L'Anas ripulisce la Statale 106 dai rifiuti lasciati dagli 'incivili' - QuiCosenza.it
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Calabria

L’Anas ripulisce la Statale 106 dai rifiuti lasciati dagli ‘incivili’

Proseguono le attività contro l’illegale abbandono di rifiuti lungo le strade, al fine di prevenire pericoli per la viabilità, l’ambiente e la salute pubblica

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REGGIO CALABRIA – L’attività di pulizia delle squadra di Anas, in collaborazione con i comuni di Roccella Jonica e Marina di Gioiosa Jonica, ha riguardato la strada statale 106 VAR B, nei comuni ricadenti all’interno del territorio della Locride.  Sono proseguite pertanto le operazioni per la rimozione, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati da ignoti incivili che fino ad ora, riguardato il tratto stradale nel comune di Roccella Jonica e attualmente stanno interessando il territorio di Marina di Gioiosa Jonica, ma proseguiranno negli altri comuni interessati.

Le attività, eseguite grazie all’importante collaborazione dei Comuni, sono orientate al mantenimento del decoro ed alla lotta all’incessante nonché illegale abbandono di rifiuti solidi urbani lungo le strade, al fine di prevenire pericoli per la viabilità, l’ambiente e la salute pubblica e di contrastare situazioni di degrado.

Calabria

Trovato il cadavere di un uomo al largo di Bova: indagini in corso

Il cadavere è stato recuperato da un pattugliatore della Guardia costiera ed ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria per accertarne l’identità e la causa del decesso

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REGGIO CALABRIA – Il cadavere di un uomo è stato recuperato in mare stamane da un pattugliatore della Guardia costiera di Reggio Calabria. Il corpo era al largo di Bova Marina, nel basso Jonio reggino, trattenuto a galla da un giubbotto di salvataggio.

Il cadavere è stato trasportato a Reggio Calabria a disposizione dell’autorità giudiziaria per accertarne l’identità e la causa del decesso.

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Calabria

Nuova vita ai pneumatici usati: è in Calabria l’azienda green tra le più grandi del Sud

Una brillante realtà industriale che lavora la materia recuperata dalle gomme usate per produrre calcestruzzo e altri nuovi prodotti

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COSENZA – Nuova vita ai pneumatici usati. È la mission di Gatim, un’aziende calabrese, operativa nella zona industriale di Lamezia Terme, che da 20 anni è impegnata nell’individuare utilizzi eco-compatibili per la valorizzazione della gomma recuperata come materia prima-seconda. In parole povere, la materia ricavata dal processamento delle gomme, ormai usurate dal tempo, viene trasformata in nuovi prodotti. Una sfida che sposa a pieno i principi dell’economia circolare, un modello di produzione e consumo attento alla riduzione degli sprechi delle risorse naturali e che porta l’azienda calabrese ad essere riconosciuta come impianto tra i più importanti d’Italia e uno tra i più grandi del Medione.

Nello specifico, Gatim si occupa del trattamento meccanico di triturazione e separazione delle diverse componenti che costituiscono lo pneumatico (gomma, fibre). La materia principale recuperata è naturalmente la gomma. Attualmente solo una piccola parte della gomma è destinata a recupero energetico, mentre invece il granulo di gomma è utilizzato come costituente di nuovi prodotti (piste atletica, intaso di campi calcio in erba sintetica,etc.).

Pneumatici usati trasformati in calcestruzzo: il progetto PFU PREDECORE

Ma la vera scommessa di Gatim è riposta nel progetto PFU PREDECORE (Premiscelati per l’Edilizia ECOcompatibili e a Risparmio Energetico), ambito in cui l’azienda ha sviluppato una seria di intonaci, malte e colle premiscelati a base di gomma ottenuta da pneumatico fuori uso in sostituzione dei materiali tradizionali come la sabbia. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con ENEA (Dott. Alba), Università della Calabria (prof. Crea) e grazie alla partecipazione di un’altra brillante realtà industriale calabrese: Personal Factory, che ha sviluppato la chimica dei premiscelati e la relativa tecnologia di produzione (mescolatura e insacchettamento controllato).

