galleria sansinato catanzaro

Lavori galleria Sansinato, funzionari Anas e responsabili delle ditte indagati

Nell’inchiesta della Procura di Catanzaro risultano coinvolti anche i responsabili delle ditte aggiudicatrici dei lavori.

 

CATANZARO – Alcuni funzionari dell’Anas e i responsabili delle ditte incaricate dell’appalto per l’adeguamento della galleria catanzarese, sono stati iscritti nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Catanzaro sulle presunte irregolarità nei lavori. L’indagine era stata aperta nell’ottobre scorso dopo alcune segnalazioni giunte alla Procura e su diverse perplessità in merito ai lavori effettuati nella galleria. Negli ultimi mesi la guardia di finanza, su disposizione del procuratore facente funzioni Giovanni Bombardieri e del sostituto Alessandro Prontera, ha acquisito nella sede di Catanzaro dell’Anas tutta la documentazione relativa all’appalto per la realizzazione dei lavori, il cui importo é di tre milioni di euro.

In particolare nel mirino sono finiti i lavori di adeguamento della galleria nord del Sansinato. Già alla fine dell’anno, le fiamme gialle, avevano acquisito atti e documenti sulla gara d’appalto che prevedeva lavori di adeguamento alle attuali normative in materia di sicurezza, delle strutture e degli impianti tecnologici del tunnel al fine di ricostruire la percentuale di ribasso (55%) con la quale la ditta “De Nisi” con sede a Filadelfia si era aggiudicata l’appalto nel 2014.

Un appalto da ben sei milioni di euro, con tanto di lavori non soddisfacenti: dalla segnaletica illeggibile alle inesistenti strisce orizzontali per delineare la carreggiata e ancora le condizioni pessime del manto stradale per non parlare di infiltrazioni d’cqua sulla parte superiore dell’arcata. Il procuratore Bombardieri, oggi, ha iscritto nel registro degli indagati funzionari Anas e responsabili delle ditte.