Elezioni: i commenti in Calabria

CATANZARO –  Il presidente regionale della Giovane Italia e candidato alla Camera dei Deputati, Angelo Brutto, in una nota afferma che “La Calabria vince,

vince il Popolo della Liberta’. Ancora una volta – continua – i calabresi danno fiducia al partito guidato dal presidente Scopelliti, segno evidente che valuta positivamente la classe dirigente che ad ogni livello rappresenta il PdL. – sostiene Al risultato positivo in Calabria ha contribuito con dinamismo ed

entusiasmo tutta la Giovane Italia che ha saputo rendere viva e forte la presenza dei giovani a sostegno del Popolo della Liberta’. Solo per una manciata di voti – aggiunge – il centrodestra non ottiene la maggioranza dei deputati assegnati alla Calabria. Siamo comunque convinti che gli eletti, alla Camera ed al Senato, sappiano portare le istanze della nostra generazione a Roma. Un ringraziamento particolare ai tanti sindaci, amministratori e consiglieri regionali che come Fausto Orsomarso hanno dato il loro contributo a questa vittoria senza tradire per un istante il loro mandato elettorale”.

La coordinatrice provinciale del Pdl di Cosenza, Simona Loizzo, dal canto suo, commenta: ” Abbiamo ottenuto un grande successo a Cosenza e in provincia : siamo stati il primo partito in molte realta’ contribuendo alla grande vittoria al Senato Desidero ringraziare tutti i dirigenti, i simpatizzanti, gli elettori soprattutto, gli amministratori per
avere dato una grande prova di coesione. Nella provincia storicamente piu’ a sinistra d’Italia – afferma Simona Loizzo – abbiamo catapultato i pronostici recuperando consensi che vnano letti anche nella loro peculiarita’: al Senato, per esempio, il capolista dei socialisti che hanno rpeso ventimila voti era cosentino e cio’ nonostante noi abbiamo tenuto alla grande Ai nostri eletti l’augurio che possano rappresentare le esigenze di giustizia sociale – conclude Loizzo – che provengono dalla nostra regione”.

Nicola Lucchetti, candidato alla Camera per il movimento Grande Sud, ha invece dichiarato: “Con oltre
mille voti abbiamo contribuito al successo di Grande Sud ” Con oltre mille voti raccolti nell’area del quadrilatero albanese e nel resto della provincia cosentina abbiamo contribuito alla grande affermazione di Grande Sud in Calabria con l’elezione del sen Bilardi a cui facciamo i nostri auguri”. L’ex Presidente della Camera di Commercio di Cosenza esalta ” il lavoro dell’on Sarra , a cui solo il cedimento del movimento in altre regioni ha negato il sacrosanto seggio” Siamo stati determinanti per far vincere il centrodestra in Calabria-conclude Lucchetti- anche perche’ molti di noi provenivano dalla societa’ civile ed imprenditoriale”. Davide Pirillo, segretario regionale di Forza Nuova, ha detto che il suo movimento ” esce in Calabria con piu’ o meno gli stessi voti della tornata precedente, i 2179 al senato del 2008 sono diventati 2281 con un centinaio di voti in piu’, mentre i 2627 voti alla camera nel 2008 si sono ridotti a
2443. I voti di protesta, in cui speravamo (sull’onda delle vittorie dei movimenti nazionalisti europei) non sono ancora arrivati, perche’ fortemente monopolizzati ed assorbiti dal fenomeno Grillo, in piu’ hanno eroso voti i nuovi partiti con programmi e punti similari e che guardano alla nostra area politica, partiti non in lizza nel 2008. Un dato positivo – ha detto – si registra nei piccoli borghi: Bonifati (CS) alla camera 5,2%, Strongoli (KR) al senato 4,4%, Melicucco (RC)
alla camera 2%, Motta Santa Lucia (CZ) alla Camera 2,5% ed altre piccole realta’ positive, dove ha inciso il rapporto personale visto la non rispettata par condicio nei nostri confronti e l’ostracismo dei media, in piu’ il nostro programma favorevole al mondo dell’agricoltura.

Percentuali basse a Crotone citta’, ma dati importanti, Roberto Fiore si attesta appena sotto Ingroia lasciandosi sotto Pannella, Romagnoli, Giannino, Di Stefano, Craxi e gli altri, mentre dal dato provinciale emerge che FN e’ il primo partito della destra radicale nel crotonese. Anche a Cosenza citta’ – sottolinea – siamo il primo partito della destra radicale, lasciandoci sotto Fiamma e Casapound, ed altre formazioni”.