Catanzaro: Every One di Save the Children in città

CATANZARO – Ogni cinque secondi un bambino muore e nel terzo millennio la malnutrizione che dovrebbe appartenere ad un ricordo, è ancora la principale causa di mortalità

infantile. Questo il tema della campagna Every One di Save the Children che oggi è giunta in Calabria, nel capoluogo, per sensibilizzare la popolazione. Centinaia di palloncini rossi e di bambini, appartenenti a diverse scuole del territorio catanzarese, hanno, infatti, invaso, piazza Duomo, sede della manifestazione. Protagonista della giornata il “Salvagioco”, attraverso il quale i bambini entrano in contatto con le tematiche difficili rappresentate quali la malnutrizione, che è la causa della morte di 1/3 dei bambini, lo spreco di cibo che in molti Paesi è all’ordine del giorno, e l’urgenza di  intervenire per fermare le morti silenziose di milioni di bambini. Simbolo per Catanzaro, tredicesima tappa della campagna nazionale, il viadotto Bisantis che scompare: “Se da Catanzaro sparisse il viadotto, te ne accorgeresti? Pensa che ogni cinque secondi sparisce un bambino e non se ne accorge nessuno.”. Assieme ai bambini anche Sinibaldo Esposito, vicesindaco del Comune di Catanzaro, per testimoniare l’adesione della città alla campagna. La Calabria secondo i dati raccolti, assieme alla Sicilia ed alla Campania, è tra le regioni meno virtuose per quel che riguarda lo spreco di cibo. Il valore medio dello spreco alimentare mensile per famiglia in Calabria è di 26 euro al mese ed almeno una volta alla settimana il 29% delle famiglie butta il cibo. Una realtà abbacinate se si considera che con il cibo sprecato numerosi bambini avrebbero potuto salvarsi.