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Case popolari ecologiche, saranno realizzati nove appartamenti

COSENZA – A Sibari, in localita’ Bruscata Piccola, in adiacenza della sede della Compagnia della Guardia di Finanza, sono stati consegnati i lavori riguardanti il “Recupero di alloggi con tecnologie innovative per l’edilizia economica e popolare”, all’impresa DAMI Costruzioni srl di Amantea, aggiudicataria della relativa gara d’appalto, per un importo complessivo di 711.493,88, al netto del ribasso d’asta del 25,78%.

In realta’, si tratta di una riconsegna, a distanza di un anno o poco piu’, in quanto nel frattempo si e’ dovuto ricorrere a una perizia di variante e suppletiva per imprevisti anche di natura strutturale dell’immobile, riscontrati nella fase precedente. Alla sottoscrizione dell’atto di consegna formale, sono intervenuti, il sindaco Gianni Papasso, il geom. Antonio Iannicelli, in qualita’ di RUP, il rappresentante dell’impresa, Ing. Rita De Rango, i progettisti e il direttore dei lavori, Ing. Pietro Papasso. L’intervento, rientra nel programma del Contratto di Quartiere II, finanziato con fondi del Ministero delle Infrastrutture, dell’importo complessivo di € 5,5 milioni. Il progetto esecutivo dell’intervento da eseguire e’ stato elaborato da un RTP con a capogruppo l’ing. Pietro Antonio Papasso. Con le opere che saranno realizzate, si andra’ a recuperare il fabbricato esistente, costituito da cinque piani fuori terra, ubicato in localita’ Bruscate Piccola di Sibari, ex area Cipas, con una superficie coperta netta e’ pari a mq. 284,04 circa, applicando tecnologie innovative, per trasformarlo in alloggi per l’edilizia economica e popolare distribuiti su tre livelli per complessivi nove appartamenti. Il piano terra sara’ adibito a spazi di lavoro e svago, oltre che per la salute del corpo e del tempo libero, mentre il piano sottotetto sara’ adibito a locali tecnici a servizio dei singoli appartamenti. Un appartamento al primo piano e’ stato previsto per essere adibito ad abitazione di famiglia con disabile in ossequio a quanto stabilito dal D.M. n.236 del 1989. L’intervento esecutivo, prevede anche la sistemazione dell’area esterna di pertinenza, destinata a parcheggi, verde e viale di accesso. A margine della cerimonia di consegna lavori, il sindaco Papasso, ha ricordato l’originaria appartenenza degli immobili, evidenziando come l’istituzione locale, e’ stata sempre in prima linea nella lotta contro la criminalita’ organizzata presente sul territorio cassanese. Il palazzo in questione, infatti, e gli altri due a latere, negli anni ottanta, erano stati acquisiti al patrimonio comunale, dall’amministrazione socialista del tempo capeggiata dall’ex senatore Frasca, in quanto realizzati abusivamente dal boss della camorra napoletana, Giuseppe Cirillo, insediatosi nel territorio. Come si ricordera’, anche le tre aziende che lo stesso aveva messo in piedi sul territorio cassanese, dopo la confisca da parte dello Stato, vennero assegnate al comune per scopi sociali, che le affido’ alla Comunita’ Saman per il recupero e il reinserimento sociale dei tossicodipendenti. In merito ai nove appartamenti che presto saranno realizzati con la consegna dei lavori, il sindaco ha riferito che gli stessi saranno destinati al sociale e assegnati con apposito bando pubblico.