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Morto l’operaio travolto da 20mila volt

COSENZA – L’energia gli spegne l’interruttore della vita. Antonio Bufanio, l’operaio 41enne di Cetraro, dipendente di una ditta incarica della

manutenzione dell’impianto eletttrico del depuratore di Fiumefreddo Bruzio, travolto da una violentissima scarica elettrica, mentre stava effettuando dei lavori di manutenzione allo stesso impianto di depurazione, non ce l’ha fatta. Il suo cuore ha cessato di battere, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Napoli, dove era stato trasferito, poche ore dopo il suo arrivo all’Annunziata di Cosenza, dov’era stato ricoverato, in condizioni gravissime, subito dopo l’incidente. I medici del nosocomio campano, hanno tentato davvero di tutto per salvargli la vita, ma quella violentissima scarica elettrica di oltre 20mila che gli ha attraversato il corpo, non gli ha dato scampo, mandando in black out, tutti i suoi interruttori vitali. resta ora da capire come e perchè sia successa una tragedia del genere. Ci penseranno a scoprirlo, i carabinieri della stazione di Fiumefreddo Bruzio, coordinati dal maresciallo capo Domenico Lio. L’impianto e la zona immediatamente vicina, per ordine della Procura della Repubblica di Paola, sono stati posti sotto sequestro.