Sit-in di protesta dei Lavoratori Tim: “Da anni pressioni e disorganizzazione lavorativa, ora basta”

I lavoratori della Tim hanno indetto, per questo pomeriggio, una protesta per dire basta alla logica di management, della loro Azienda, che li costringe a vivere da anni in pessime condizioni

CATANZARO – I Lavoratori TIM hanno deciso di manifestare liberamente, senza nessun rifermento sindacale, contro un management che sta “umiliando” la professionalità del personale e annullando anni di contrattazione, pensando di sanare bilanci e/o recuperare soldi per pagare amministratori con premi elevati.

Le scelte scellerate di un management, che quotidianamente vedono la nostra azienda pagare multe dell’Antitrust, vedono solo penalizzati lavoratori che da anni vivono in condizioni pessime, costretti a pressioni continue e disorganizzazioni nell’attività lavorativa, che ricadono poi sulla clientela e sull’immagine della nostra Azienda.

Non è chiaro a tutti noi cosa si voglia fare di una Azienda che era fiore all’occhiello delle telecomunicazioni nazionali, il lavoro, che con la nostra professionalità era sintomo di efficienza, oggi viene dato sempre più all’esterno creando notevole imbarazzo sulla qualità percepita dal cliente.

Ora diciamo basta!

Non siamo più disponibili a vedere “morire lentamente” la nostra Azienda, chiediamo che il personale ridiventi fulcro importate nella gestione aziendale, non si può pensare alla gestione economica “stalkerizzando” chi lavora.

Il Sit-In di protesta avrà luogo, questo pomeriggio, dalle ore 15  presso la sede TIM sita in località Sarrottino – Tiriolo (Cz) nei pressi della SS.280.