Infrastrutture, Oliverio: “entro ottobre l’intesa quadro tra Regione e Ministero”

Sarà sottoscritta entro ottobre l’intesa istituzionale quadro tra la Regione e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le cui basi sono state poste nell’incontro dell’1 settembre tra il governatore Mario Oliverio e il ministro Graziano Delrio.

CATANZARO – Il presidente della Regione, Mario Oliverio, ha incontrato i giornalisti a Catanzaro assieme agli assessori alle Infrastrutture Roberto Musmanno e al Sistema della logistica Francesco Russo che hanno partecipato alla riunione romana, nel corso della quale ha illustrato a Delrio una proposta che sarà oggetto di ulteriori incontri con Rfi, Anas, Enac, Trenitalia per approfondire i singoli aspetti relativi all’azione da avviare per attuare il potenziamento del sistema dei trasporti.

“L’incontro con il ministro Delrio – ha detto Oliverio – è stato l’inizio di un confronto che consideriamo importante. Abbiamo avuto un’attenzione concreta e anche una condivisione da parte del ministro sul complesso delle questioni che abbiamo posto. I problemi sono quelli del collegamento tra la Calabria e il resto del paese e l’Europa attraverso politiche che adeguino il sistema della mobilità”. “In questo contesto – ha aggiunto Oliverio – è stata posta l’esigenza di avviare subito uno studio di fattibilità per l’alta velocità ferroviaria da Battipaglia a Reggio che è stata condivisa così come l’urgenza dell’adeguamento della mobilità sulla ferrovia ionica attraverso investimenti strutturali e di ammodernamento del materiale rotabile come l’utilizzo del pendolino diesel per puntare al superamento dell’attuale isolamento.

E’ stata posta la necessità di completare l’autostrada A3 e di rafforzare gli investimenti sulla statale 106 sbloccando quelli che ci sono e programmandone di nuovi dove servono anche per intervenire sull’elevata incidentalità mortale che si riscontra. Altro aspetto è quello delle trasversali da ultimare a partire da quella delle Serre”.

“E’ stata illustrata – ha detto ancora Oliverio – una proposta precisa per l’istituzione della Zes a Gioia Tauro con un articolato che abbiamo elaborato e confrontato con il ministero dell’Economia e con l’agenzia di coesione per renderlo compatibile con le direttive Ue. Sempre su Gioia Tauro puntiamo all’utilizzo della piattaforma del freddo, strategica per il Paese, e inserita in una prospettiva che veda la difesa e il rafforzamento del transhipment e dello sviluppo del retroporto. In questo contesto si inserisce la proposta di rendere unitaria la governance della portualità calabrese con l’istituzione di un’autorità portuale unica con leadership a Gioia ma inclusiva delle altre strutture”.

“In materia di trasporto aereo – ha detto ancora Oliverio – abbiamo dato atto a Delrio della decisione del Governo di assumere nel progetto di classificazione della rete aeroportuale italiana i nostri aeroporti Lamezia come hub internazionale e Reggio e Crotone come nazionali. Una buona base per poter lavorare ad un adeguamento e alla modernizzazione e a una politica del trasporto aereo. Sulla questione della governance unitaria vogliamo approfondire senza escludere una gestione unitaria del sistema aeroportuale calabrese”.

Il Piano regionale dei trasporti  sarà pronto entro la fine dell’anno o, al massimo, nel mese di gennaio: “Intendiamo organizzare a breve, all’inizio dell’autunno, gli Stati generali per il Sud e la Calabria, invitando a questa iniziativa il presidente del Consiglio Matteo Renzi”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio incontrando i giornalisti a Catanzaro per illustrare i termini della proposta avanzata dall’esecutivo calabrese in materie di infrastrutture al ministro Graziano Delrio. “Con il Governo – ha aggiunto Oliverio – abbiamo aperto un’interlocuzione positiva che intendiamo proseguire. Così come abbiamo fatto, nei giorni scorsi, con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, uscendo dall’astrattezza e lavorando per realizzare sulla base di proposte concrete un rapporto positivo”.

OLIVERIO INIBITO ALLE NOMINE PER TRE MESI
Intanto il presidente della regione Mario Oliverio è stato inibito per tre mesi nel potere di nomina a seguito del caso legato alla scelta di Santo Gioffrè quale commissario dell’Asp di Reggio Calabria, contestata dall’Autorità anticorruzione. La nomina di Gioffrè infatti è stata ritenuta illegittima in violazione del decreto legislativo 39 del 2013 che vieta di affidare incarichi di vertice delle aziende sanitarie a chi si è candidato alle elezioni e Gioffrè ha concorso per la carica di sindaco di Seminara. Il provvedimento riguarda solo Mario Oliverio e la vecchia giunta, e non gli attuali assessori.