Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Acqua, la sfida della Calabria: mappate oltre 900 fonti per fronteggiare la siccità

Calabria

Acqua, la sfida della Calabria: mappate oltre 900 fonti per fronteggiare la siccità

Pubblicato

il

bacino idrico Bocca di Piazza

COSENZA – L’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale sta operando in Calabria con azioni di carattere strutturale e non strutturale per aggiornare il bilancio idrico in termini di disponibilità della risorsa acqua, fabbisogni e usi, nonché per la tutela dell’ecosistema nel Mezzogiorno peninsulare. Queste attività sono state illustrate dall’ing. Vera Corbelli, Segretario Generale dell’Autorità, l’11 giugno 2025 a Cosenza, nell’ambito dell’evento “Siccità e scarsità idrica nel Mezzogiorno”, organizzato dal CeSMMA dell’Università della Calabria.

Convegno sulla Siccita a Cosenza 11 Giu. 2025 Corbelli e mappe di severita idrica scaledVera Corbelli sergretario generale Autorita Distrettuale di Bacino Appennino Meridionale

L’approccio integrato alla gestione della risorsa idrica

La dottoressa Corbelli ha descritto un approccio integrato e multidisciplinare per valutare lo stato quantitativo e qualitativo della risorsa idrica, gli usi, le pressioni esercitate e i relativi impatti. Tale approccio consente di pianificare interventi a breve, medio e lungo termine, anche grazie al lavoro dell’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici e dei tavoli tecnici, fondamentali per supportare le decisioni in tempi di severità idrica.

Attività in Calabria: censimento di sorgenti e pozzi

In Calabria, in collaborazione con Sorical, è stato completato il censimento di:

  • 496 sorgenti già captate

  • 50 sorgenti aggiuntive monitorate e censite

  • 403 pozzi già captati

Queste attività sono fondamentali per comprendere e gestire al meglio la disponibilità idrica regionale.

Realizzazione della rete di monitoraggio integrata

È in corso la progettazione e realizzazione di una rete di monitoraggio integrata, che consentirà un controllo continuo sullo stato delle risorse idriche, della loro disponibilità e degli usi possibili, sia in termini quantitativi che temporali.

Stato di severità idrica in Calabria

Durante l’ultima riunione dell’Osservatorio permanente è emerso che:

  • Lo stato di severità idrica è alto per il comparto irriguo in tutta la regione

  • Nelle province di Reggio Calabria e Crotone, il livello è elevato anche per l’uso potabile

Pianificazione e gestione delle risorse idriche

Nell’attuazione del Piano di Gestione delle Acque, la Calabria è coinvolta in importanti attività:

  • Aggiornamento del bilancio idrologico, idrogeologico e idrico

  • Realizzazione e integrazione della rete di monitoraggio (DAM)

  • Valutazione degli usi idrici potabili, irrigui e industriali

Analisi ecologica ed economica dei corpi idrici

Ulteriori attività comprendono:

  • Valutazione delle pressioni e degli impatti ambientali

  • Elaborazione del Deflusso Ecologico (ex deflusso minimo vitale)

  • Analisi economica degli utilizzi idrici

  • Valutazione idromorfologica dei corsi d’acqua

Gestione delle fiumare

Un focus specifico riguarda lo studio delle fiumare calabresi, considerate nella loro interezza, anche in relazione alla gestione dei sedimenti, fondamentale per la sicurezza e la conservazione ambientale.

Corbelli: “necessaria collaborazione tra accademia e tecnici”

Vera Corbelli ha espresso soddisfazione per l’approccio emerso dall’evento, sottolineando la crescente consapevolezza del valore dell’acqua e della sua connessione con l’ecosistema e il patrimonio culturale. Ha inoltre evidenziato l’importanza del dialogo tra accademia e professionisti degli ordini tecnici (agronomi, geologi, ingegneri), che ha rappresentato un importante momento di crescita condivisa.

Pubblicità .

Categorie

Social