Il portafoglio dei prodotti sviluppato è caratterizzato da una elevata performance in termini di isolamento termico e acustico, e di impermeabilizzazione associato alla leggerezza. Lo sviluppo di questi prodotti segue la filosofia di dare una seconda vita alla materia ricavata dagli pneumatici fuori uso, al fine non solo di ridurre l’impatto del rifiuto sull’ambiente, ma contribuire, secondo il paradigma della simbiosi industriale, alla sfida del settore edile per ridurre l’impronta ecologica delle costruzioni sia in ottica di ciclo di vita completo (LifeCycleAssessment), sia in termini di performance degli edifici.

Malta autoriparante: il progetto AMULET

Di recente Gatim ha partecipato insieme a 60 aziende italiane alla sperimentazione della specifica tecnica UNITS 11820, per la misurazione dell’indice di circolarità delle organizzazioni. È recente la selezione per la risoluzione di una sfida proposta da ELCA (European Lightweight Cluster Alliance) con il progetto AMULET. In questo contesto GATIM sarà impegnata, insieme alla spin-off dell’Università di Granada TESELA, nello sviluppo di una malta autoriparante per l’applicazione al rivestimento degli edifici: il rasante sviluppato da Gatim sarà elemento di base per lo sviluppo della soluzione. L’ing. Francesco Sgromo, calabrese con esperienza variegata che spazia dai grandi cantieri di costruzioni del NordAfrica al mondo della F1, ormai da qualche anno è al servizio dell’industria per elaborare una sintesi tra i concetti di innovazione, performance e sostenibilità, e collabora con GATIM per lo sviluppo delle strategie aziendali nell’ambito dell’economia circolare.

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Calabria

Fino all’11 dicembre in Calabria il Festival Internazionale del Jazz “Rumori Mediterranei”

Promosso dalla Regione il Festival è stato pensato come elemento qualificante dell’offerta turistica per il lungo ponte dell’Immacolata

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ROCCELLA JONICA – Il quartetto del contrabbassista Massimiliano Rolff e del trombettista spagnolo David Pastor ha aperto ieri la rassegna invernale del Festival Internazionale del Jazz “Rumori Mediterranei” a Roccella Jonica fino all’11 dicembre. “Grazie al contributo ottenuto sull’Avviso pubblico Spettacoli ed Eventi 2022 promosso dalla Regione e in linea con i suoi obiettivi, il Festival è stato pensato come elemento qualificante dell’offerta turistica di Roccella per il lungo ponte dell’Immacolata”, afferma il sindaco Vittorio Zito.

“In quest’ottica – aggiunge – stiamo promuovendo con gli hotel e i B&B specifiche offerte dedicate e abbiamo voluto inserire, nel programma, l’Aperinjazz per valorizzare alcune delle eccellenze enogastronomiche del territorio”. Dopo l’apertura nel Convento dei Minimi, la rassegna continuerà in uno spazio nuovo, pensato come un vero e proprio Jazz Club. “Dal punto di vista editoriale ‘[email protected] CHRISTMAS VILLAGE‘ sarà dominato dalla presentazione di tre prestigiosi libri recenti e di due cd legati alla musica jazz e prodotti dall’etichetta discografica Caligola Records che sarà anche partner dell’evento”, spiega il direttore artistico Vincenzo Staiano. “Gli autori delle opere – prosegue – saranno presenti fisicamente o in collegamento audiovisuale.

Tre i libri discussi: ‘Io sono un jazzista’ di Guido Michelone, Altra Musica, 2022; ‘Jazz dietro le quinte. Fotografie, ricordi e riscoperte’ di Luca Cerchiari e Roberto Polillo Mousse Publishing, 2022; ‘Impulso Jazz. Storia e capolavori della Impulse Records’, di Francesco Cataldo Verrina, Edizioni Kriterios, 2022. Due, invece, i Cd che vedono protagonisti alcuni musicisti molto legati a Rumori Mediterranei: ‘Orfani’, di Claudio Cojaniz, Alessandro Turchet, Luca Colussi e Luca Grizzo, Caligola Records, 2021, e ‘Griot Jazz’ di Baba Sissoko, Jean Philippe Rykiel, Madou Sidiki Diabate, Lansinè Kouyate, Caligola Records, 2020″. “Cinque i gruppi presenti nel programma musicale, che appartengono a generi che spaziano dal jazz classico alla musica elettronica e dalla musica pop al jazz contemporaneo e sperimentale”, annuncia Staiano.

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