Dislessia, a Cosenza il primo Convegno Nazionale per comprenderne gli aspetti clinici e didattici

A Cosenza, presso l’Auditorium G. Guarasci del Liceo Classico Telesio, si terrà il prossimo 21 e 22 ottobre, il primo Convegno Nazionale “Dislessia 360°, dalla diagnosi precoce all’adulto con DSA”

COSENZA – La Dislessia è un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA). Con questo termine ci si riferisce ai soli disturbi delle abilità scolastiche ed in particolare a: Dislessia, Disortografia, Disgrafia e Discalculia. In genere il disturbo si manifesta a partire dai primi anni di scuola. Se queste difficoltà non vengono identificate precocemente, le conseguenze possono risultare di una certa gravità poiché, nella pratica clinica, è frequente la presenza di disturbi psicopatologici nei soggetti diagnosticati tardivamente.

La principale caratteristica della dislessia è le sue specificità, ovvero il disturbo interessa uno specifico dominio di abilità (lettura, scrittura, calcolo) lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. Ciò significa che per avere una diagnosi di dislessia, il bambino non deve presentare: deficit di intelligenza, problemi ambientali o psicologici, deficit sensoriali o neurologici. Tale disturbo è determinato da un’alterazione neurobiologica che caratterizza i DSA (disfunzione nel funzionamento di alcuni gruppi di cellule deputate al riconoscimento delle lettere-parole e il loro significato).

La dislessia è una difficoltà che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto e fluente. Leggere e scrivere sono considerati atti così semplici e automatici che risulta difficile comprendere la fatica di un bambino dislessico.

Purtroppo in Italia la dislessia è poco conosciuta, proprio per questo l’Associazione Potenziamenti in coorganizzazione con l’Ordine provinciale dei Medici di Cosenza e l’UONPIA di Rende, Centro Aziendale di Riferimento per i DSA dell’ASP di Cosenza, organizzerà per la prima volta a Cosenza, il 21 e 22 ottobre, il Primo Convegno Nazionale “Dislessia 360°, Dalla diagnosi precoce all’adulto con DSA”.

Ad ospitarlo sarà l’Auditorium G. Guarasci del Liceo Classico Telesio, sito in Piazza XV Marzo a Cosenza.

Il Convegno Formativo, che è alla sua prima edizione, coinvolgerà le massime competenze nazionali ed internazionali in materia di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), sia in ambito clinico che in ambito didattico e si articolerà in due giornate dirette al personale della scuola, agli operatori clinici, agli studenti e alle famiglie.

Il convegno si pone l’obiettivo di diffondere e condividere la cultura dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) ampliandone l’ottica a 360°, promuovendo un maggiore e proficuo dialogo tra mondo clinico, scuola, famiglie e persone con DSA.

Comprendere meglio gli aspetti clinici per formulare le misure didattiche appropriate per ogni studente; acquisire competenze spendibili nelle quotidiane attività di insegnamento: questi i temi trattati nelle due giornate formative che si rivolgono a tutte le figure coinvolte nel processo di crescita e di conquista delle competenze da parte degli studenti.

In Italia seguendo le stime più prudenti, i soggetti interessati da dislessia evolutiva sono tra il 2,5 – 3.5%.

In Calabria, il fenomeno della mancata rilevazione dei casi di sospetto DSA assume carattere di emergenza dal momento che è presente una forte discrepanza tra i casi diagnosticati e la percentuale di casi attesi secondo gli studi clinici.

Secondo i dati MIUR inerenti alla nostra regione, per l’anno scolastico 2011 – 2012, sono solo 600 circa gli studenti con certificazione di DSA rispetto agli oltre 9.000 casi attesi.

“È evidente, dunque, che il nostro territorio manca di fattori di protezione che tutelino il “Diritto ad Apprendere” per gli studenti interessati da DSA – dichiara Teresa D’Andrea, presidente dell’Associazione Potenziamenti – sono diverse le criticità rilevate dalla costante attività di monitoraggio svolta dalla nostra associazione sul territorio: carente attività di rilevazione precoce dei casi di sospetto DSA, carenza di formazione all’interno delle scuole e di informazione alle famiglie, tempi molto lunghi per le diagnosi e inadeguatezza delle stesse, liste di attesa interminabili per l’accesso dei bambini alle attività riabilitative all’interno dei Servizi del SSN, scarso supporto extrascolastico agli studenti.

Questo Primo Convegno Nazionale Dislessia 360° vuole promuovere un significativo stimolo per l’avvio alla risoluzione delle criticità sopra espresse, oltre a contribuire alla diffusione del contenuto delle Linee Guida recentemente emanate della Regione Calabria, Documento che si distingue per l’attenzione dedicata agli aspetti operativi sia in ambito clinico che didattico”.

“Il lavoro di rete avviato tra le Istituzioni che a vario titolo sono coinvolte nell’affrontare la tematica dei DSA – conclude la D’Andrea – deve vedere al centro il benessere psicofisico dell’individuo che apprende con modalità personali, a tale proposito è importante evidenziare che la Regione Calabria, in particolare il Presidente Oliverio e l’Assessore Roccisano, attraverso l’emanazione del Documento di Linee Guida, hanno espresso grande attenzione nell’affrontare tale emergenza”.