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Sparatoria in cantiere, colpi sugli operai al lavoro

MESIANO – A volto coperto semina il panico nel cantiere.

Cinque i colpi esplosi con una pistola di grosso calibro all’indirizzo di un camion della cooperativa edilizia “Cooper Poro”, impegnata in alcuni lavori di sbancamento di una lottizzazione in localita’ “Acquedotto” di Mesiano frazione del Comune di Filndari in provincia di Vibo Valentia. L’arma usata da un individuo coperto da casco e occhiali scuri e’ sicuramente un revolver, visto che i carabinieri sul posto non hanno ritrovato alcun bossolo. I colpi, dopo aver infranto il parabrezza del camion, sono andati a fermarsi contro la lamiera della spalliera della cabina del mezzo e cio’ ha fortunatamente impedito che raggiungessero gli operai in quel momento impegnati a scaricare dei tubi. Sul posto e’ prontamente accorso pure il presidente della Confederazione provinciale delle cooperative, Pino Grillo, avvertito dagli impauriti operai che attualmente si trovano nella stazione dei carabinieri di Filandari per essere ascoltati nel tentativo di dare un volto all’attentatore. La “Cooper Poro” a causa degli attentati – tre in passato anche sul cantiere di due Chiese in costruzione – ha gia’ dimezzato il numero dei soci lavoratori, rischiando cosi’ la definitiva chiusura. L’attentato contro la cooperativa edile di Rombiolo è avvenuto ieri pomeriggio quando il giovane sconosciuto è sbucato da un sentiero aprendo il fuoco contro un camion marca “Iveco”, di proprieta’ della ditta. I colpi d’arma da fuoco hanno centrato il parabrezza del mezzo, a bordo del quale si trovavano alcuni operai intenti a scaricare dei tubi nel cantiere della cooperativa.Il parabrezza dell’Iveco e’ andato completamente in frantumi, nessun proiettile ha colpito gli operai che si sono prontamente messi al riparo. Quella odierna e’ solo l’ultima in ordine di tempo di una lunga serie di attentati ed intimidazioni ai danni della “Cooper Poro”. Sul posto per i rilievi del caso si sono portati i carabinieri della Stazione di Filandari diretti dal maresciallo Salvatore Todaro.