Sparatoria a Reggio Calabria: muore la donna ferita dal cognato

REGGIO CALABRIA – E’ morta per le ferite al collo riportate nella sparatoria di cui e’ rimasta vittima, la donna colpita nella serata di sabato 20, a Reggio Calabria dalle fucilate del cognato, Antonino Canale, 74enne.

I motivi che hanno spinto al folle gesto, sono imputabili a vecchi rancori familiari, pare legati al parcheggio davanti casa.
La vittima e’ Angela Arcudi di 55 anni, moglie del fratello di Canale. La donna non ce l’ha fatta, a nulla sono valsi i tentativi dei sanitari degli ospedali Riuniti, dove la donna era stata ricoverata insieme al marito e ai due figli maggiorenni, anch’essi feriti, subito dopo la sparatoria di via Arangea.
Uno dei due fucili utilizzati da Antonino Canale e’ un sovrapposto da caccia. Il fucile e’ stato sequestrato dalla polizia. L’uomo ha utilizzato anche un altro fucile, sempre da caccia, che e’ stato gia’ sequestrato dagli agenti delle volanti che lo hanno arrestato.