famiglia” del regista lucano, Michele Salfi Russo. ”Il Fischio di Famiglia” (The family wisthel) è un film/documentario che attraverso interviste, testimonianze e ricostruzioni storiche racconta la vita della famiglia Coppola tra gioie e dolori.
 Agostino Coppola nasce a Bernalda, in provincia di Matera, nel 1882 in un periodo storico caratterizzato da una profonda povertà sociale e culturale. Il suo talento per la meccanica e la musica riescono miracolosamente a farlo sopravvivere in quella realtà storica della Basilicata, una delle regioni più disastrate del sud Italia, e segneranno per sempre il suo destino.
 Terzo di quattro figli, riesce a conseguire la licenza di quinta elementare, un grande risultato in quella terra pregna di analfabetismo e ignoranza.
Nel 1904 Agostino lascia il suo paese ed emigra in America per trovare fortuna a New York, dove diventa capostipite di una delle più celebri famiglie italo/americane. 
Una volta in America Agostino sposa Maria Zasa, che darà alla luce sette figli maschi ai quali ricorderà con fermezza: “Seguite la vostra strada, ma non perdete mai la musica”. Negli anni ’20 lavora come meccanico-inventore nella sua bottega a New York dove realizza la prima macchina per dividere, classificare e contare le monete. 
Nel 1924, in un’impresa destinata a segnare la via a molti, incluso i propri discendenti, Agostino costruisce il vitaphone, il primo ingranaggio di sincronizzazione tra le immagini e il suono, che contribuirà a dare vita al sonoro nel cinema. La straordinaria storia di Agostino finora non è mai stata raccontata eppure è nel percorso umano e sociale della sua vita che i talenti di ormai quattro generazioni di Coppola hanno cominciato a prendere forma chiaramente. 
Da suo figlio Carmine, primo flauto nella NBC Symphony Orchestra diretta da Arturo Toscanini, a suo nipote Francis Ford, ai suoi pronipoti Sofia, Nicolas Cage, a Gia Coppola.
L’ago e il filo che provano a ricucire lo strappo procurato da quella lacerante emigrazione sono la curiosità e la volontà di Michele Russo, un parente dei Coppola che, dopo più di un secolo, riesce a ristabilire i contatti con i cugini oltreoceano e attraverso una lunga ricerca ricostruisce l’albero genealogico di famiglia. E’ un viaggio attraverso le radici di questa interessante famiglia per cercare di scoprire i segreti della linfa vitale che continua ad alimentare la loro vena artistica. 
Attraverso la storia umile, ma avventurosa di Agostino, il documentario mette in luce l’ispirazione umana e artistica della famiglia Coppola, cercando di scoprire come e quanto lo stesso Agostino sia riuscito a conservare e trasferire la storia, i suoni, i sapori e la passione della sua terra ai suoi eredi, aprendo loro la strada verso un futuro luminoso. “Bernaldabella” è una delle espressioni più usate da Agostino Coppola per raccontare ai suoi figli la bellezza della sua terra, un luogo povero di opportunità di lavoro ma ricco di cultura, di passione e amore per la vita.

A Cosenza in occasione della Primavera del Cinema Italiano dal 9 al 17 dicembre, attori e registi di fama nazionale e internazionale popoleranno le nove giornate, tra proiezioni di film, incontri- dibattiti, mostre, concerti ed eventi glamour. Una full immersion nelle nuove tendenze del grande schermo. Cosenza sarà lo scenario di una kermesse che si distingue per la sua originalità nel panorama nazionale: un festival con su due comode scarpe da tennis. L’inconfondibile logo che lancia un evento fuori dagli schemi e che promuove i nuovi talenti del cinema italiano, questa volta sotto il sole del Sud. Ad ideare la manifestazione l’Associazione culturale “Le Pleiadi”, il suo Presidente, Giuseppe Citrigno e il direttore artistico, Alessandro Russo. Le sei pellicole in concorso, proiettate al SuperCinema Modernissimo e al Cinema San Nicola, sono tra le novità più interessanti del panorama nazionale. “Fuocoammare” di G. Rosi; “Lo chiamavano Jeeg Robot” di G. Mainetti; “Un Paese quasi perfetto” di M. Gaudioso; “Perfetti Sconosciuti” di P. Genovese, “Veloce come il vento” M. Rovere, “Gli ultimi saranno gli ultimi” di M. Bruno. Circa trenta film in programmazione, nelle giornate del festival, articolate nelle sezioni: Primavera off; Primavera under; Backstage; Set Calabria; Set Italiani; Il giardino dei talenti e Una finestra sull’Europa.