Estorsioni e intimidazioni: duro colpo alla criminalità, arrestati due esponenti di spicco

In manette padre e figlio inseriti nel contesto di ‘ndrangheta di Rosarno, ed in particolare vicini al contesto criminale della cosca Pesce

ROSARNO (RC) – Alle prime ore di questa mattina, i carabinieri di Gioia Tauro, con il supporto operativo di personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria e di unità cinofile, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di Domenico e Rosario Arena, padre e figlio, ritenuti inserita nel contesto di ‘ndrangheta del centro medmeo, ed in particolare vicini al contesto criminale rosarnese della cosca Pesce. Peraltro il padre risulta gravato da due precedenti condanne passate in giudicato quale intraneo alla citata articolazione di ‘ndrangheta.

Le indagini hanno consentito di attribuire agli indagati, gravi condotte estorsive compiute per lungo tempo, e violenze private, tutte aggravate dalle finalità mafiose, avvenute in Rosarno e Cinquefrondi. Un’elevatissima capacità criminale espressa in molteplici occasioni con metodologie tipiche degli aggregati mafiosi, imponendo il proprio volere, tramite una generale condizione di assoggettamento ambientale, su individui ed attività commerciali piegati alle loro esigenze ed oppressi dalla loro ingerenza.

Tale modus operandi, affiancato al ripetuto ricorso ad intimidazioni – di natura fisica e verbale – si sostanziava in una perdurante sopraffazione ed interferenza in un’attività economica sita nella Piana di Gioia Tauro, nonché nella limitazione della libertà di autodeterminarsi di più individui.

L’indagine ha permesso di accertare:

– l’esistenza di una perdurante attività estorsiva ai danni di una cooperativa agricola sita in Candidoni, divenuta nel tempo vera e propria fonte di reddito illecito dei componenti l’aggregato familiare. L’ingerenza sull’attività commerciale, oltre che con l’indebita appropriazione mensile di parte degli utili, si sostanziava nell’esercizio di un controllo diretto de facto, che spaziava dal deciderne le assunzioni e la politica aziendale e gestionale, arrivando financo a regolare contrasti tra i dipendenti. Tale illecito impossessamento, che nella sostanza privava i reali rappresentanti la cooperativa della libertà di autodeterminarsi in ordine all’esercizio dell’attività, si protraeva per circa diciotto anni, a testimonianza di come, l’assoggettamento di imprese, ottenuto mediante minacce ed imposizioni mafiose, sia tutt’ora business di primaria rilevanza per organizzazioni di tipo ‘ndranghetistico;

– la realizzazione di reiterate minacce nei confronti di un medico, effettuate da più soggetti riconducibili al contesto familiare. Tali comportamenti erano finalizzati ad ottenere un certificato che attestasse l’impellente necessità di effettuare un intervento chirurgico ed il successivo trattamento di riabilitazione neuro-motoria da parte di uno dei componenti della famiglia, in quel momento in carcere. Il professionista, raggiunto anche mediante l’intercessione di un compagno di cella del detenuto e della rispettiva consorte, veniva più volte ingaggiato, sia telefonicamente che di presenza, affinché realizzasse, in tempi brevi e con modalità pedissequamente definite dal congiunto ristretto, l’attestazione a questi funzionale per eludere la restrizione inframuraria ed ottenere una misura alternativa alla detenzione in carcere;

– la reiterata compromissione della libertà di autodeterminarsi dell’ex moglie di uno degli indagati compressa nella propria sfera privata e costretta, lungo tutto il corso della sua relazione coniugale (già originariamente indotta dalla famiglia del marito), e successivamente al termine della stessa, a subire pressioni ed angherie finalizzate, tra l’altro, ad indurla sia a riavvicinarsi al contesto familiare dal quale si era discostata con la separazione sia a porre in essere condotte delittuose per favorire i traffici illeciti del contesto familiare degli arrestati.

- Pubblicità sky-

Ultimi Articoli

Landini-e-Occhiuto

Calabria, terra fragile. Occhiuto: «stiamo tentando di far restare i giovani calabresi, processo lungo»

LAMEZIA TERME (CZ) - "In questa regione abbiamo un precariato straordinario. Un precariato per la verità che non ho creato io, perché il mio...
studenti-aula-lezione-unica

Unical: al via l’ammissione anticipata ai corsi di laurea per 4mila studenti

RENDE (CS) - È stato pubblicato il bando per l’ammissione anticipata ai corsi di laurea triennale e a ciclo unico (quinquennale) dell’Università della Calabria...
posto blocco guardia di finanza

Sequestrati oltre 11 mila prodotti non sicuri: articoli destinati anche a minori

SELLIA MARINA (CZ) - Oltre 11.000 articoli non sicuri e privi delle indicazioni di provenienza e delle caratteristiche informative minime relative alla loro composizione...

Derby, Associazione nazionale funzionari polizia: “deliberato attacco, colpito alla testa dirigente”

COSENZA - " Ieri sera, al termine della disputa calcistica Cosenza-Catanzaro si sono registrati disordini, ed in particolare i tifosi del Catanzaro si sono...
vincenzo chindamo sabrina garofalo

“Donne, violenza e ‘ndrangheta”, a Rende il fratello di Maria Chindamo «siamo qui per...

RENDE - Lea Garofalo, Simona Napoli, Maria Concetta Cacciola, Giuseppina Pesce, Denise Cosco, Barbara Corvi e Maria Chindamo. Donne che hanno provato ad alzare...

Social

80,052FansMi piace
3,585FollowerSegui
2,768FollowerSegui
2,040IscrittiIscriviti

Correlati

Categorie

Leggi ancora

Depurazione e inquinamento: blitz tra Catanzaro, Vibo e Cosenza

CATANZARO - Un'operazione dei carabinieri è scattata all'alba con l'impiego di decine di carabinieri per l'esecuzione di diverse misure cautelari nei confronti di soggetti...

Scontri Cosenza-Catanzaro: triste epilogo di una giornata di sport – VIDEO

COSENZA - E' finita nel peggiore dei modi la giornata del derby tra Cosenza e Catanzaro vinto dalla squadra giallorossa per 2-0. A Quattromiglia...

Troppe morti sul lavoro: a gennaio 2024 già 45 vittime, Calabria...

ROMA - “Nel primo mese del nuovo anno l’emergenza rimane e anzi si aggrava con due vittime in più rispetto a gennaio 2023 e...

Rende: “100 passi verso il 21 marzo”. Dibattito su donne, violenza...

RENDE - Con l’approssimarsi del 21 marzo, Giornata della Memoria dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il Presidio Libera di Cosenza “Sergio...

Cosenza: Tridico presenta il suo libro “Il lavoro di oggi, la...

COSENZA - L'assessore al welfare del Comune di Cosenza, del M5S, Veronica Buffone invita i cittadini a partecipare alla presentazione del libro "Il Lavoro...

“Insicurezza alimentare”: per il 10% dei calabresi metà del bilancio familiare...

COSENZA - «Il 10% della popolazione calabrese vive una condizione di insicurezza alimentare». A far emergere il dato è il portavoce nazionale del Banco...