‘Ndrangheta e stupefacenti, sequestrato un milione di euro

REGGIO CALABRIA – Dopo l’arresto dell”Escobar italiano’ Pannuzzi, inferto un altro duro colpo al business dei Macrì.

Beni per un valore di un milione di euro sono stati sequestrati dai finanzieri del Gico del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Reggio Calabria nei confronti del nucleo familiare di Pasquale Catanea, ritenuto dagli inquirenti vicino alla cosca di ‘ndrangheta degli Alvaro-Violi-Macri’ dominante nel territorio di Sinopoli, e gia’ condannato con sentenza definitiva per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanza stupefacente. Gli accertamenti patrimoniali e le indagini avrebbero dimostrato che Catanea avrebbe attribuito in modo fittizio a membri del suo nucleo familiare la proprieta’ di 4 appartamenti, tre dei quali ubicati a Sant’Eufemia d’Aspromonte ed uno a Sinopoli, nonche’ 6 terreni di vaste proporzioni, per oltre 110 mila metri quadrati, in localita’ Baronello di San Procopio. Il provvedimento di sequestro e’ stato emesso dal gip Gaspare Spedale su richiesta del sostituto procuratore presso la procura di Palmi Salvatore Dolce, nei confronti di Pasquale Catanea, sua suocera Concetta Zoccali, la nuora Maria Angela Scutella’, e il genero Antonio Caruso.