Coisp a Istituzioni, sempre al servizio dei cittadini

(ASCA) – ”Il servizio di tutela del cittadino non conosce fine. Noi Operatori della Sicurezza siamo costantemente in servizio, in qualunque circostanza ed a qualunque ora. E mi rammarica fortemente doverlo rammentare proprio a Voi rappresentanti del nostro territorio, che dovreste avere ben scolpiti nei Vostri intelletti i principi fondamentali che contraddistinguono le nostre Amministrazioni di appartenenza e sui quali riposa la nostra Carta Costituzionale”. Lo si legge in una lettera che il Segretario generale del Coisp Calabria, Giuseppe Brugnano, ha scritto a Presidente della Regione Calabria, all’assessore regionale ai Trasporti e al Direettore generale delle Ferrovie della Calabria.

”E invece, con nota del 6 aprile 2012 prot. 126029 – scrive Brugnano – avete paradossalmente decretato che ‘agli operatori della sicurezza viene assicurato il diritto alla libera circolazione sui mezzi aziendali se nell’uniforme prevista dall’Ordine di Servizio e solo se in servizio di pubblica sicurezza’. Sembrerebbe di sentire un oltraggio al nostro dovere di Servitori dello Stato”.

”Per essere maggiormente chiari, noi, illustrissime Istituzioni, rappresentiamo lo Stato sia nell’orario di servizio che fuori dall’orario di servizio – scrive Brugnano – sia quando indossiamo la divisa di appartenenza, per i compiti istituzionali preposti, e sia quando non la indossiamo, in quanto operiamo in Uffici cosiddetti ‘operativi’. Oppure preferite che vi elenchi gli atti di prevenzione e di repressione dei reati da noi compiuti al di fuori dell’orario di servizio e sprovvisti di uniforme? Infiniti”.

”Vedete, la percezione della sicurezza da parte della gente non si ha soltanto da simboli, seppur fondamentali, come la divisa, bensi’ nel momento in cui si e’ effettivamente operativi. Con questo voglio semplicemente significare che la Vostra direttiva regionale – scrive il Segretario del Coisp – pone un grave limite alla realizzazione di tutte quelle condizioni in grado di consentire il libero ed indisturbato svolgimento dei nostri compiti di difesa della collettivita”’.