incendi cosenza

Emergenza incendi nel cosentino, fiamme su abitazioni e campi arati

La zona più colpita nel pomeriggio di oggi è il l’Alto Tirreno cosentino. 


COSENZA – Numerosi incendi lambiscono la provincia di Cosenza. I Vigili del Fuoco nelle ultime ore si trovano in estrema difficoltà a causa della carenza di personale e mezzi. Negli ultimi due giorni, complice la calura estiva, si registra una recrudescenza del fenomeno degli incendi boschivi. Tutto il territorio è stato coinvolto, oggi la parte più colpita è quella dell’Alto Tirreno cosentino a causa delle condizioni climatiche della zona sulla quale dalla tarda mattinata spira un forte vento. E’ emergenza quindi a Praia a Mare, ma anche a San Sosti dove i Vigili del Fuoco sono al lavoro per spegnere i roghi. Ieri invece le fiamme sono divampate a San Giovanni in Fiore e Montegiordano. Solo in tarda serata poi è stato domato, sulla strada che collega Rossano a Cropalati, sullo jonio cosentino, un vasto incendio che ha causato molta apprensione tra la popolazione. A causa delle forti raffiche di vento, infatti le fiamme si erano propagate molto velocemente, lambendo anche alcune abitazioni. Il traffico sulla strada è stato quindi sospeso temporaneamente, a causa della visibilità ormai nulla per il denso fumo. Sul posto hanno operato sia i vigili del fuoco che gli uomini del Corpo forestale dello Stato, che anche oggi sono impegnati per controllare e spegnere alcuni piccoli focolai rimasti in attività.

 

Sempre ieri, anche la zona del cassanese è stata interessata da un vasto incendio terminato nel pomeriggio. In questo caso sono stati segnalati diversi danni alle colture che pongono a rischio le attività dell’agricoltura loca. I vigili del fuoco di Cosenza sono invece, questa mattina, impegnati su diversi piccoli roghi segnalati in vari comuni. “Sono ogni giorno decine gli incendi nel cosentino. La cura e la manutenzione dei boschi – spiega Bonaventura Ferri segretario generale della Uil dei Vigili del Fuoco di Cosenza – è essenziale per prevenire il fenomeno, ma il problema è che non si hanno neanche le risorse per spegnere i roghi. La Regione Calabria ogni anno attiva delle squadre in convenzione con i Vigili del Fuoco per far fronte agli incendi, quest’anno sono cinque. A Cosenza che è la provincia più estesa d’Italia e che ha un’area boschiva che supera più della metà quella dell’intera regione c’è solo una squadra. Eppure abbiamo due tra i parchi nazionali più grandi d’Europa quello della Sila e quello del Pollino con un’enorme superficie boscata. Per lavorare a regime ci sarebbero servite almeno quattro squadre nella nostra provincia, invece non abbiamo né uomini né mezzi”.