Lettera aperta di un giornalista russo indirizzata a tutti i colleghi del pianeta

DONBASS – ‘Cari colleghi giornalisti di tutte le nazioni, vi invito a visitare Donbass in Ucraina, al fine di poter constatare con i propri occhi quello che veramente stanno facendo coloro che si definiscono i nuovi liberatori dell’Ucraina.

Mi chiamo Alexander Zhilin, giornalista e Blogger russo, nato e cresciuto in Ucraina, attivo come giornalista, invito tutti coloro che si sentono di essere giornalisti liberi e non al soldo delle Multinazionali che hanno sponsorizzato il colpo di stato da parte di un gruppo di persone che da anni lo preparavano con l’aiuto di paesi occidentali sotto il comando del governo Americano, vi invito a filmare e fotografare il genocidio che si stà consumando a danno della popolazione civile nel Donbass, solo la vostra presenza in numero abbastanza numeroso 50 /100 potrà fermare la mattanza che stanno attuando i sicari di Kiew, non c,è neonato ,persona anziana o civile  che venga risparmiata , in questi giorni si stà consumando un Genocidio basato sulla pulizia Etnica della popolazione Ucraina , quando sarete qui ,vi accorgerete che cosa è l’inferno che la giunta di Kiew ha preparato con l’aiuto di Washington, potrete vedere che il Fascismo di Poroskenko è peggio del Fascismo di Hitler , perché vi dico di venire nel Donbass, assieme a voi e con l’aiuto dell’Organizzazione per la tutela dei giornalisti possiamo fermare questo massacro che Poroskenko ha messo in atto contro le diverse Etnie che vivono in Ucraina, mostrare a coloro che siedono dietro le poltrone nelle redazioni dei giornali e TV nei paesi occidentali che, tutto quello che scrivono e diffondono non corrisponde con la etica del libero giornalismo, specialmente mi appello ai colleghi Tedeschi che sono in prima fila nel diffondere disinformazione su quello che realmente stà succedendo in Ucraina, questo vale anche per coloro che si definiscono giornalisti negli altri paesi della UE, invece di fare i copia ed incolla dei dispacci che arrivano dall’Ufficio Stampa della NATO senza aver mai visto di presenza la situazione,  vi prego di prendere in considerazione questo mio appello al fine di evitare che le prossime generazioni di giornalisti non cadano nelle trappole di chi a tutti i costi vuole che la verità non venga fuori, oggi il giornalismo occidentale si stà scavando al fossa con le proprie mani, e non solo il giornalismo. Anche in Ucraina come in diversi Stati della UE e Americani, si stanno costruendo lager per il filtraggio dei cittadini, questo filtraggio consiste nell’allontanare i cittadini non desiderati da quelli considerati razza pura e non conformi al dictat del Governo di Kiew. Filtraggio significa pure l’eliminazione fisica delle persone come fecero i Nazisionisti nella seconda Guerra Mondiale , chiunque può essere considerato un nemico, ache cittadini Ucraini che sono d’accordo con la politica attuale del governo di Kiew’.