Calabria
The Times: «I medici cubani negli ospedali della mafia». Occhiuto: «Sconcertante, pronto a denunciare»
Il titolo originale (poi modificato) dell’articolo apparso sul tabloid inglese a firma di Tom Kington sta sollevando un vespaio di polemiche

COSENZA – Sta suscitando scalpore e sconcerto in queste ore l’articolo sul tabloid britannico “The Times” relativo all’accordo sul reclutamento di medici cubani da parte della Regione Calabria e che presteranno servizio negli ospedali del territorio. Il titolo originale e ritenuto non approppriato – a firma del corrispondente per l’Italia, Tom Kington – riportava “Il cuore della mafia assume medici cubani” poi prontamente modificato in “I medici cubani sostituiranno i medici che evitano la regione italiana impregnata dalla Mafia”.
Nel pezzo del quotidiano inglese il giornalista specifica che «per sostituire i medici italiani osteggiati da burocrazia, dirigenti locali incompetenti e raccomandati, corruzione e clan mafiosi che fissano i contratti, la Calabria farà volare quasi 500 medici cubani». «Una regione dell’Italia meridionale che sta lottando per attirare i medici per creare lo staff dei suoi ospedali mal gestiti, sottofinanziati e infiltrati dalla mafia ospiterà quasi 500 medici cubani.
Roberto Occhiuto, il governatore della Calabria ai piedi dell’Italia, ha annunciato l’accordo con il governo cubano per assumere fino a 497 medici per evitare la chiusura degli ospedali della regione. Annunciando la sua mossa a sorpresa in un video, Occhiuto ha detto di aver fatto appello ai medici calabresi che lavorano fuori regione perché tornino a casa e “diano una mano”, ma quando la regione ha fatto pubblicità in Italia, “nessuno ha fatto domanda”. Chissà perché? […]. I medici cubani erano ben formati e avevano dimostrato le loro capacità quando un gruppo è venuto in Italia al culmine della crisi del Covid per curare i pazienti[…]. Intanto, da anni, il sistema regionale pubblico è al collasso, mentre quello privato è ampiamento funzionante».
Occhiuto: per “The Times” la Calabria è l’hub della mafia, pronto a denunciare
«Per ‘The Times’ la Calabria è l’hub della mafia. Un titolo (poi modificato) sconcertante, intriso di banali stereotipi, ad un articolo che racconta l’accordo con i medici cubani. La nostra Regione è stanca di questi luoghi comuni. Sono pronto a denunciare il giornale britannico». Lo scrive su Twitter Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
Magorno (IV): “Titolo Times vergognoso, basta pregiudizi sulla Calabria”
“Il cuore della mafia assume medici cubani”. Questo il titolo poi modificato dal Times in relazione alla vicenda dell’approdo dei medici cubani in #Calabria. Si tratta di un atto vergognoso, la nostra è una terra meravigliosa abitata da cittadini onesti che si impegnano ogni giorno per realizzare un futuro migliore lontano da ogni stereotipo.
Continueremo a raccontare i tanti talenti della Calabria per abbattere questo assurdo muro del pregiudizio. Così su Facebook il Senatore IV Ernesto Magorno.
La polemica sui medici cubani in Calabria
Sono diversi giorni che il caso dell’assunzione in Calabria di medici cubani sta sollevando un vespaio di polemiche da parte delle associazioni di categoria e dai sindacati con una critica rivolta al Governatore Occhiuto:«Costi maggiori e schiaffo alle maestranze nostrane». Pronta la replica del presidente della Regione sui medici caraibici “Farei di tutto pur di non chiudere gli ospedali calabresi. La legge è dalla mia parte”


















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