Diamante: “ascoltata” la scena del tragico impatto

COSENZA – La sbandata improvvisa, la frenata tentata, l’impatto. Tragico e violento. Fino a notte inoltrata, i vigili del fuoco

del distaccamento di Scalea, in collaborazione con i carabinieri di Diamante e con gli agenti della polizia stradale, hanno “ascoltato” la scena del tragico e mortale incidente, in cui hanno perso la vita Ernesto e Manuela De Summa, fratello e sorella, rispettivamente di 19 e 14 anni, per capire, quasi al rallentatore, le fasi drammatiche di questa tragedia. Immane e dolorosa. I segni sull’asfalto (lo ricordiamo l’incidente è avvenuto lungo la strada che collega Diamante a Cirella, ndr) raccontano che Ernesto, mentre era alla guida della sua Panda, ha, per cause che sono ancora da accertare, perso il controllo della sua auto. Forse la paura, forse un’accelerata di troppo, forse qualche altro motivo, hanno impedito al 19enne, di recuperare il controllo del mezzo che, ha finito la sua corsa impazzita, contro un palo. Immediatamente, gli automobilisti che seguivano la Panda, vedendo la scena hanno allertato la sala operativa del 115, nonchè hanno informato il 118 di Cosenza, sulla necessità di inviare, urgentemente, soccorsi. Raccolta la segnalazione, gli “eroi silenziosi” del distaccamento di Scalea, si sono precipitati sul luogo del sinistro. Al loro arrivo, i due ragazzi, erano intrappolati nelle lamiere contorte dell’abitacolo. In un’autentica corsa contro il tempo, gli uomini del 115 hanno liberato i due ragazzi, consegnandoli alle unità operative del 118. Le condizioni di Ernesto e Manuela, sono apparse subito gravi. Entrambi, infatti, avevano il battito cardiaco lento, il fiato affannato, la voce flebile e non rispondevano a nessuna sollecitazioni, riguardo al test sui riflessi. Manuela, caricata immediatamente sull’ambulanza, è stata trasportata all’Ospedale. Ma, nonostante la folle corsa dell’equipe medica, paramedica e infermieristica del 118, la 14enne è spirata poco dopo il suo ingresso nel pronto soccorso. I medici hanno tentato di tutto per rianinmarla, provando con ogni mezzo di strapparla alla morte, ma non c’è stato nulla da fare. Anche il cuore di Ernesto ha smesso di battere. Il 19enne ha esalato il suo ultimo respiro di vita, nell’ambulanza, mentre i medici cercavano un disperato tentativo di salvarlo. Per entrambi la causa della morte, per come racconta il certificato di decesso, è arresto cardiocircolatorio. Per i due ragazzi sono state devastanti le ferite e le fratture, anche interne, che hanno rimediato nell’impatto violento. Il traffico è rimasto paralizzato. Sul luogo dell’incidente, diventato in pochi minuti l’epicentro del dolore e del pianto, è arrivato anche il padre dei due ragazzi che ha accusato un malore. Una tragedia nella tragedia. Immediatamente soccorso, è stato trasportato in ospedale, dov’è stato posto sotto osservazione in terapia intensiva. I medici si sono riservati la prognosi. Per l’uomo, noto imprenditore di Diamante, saranno fondamentali le prossime ore. Dalla serata di ieri, la popolazione di Diamante è precipitata in un tunnel di incredulità e disperazione, per la morte di questi due suoi figli. Ernesto e Manuela, li conoscevano tutti. Stavano sempre insieme. E il destino, tragico, crudele, cattivo, insensibile, freddo e spietato, ha deciso che continueranno a stare insieme. In cielo.

IL CORDOGLIO DEL SINDACO – Ernesto Magorno, primo cittadino di Diamante, appresa la notizia, ha espresso a suo nome e a quello dell’amministrazione comunale, il grande senso di tristezza e di cordoglio di tutta la comunità di Diamante, per la tragedia che questa sera ha strappato due giovani, Ernesto e Manuela, alla vita. In questi momenti così difficili tutta Diamante si stringe in un forte abbraccio alla famiglia De Summa, colpita da questo inenarrabile dolore, dichiarando, inoltre, che in concomitanza con i funerali di Ernesto e Manuela De Summa, l’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino.