In Calabria il record cause civili: Catanzaro e Reggio le città più litigiose, ma anche Cosenza non scherza

Nonostante le cause civili registrino un lenta diminuzione, la nostra regione detiene il non invidiabile primato di regione più litigiosa d’Italia, con Catanzaro e Reggio Calabria ai primi due posti. Cosenza al tredicesimo posto

 

COSENZA – “Ci vediamo in Tribunale“… non è la classica citazione di un film ma la frase troppo spesso ricorrente tra due o più litiganti. In Italia abbiamo un carico pendente processuale abnorme (oltre 5 milioni di cause), gran parte del quale concerne i processi civili.  Che siano cause matrimoniali, condominiali, affidamenti, adozioni, curatele, creditizie ecc… in media servono 2 anni e nove mesi per chiudere un contenzioso civile in tribunale: 992 giorni in media al 30 giugno 2015, in calo rispetto ai 1.007 giorni di fine 2015. Ma nei tribunali delle province più litigiose (con l’eccezione di Roma) la durata media è superiore al dato nazionale.: dai 3 a 4 anni per uscirne… sempre se si è fortunati. Ma se negli ultimi anni, anche se lentamente, le cause civili stanno diminuendo, in Calabria il dato è in controtendenza. Eh si, perché la nostra regione, in base alla classifica stilata dal Sole 24 Ore, che riprende i dati forniti del Ministero di Grazie e Giustizia del 2015, è quella il con il più alto numero di cause civili.

Litigare

Le province di Catanzaro e Reggio Calabria occupano i primi due posti della classifica, facendo registrare il maggior numero di contenziosi in rapporto al numero degli abitanti: ben 23 ogni 1.000 abitanti nel Capoluogo e 20 nella provincia reggina. Al Sud dunque, si litiga di più, secondo quanto emerso dai dati del Ministero della Giustizia pubblicati su Il Sole 24 Ore. Dopo Catanzaro e Reggio ci sono Foggia e Salerno ma anche Cosenza non scherza e si attesta in 13^ posizione. Nel capoluogo Bruzio le nuove cause sono state 11.245, con una media di 15,75 cause ogni mille abitanti. Al diciassettesimo e diciottesimo posto le altre due provincie calabresi. A Crotone 2.400 nuove cause, a Vibo Valentia 2.075. Le città dove si litiga meno sono tutte al nord con Belluno, Sondrio e Lecco capofila. Per fotografare il tasso di litigiosità dei territori sono stati considerati solo i procedimenti civili di “contenzioso puro” in tribunale, mentre sono esclusi i fallimenti, le esecuzioni e le cause non contenziose (come le separazioni consensuali e la volontaria giurisdizione, che comprende, ad esempio, le autorizzazioni per gli atti per le persone dichiarate incapaci).

Cause Civili

La classifica stilata dal Sole 24 ore con tutte le province calabresi nei primi 28 posti

Ovviamente le ragioni per cui si litiga sono molteplici così come le difficoltà per i tribunali italiani di gestire i contenziosi e rispondere alla domanda di giustizia dei cittadini. Di conseguenza laddove aumenta il numero di cause, si dilatano i tempi dei processi stessi. Mettendo a confronto i ricorsi (contenziosi e non) presentati nel 2015 nei tribunali italiani con quelli avviati nel 2013, in quasi tutte le province i numeri hanno segno negativo. Con il picco di Latina, dove le nuove cause sono diminuite del 33% (in termini assoluti, sono 7mila processi in meno). Le eccezioni sono sei: i ricorsi sono aumentanti solo a Rovigo, Enna, Caltanissetta, Palermo, Brindisi e Catanzaro.