Borseggi nei negozi, acciuffata una banda di sole donne nel Crotonese

Il modus operandi era sempre lo stesso: si fingevano clienti e poi dopo averle distratte, sfilavano i portafogli dalle borse delle vittime, tutte donne.

 

CROTONE – Donne che borseggiano donne. Un terzetto di ladre specializzate in borseggi nei negozi di lingerie, boutique di moda, gioiellerie e parrucchiere della provincia di Crotone sono state fermate dai Carabinieri con l’accusa di concorso in furto aggravato. Le tre donne sono finite questa notte in manette, su ordine della Procura della Repubblica di Crotone. Si tratta di due quarantenni già note alle forze dell’ordine, e di una complice, una trentacinquenne incensurata di Melfi (Pz) che è stata sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera ai Carabinieri.

 

Secondo le indagini le tre, erano arrivate a colpire anche le parenti in quanto le titolari di due dei negozi colpiti a Cirò Marina, sarebbero proprio familiari di due delle indagate. Il particolare è emerso nel corso della conferenza stampa dei carabinieri per illustrare i dettagli dell’operazione. Il primo furto dal quale sono partite le indagini è stato compiuto il 18 febbraio scorso a Torre Melissa. Alle tre donne – due poste agli arresti domiciliari, Desirèe Sculco, di 37 anni, di Torre Melissa, e Francesca Barone (44), di Cirò Marina, ma domiciliata a San Pietro Apostolo, la terza sottoposta all’obbligo della presentazione alla polizia giudiziaria, R.B. di 35 anni, di Cirò Marina, ma domiciliata a Melfi – vengono contestati quattro distinti furti, uno a Torre Melissa, due a Cirò Marina e uno a Crotone.

 

Le misure cautelari, emesse dal Gip Michele Ciociola, su richiesta del pm Gaetano Bono e del Procuratore della Repubblica di Crotone Giuseppe Capoccia, sono state eseguite dai carabinieri di Torre Melissa e del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Cirò Marina. Nel primo furto, le tre indagate, riuscendo a distrarre la titolare, hanno sottratto dalla borsa lasciata incustodita dalla commerciante il portafogli. Nel caso del furto compiuto a Crotone, sono riuscite ad impossessarsi di capi di abbigliamento venendo però riprese dalle telecamere di sorveglianza. Le indagini proseguono per fare luce su altri fatti analoghi. Come ha spiegato il maggiore Fabio Falco, comandante della Compagnia dei Carabinieri, gli investigatori si sono avvalsi della collaborazione delle donne titolari degli esercizi commerciali.