Brugnano su interferenze mafiose nel voto

CATANZARO –  Giuseppe Brugnano, segretario regionale in Calabria del Coisp,il Sindacato Indipendente di Polizia, a due settimane dal voto,

lancia un appello a tutti i candidati di Camera e Senato nel collegio della Calabria affinche’ si impegnino a garantire l’applicazione della legge finalizzata ad evitare interferenze mafiose nella campagna elettorale. 

“Dopo oltre due anni dall’approvazione della “legge Lazzati”, e nell’imminenza della chiamata al voto per le elezioni politiche nazionali, riteniamo imprescindibile ed imperativo un rimando alla legalita’ che la legge in question puo’ aiutare a garantire nella fase della campagna elettorale soprattutto in una regione come la Calabria, dove la lotta alla criminalita’ organizzata deve chiamare a raccolta l’intera comunita’ e non essere demandata alle sole forze di polizia.”

Si legge in una nota:” E’ bene ribadire che la cosiddetta “Lazzati”, approvata dal Parlamento il 13 ottobre 2010 dopo un impegno eroico e quasi ventennale del suo artefice, il giudice Romano De Grazia, – dice Giuseppe Brugnano – rende un po’ piu’ difficile l’intreccio tra malaffare e politica almeno per quanto concerne il legame perverso che, prima della sua approvazione, poteva realizzarsi durante la campagna elettorale laddove il sorvegliato speciale veniva lasciato libero di fare propaganda elettorale. Infatti si assisteva ad una incomprensibile quanto assurda impunita’ tanto per il sorvegliato speciale lasciato comodamente libero di propagandare per questo o quel candidato, tanto per il politico coinvolto. E’ bene sottolineare che la legge Lazzati interviene esattamente per cancellare questa distorsione”.