Escape room in Calabria, per vincere serve solo il cervello - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

In Evidenza

Escape room in Calabria, per vincere serve solo il cervello

Avatar

Pubblicato

il

Un gioco da vivere in prima persona, intrappolati in una stanza dalla quale si potrà uscire solo aguzzando l’ingegno.

 

COSENZA – Escape room in Calabria. L’avvincente gioco che sta spopolando in Europa, approda anche nel Sud Italia conquistando i calabresi. Diverse le opportunità per conoscere l’ebbrezza dell’essere intrappolati in una stanza dalla quale sarà possibile uscire solo districandosi in un groviglio di enigmi ed indizi. Ambientate nei contesti più disparati, a seconda della fantasia del titolare, le escape room sono una simpatica idea per trascorrere momenti di gioia tra amici e parenti e fare nuove amicizieSessanta minuti a disposizione, una porta e un oggetto da trovare (generalmente una chiave). Questi gli elementi alla base del gioco che trasforma gli avvendownloadtori in detective che usano logica ed astuzia per raggiungere la libertà.

 

Nato on line, il gioco è diventato con il tempo una vera e propria caccia al tesoro dal vivo. L’intuito e la collaborazione sono gli elementi da sfruttare per uscirne vincenti. La prima Escape Room del mondo pare sia nata a Los Angeles ambientata in una stanza stile anni ’40 con una scrivania, una libreria, finestre chiuse e una sola porta. In Italia invece la prima città in cui sono apparse le Escape Room è Torino nel 2015 con un’ambientazione simile ai film di Saw ed una missione che in pochi sono riusciti a portare a termine.

TUTTE LE ESCAPE ROOM IN CALABRIA

Il gioco è rivolto a gruppi da due sino ad un massimo di dieci persone ed i prezzi in Calabria sono abbastanza popolari. Per vivere in prima persona l’avventura di un film e sentirsi immersi in un videogame i calabresi possono scegliere tra più strutture. Escape room in cui le ‘trappole’ sono state studiate da esperti del settore e, per non annoiare l’utente, vengono cambiate nel corso del tempo.

A Diamante in provincia di Cosenza novelli galeotti accusati di aver rubato il ‘Diamante del Tirreno’ dovranno riuscire ad evadere di prigione e testimoniare la propria innocenza. Nella città di Katrina Zborowsky, 21, of Winnipeg, left, and Larry Gates of Anaheim leave no stone unturned to find any clues while playing the Sherlock Room at Exodus Escape Rooms in Anaheim. Groups are locked into a room and tasked with finding clues to escape the room. A one-hour time limit is placed, and only one clue is given, if needed. ///ADDITIONAL INFORMATION :2/13/15 0220.YBL.EscapeRoom.mm - MATT MASIN, STAFF PHOTOGRAPHERCrotone The Trap House offre due diverse ambientazioni in cui cimentarsi alla scoperta di password e codici segreti: la prigione e la caccia al tesoro. A Palmi invece ci si ritroverà a confrontarsi con quiz di logica e cultura generale per riconquistare la libertà fuggendo dalla stanza in cui si è stati rinchiusi. Infine a Reggio Calabria Intrappola.To permetterà ai giocatori di lanciarsi nel cercare la via d’uscita per ritornare alla realtà aprendo il lucchetto dell’unica porta presente nella ‘gabbia’.

In Evidenza

Criptovalute: conviene puntare su Ripple? Le previsioni degli esperti

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

Creata con l’obiettivo di migliorare la tecnologia di Bitcoin, Ripple è oggi la criptovaluta più controversa del momento, soprattutto in merito alla diatriba legale con la SEC, l’Autorità di vigilanza per i mercati finanziari degli Stati Uniti (altro…)

Continua a leggere

Area Urbana

Senza memoria

Omaggio dell’Associazione Nazionale Alpini al monumento dedicato a Dino Paolo Nigro, il giovane Caporalmaggiore degli Alpini che ha perso in Kosovo nel 2001.

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

MONTALTO UFFUGO – In questa puntata del Diario vi raccontiamo il saluto dell’Associazione Nazionale Alpini al monumento dedicato a Dino Paolo Nigro,  il giovane Caporalmaggiore degli Alpini che ha perso la vita durante un’esercitazione nei cieli del Kosovo nel 2001. Davanti alla stele in marmo, posta all’interno della villa comunale che porta tra l’altro proprio il nome del militare, il gruppo Ana di Cosenza ha formalmente chiesto all’Amministrazione a guida Caracciolo maggiore cura e attenzione per un posto ad altro valore simbolico:<<Siamo dalla parte della famiglia – ha sottolineato il segretario Sandro Frattalemi – per questo chiediamo la messa in sicurezza del monumento>>.

Solo qualche settimana fa, la lapide commemorativa era stata presa di mira da vandali che avevano agito indisturbati, complice la totale assenza di sistemi di telesorveglianza. La villa comunale del centro storico non è però il solo luogo a necessitare di manutenzione: nel report video vi mostriamo le immagini che documentano lo stato di trascuratezza di quella di Taverna, nella zona valliva, frequentata in larga misura da giovani e soprattutto dove le famiglie portano a giocare i bambini.

Continua a leggere

In Evidenza

Escursioni: ecco le mountain bike più gettonate del momento

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

Una delle attività più interessanti che negli ultimi anni ha saputo calamitare l’attenzione delle persone è l’escursione in bici (altro…)

Continua a leggere

Di tendenza