Vrenna: “Qualcuno non vuole il Crotone in serie A” - QuiCosenza.it
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Vrenna: “Qualcuno non vuole il Crotone in serie A”

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Il presidente della squadra rossoblù risponde agli attacchi mediatici degli ultimi giorni: “Risulta pacifico e certificato che non siamo mafiosi bensì vittime della mafia”.
 

CROTONE – Il Crotone sta volando a suon di vittorie verso la serie A, ma intorno alla società le acque sono agitate. A creare un maremoto è stata la decisione della Procura antimafia di Catanzaro di fare ricorso contro la decisione del tribunale di Crotone che non ha accolto la richiesta di confisca beni per circa 800 milioni ai fratelli Raffaele e Giovanni Vrenna, rispettivamente presidente ed amministratore delegato della società pitagorica. Richiesta che ha trovato ampio spazio sugli organi di stampa destando malumore e preoccupazione nello stesso Vrenna che teme una congiura ai danni del suo Crotone impegnato in una corsa che potrebbe portare ad una storica promozione in serie A.

 

Vrenna, titolare di una società che opera nel settore dello smaltimento dei rifiuti ed in passato presidente degli industriali crotonesi e vice presidente di quelli calabresi, non ci sta a passare per mafioso e attacca a testa bassa. “Se ci dovesse essere qualche perverso disegno inteso a neutralizzare quanto, con sacrificio ed impegno, si sta portando avanti per dare un risultato storico per la città di Crotone – dice – è bene che si sappia che io e mio fratello Gianni non ci arrenderemo mai a tentativi di prevaricazioni strumentali e vili. Risulta pacifico e certificato che non siamo mafiosi bensì vittime della mafia. Nonostante questo, però, si insiste a fare titoli sulla scalata del Crotone in serie A e sulla contemporanea titolarità della squadra da parte di imprenditori collusi. Tutto questo è grave, oltre che palesemente ingiusto e illegittimo”.

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Contagi stabili in Calabria. Ricoveri su, si alza ancora il tasso di positività

Sono 279 i nuovi positivi (ieri 272) con un decesso registrato a Cosenza. Il tasso di positività sale e si attesta al 5,81%

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CATANZARO – Rimangono pressoché stabili i contagi in Calabria con 279 nuovi positivi (ieri erano 272) a fronte di 4.800 tamponi processati, sia antigenici che rapidi. Una vittima registrata nelle ultime 24 ore a Cosenza. In area medica si registrano due nuovi ricoveri con un totale di 115 ospedalizzati in Calabria. Aumentano anche le terapie intensive +3 che salgono a 16. Gli attualmente positivi in Regione sono 4.130 mentre si contano 134 guariti. Il tasso di positività sale attestandosi al 5,81%.

La provincia di Reggio Calabria registra il maggior numero di nuovi casi +127 seguita da Cosenza +70. Tornano a salire i contagi nel vibonese +46. In provincia di Crotone si contano +18 nuovi casi mentre a Catanzaro sono +16.

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.417.981. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 92.269 rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

Catanzaro: CASI ATTIVI 320 (16 in reparto, 7 in terapia intensiva, 297 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 11.756 (11.591 guariti, 165 deceduti).

Cosenza: CASI ATTIVI 1.496 (50 in reparto, 6 in terapia intensiva, 1.440 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 27.922 (27.248 guariti, 674 deceduti).

Crotone: CASI ATTIVI 190 (2 in reparto, 0 in terapia intensiva, 188 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 8.846 (8.728 guariti, 118 deceduti).

Reggio Calabria: CASI ATTIVI 1.601 (37 in reparto, 3 in terapia intensiva, 1.561 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 31.156 (30.736 guariti, 420 deceduti).

Vibo Valentia: CASI ATTIVI 367 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 358 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 7.119 (7.014 guariti, 105 deceduti).

L’Asp di Cosenza comunica: “Oggi si registrano 73 nuovi casi; il numero totale dei casi è incrementato di 72 unità, di cui due soggetti positivi nel setting fuori regione, e non di 73 in quanto 1 paziente ricoverato al Covid Rossano è stato trasferito in Terapia Intensiva a Catanzaro e quindi risulta in carico all’ASP di Catanzaro”.

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Si presenta sotto casa della ex nonostante gli fosse proibito: arrestato

Un 21enne nigeriano é stato arrestato a Reggio Calabria dopo essere sfuggito da un centro Caritas per perseguitare la donna

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REGGIO CALABRIA – Un giovane di 21 anni di nazionalità nigeriana é stato arrestato a Reggio Calabria da personale della Squadra volanti della Questura con l’accusa di stalking ai danni di una donna che aveva presentato nei suoi confronti una denuncia.

L’uomo, con condotte reiterate, secondo quanto riferisce la polizia, ha provocato nella donna uno stato di prostrazione, turbamento e paura, costringendola a modificare in maniera significativa le sue abitudini di vita. Il giudice, a conclusione dell’udienza di convalida, aveva trasformato l’arresto in divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi da lei abitualmente frequentati, disponendo la collocazione del giovane in un centro della Caritas.

Il nigeriano, però, si è allontanato dalla struttura ed ha raggiunto il cortile dell’abitazione della donna vittima dello stalking, dove é stato rintracciato dagli stessi poliziotti che lo avevano bloccato la prima volta. Il giovane, a quel punto, é stato nuovamente arrestato e condotto stavolta in carcere, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica.

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Parte l’era Occhiuto: nominati i dirigenti di Sanità e Infrastrutture

Parte la riorganizzazione della cittadella e il governatore nomina il suo staff con due figure esterne. Individuati anche il capo gabinetto e il portavoce

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CATANZARO – “Nella serata di ieri ho nominato Iole Fantozzi nuovo direttore generale del Dipartimento Sanità, e Claudio Moroni nuovo direttore generale del Dipartimento Infrastrutture.  Due figure professionali di altissimo livello che daranno un grande contributo alla macchina burocratica della Regione Calabria”, scrive in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. A loro i miei migliori auguri; e un ringraziamento ai direttori generali uscenti, Giacomino Brancati e Domenico Pallaria, per il lavoro svolto in questi anni”.

Le altre scelte

Fantozzi (che subentra a Giacomino Brancati) e Moroni (che subentra a Domenico Pallaria) sono due esterni alla Regione Calabria. Inoltre, il presidente Occhiuto ha designato anche due figure strategiche per il suo incarico, nominando Luciano Vigna quale suo capo gabinetto (a titolo gratuito, perché Vigna ha già un inquadramento) e Fabrizio Augimeri quale suo portavoce.

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