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Olimpiadi di Roma-1960

“Le Olimpiadi a Sibari? Non bastano. Meglio i mondiali a Cosenza”

Arrivano le prime polemiche sulla proposta di Occhiuto: dall’ironia di Mancini e Guglielmelli all’affondo di Nicola Adamo. E il sindaco perde la medaglia…

COSENZA – “Uno sfottò a Occhiuto”, scrive Luigi Guglielmelli, il segretario provinciale del Pd sulla propria bacheca Facebook. Uno scherzo domenicale, in cui fa la sua parte un po’ di opportunità politica. Alle 11 di domenica 4 settembre, infatti, Guglielmelli posta da Sibari un elogio ironico alla proposta di Mario Occhiuto (il sindaco-presidente della Provincia aveva lanciato l’idea di Sibari come sede delle Olimpiadi in caso di ritiro di Roma), che definisce “suggestiva”. Di più: il segretario invita “la politica a riflettere”.

Luigi Guglielmelli

Luigi Guglielmelli, il segretario provinciale del Pd

 

Alle 17 dello stesso giorno Guglielmelli fa un passo indietro, non prima di avere postato un fotomontaggio provocatorio del centro storico di Cosenza trasformato in spiaggia con tanto di proposta provocatoria: “Il Golfo di Cosenza” per le competizioni di vela. Poi rivela l’arcano, rilanciando un post di Beppe Sala, che spiega l’infattibilità della proposta di Occhiuto: i termini per presentare le candidature alle Olimpiadi sono scaduti a febbraio. Quindi, sempre secondo il segretario, “il sindaco, prende in giro i cosentini”.

Mario Occhiuto

Mario Occhiuto, il sindaco di Cosenza

Ciononostante, la tentazione di sfottere, per Guglielmelli è irresistibile: dopo un’ora il segretario rilancia, sempre su Facebook, l’idea di fare i Mondiali di Calcio del 2018 a Cosenza, nel caso che la Russia ritiri la propria candidatura. Lo segue a ruota Giacomo Mancini, che, più modestamente, propone il San Vito al posto dello stadio di Cardiff per la prossima finale di Champions League.

Giacomo Mancini

Giacomo Mancini

Nel frattempo, arriva la nota istituzionale di Nicola Adamo. L’ex consigliere regionale e leader del Pd cosentino, poco dopo le 16,30 invia una e mail in cui, senza troppe ironie, definisce “provinciale” la proposta di Occhiuto. E bacchetta pure il centrodestra regionale, colpevole a suo giudizio di aver voluto, attraverso Mimmo Tallini, “coinvolgere il Consiglio regionale nella proposta di Occhiuto”.

Nicola Adamo

Nicola Adamo

Infatti, spiega Adamo “candidare Sibari al posto di Roma è certamente espressione di una dolosa irresponsabilità” e “Ciò accade quando uomini delle istituzioni preposti al governo della cosa pubblica invece di essere dediti alla fatica quotidiana di fronteggiare la grave crisi che condiziona la vita delle popolazioni dei nostri territori si impegnano esclusivamente in una ossessiva azione di comunicazione e di propaganda al fine di imporre nell’immaginario collettivo la realtà virtuale e di oscurare quella reale”.

 

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m. m.

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