Aeroporto dello Stretto: compagnia russa valuta una maggiore presenza

REGGIO CALABRIA – Svetlana Bashkirseva, rappresentante della Tris…T, il Tour Operator Moscovita

impegnato nell’iniziativa meglio nota con il nome di Operazione Russia promossa dalla Regione, e’ tornata in Calabria per valutare la possibilita’ di rafforzare la presenza della compagnia nello scalo aereo di Reggio. E’ quanto si apprende dalla nota congiunta diramata tramite l’ufficio relazioni esterne dell’Aeroporto dello Stretto. “Al fine di garantire una maggiore programmazione pubblicitaria ed incentivare maggiormente quindi le vendite – si legge nella nota – Tris…T intende valutare unitamente con la Regione Dipartimento Turismo una possibile estensione del periodo inizialmente previsto fino alla data del prossimo 11 ottobre. Una possibile rimodulazione del programma dei voli operati da Nordavia sull’Aeroporto di Reggio Calabria, questo quanto richiesto, che risponda ad una strategia precisa e condivisa da tutti gli attori coinvolti nell’iniziativa turistica. La riprogrammazione dei voli destinati all’Aeroporto dello Stretto ripartira’ – si evidenzia – sicuramente da settembre e, secondo quanto richiesto e desiderato dai Tour Operator impegnati nell’iniziativa, vedra’ un intensificarsi degli arrivi dei russi in citta’ anche nel periodo successivo rispetto all’11 ottobre. A seguito dei primi quattro voli provenienti da Mosca operati con successo da Nordavia – spiega la nota – anche le agenzie di viaggio e gli operatori turistici russi che hanno cosi’ potuto visionare e conoscere le strutture ricettive, il litorale e il territorio della provincia di Reggio Calabria hanno le idee piu’ chiare su come far conoscere, promuovere e vendere l’offerta turistica di una parte di Calabria, il territorio reggino, fino ad oggi di fatto sconosciuto in Russia, soprattutto al grande popolo del turismo”. “Dalle risultanze di tali educational tour svoltisi appunto in coincidenza con i primi voli e’ emersa chiaramente – si legge – l’esigenza di una riprogrammazione per favorire la piena vendita dei pacchetti vacanze proposti dai tour operator coinvolti. Sulla base di quanto evidenziato, infatti, l’offerta turistica esistente per la provincia di Reggio Calabria per tariffe, servizi e strutture esistenti si presenta meglio per accogliere il turista russo soprattutto nei mesi autunnali o invernali anziche’ d’estate, stagione in cui i russi prediligono le grandi strutture, i grandi villaggi o residence. I pacchetti vacanze proposti dai tour operator russi destinati al territorio reggino offriranno l’opportunita’ di “fuggire dal grande freddo” per trascorrere brevi soggiorni relax in localita’ piu’ “calde” e amene come appunto la Calabria. Per questa tipologia di turista sara’ favorita appunto la provincia di Reggio Calabria dove e’ facilmente possibile coniugare anche in primo autunno o in inverno il binomio mare – monti ma anche shopping e cultura con la riscoperta dei siti archeologici e dei beni monumentali esistenti in questa porzione di Calabria. Tutto questo a differenza di quanto accade a Tropea dove strutture e servizi esistenti sono piu’ adatti ad accogliere i turisti russi interessati a questo periodo. Da cio’ – continua la nota – dipende la scelta di diversificare gli arrivi dalla Russia che durante l’estate proseguiranno su Lamezia Terme verso Tropea per poi intensificarsi nuovamente anche su Reggio Calabria nel secondo semestre dell’anno. Tale decisione e’ volta a incentivare la presenza dei flussi turistici provenienti dalla Russia soprattutto in un periodo di bassa stagione con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione ed andare cosi’ realmente incontro alle esigenze degli albergatori, garantendo in un altro periodo dell’anno diverso dall’estate la presenza di turisti russi”.