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Lotta agli incendi, potenziato in Calabria il dispositivo operativo dei Vigili del Fuoco

L’impegno della Regione Calabria e di Calabria Verde è quello di incrementare ulteriormente il budget da mettere a disposizione

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COSENZA – La stagione estiva è caratterizzata certamente, sotto il profilo operativo, dagli interventi resi necessari dai fenomeni di incendio di bosco, di macchia mediterranea e comunque di vegetazione che, spesso, interessano aree prossime a centri abitati o ad infrastrutture. I Vigili del Fuoco, quindi, durante il periodo estivo orientano il proprio quotidiano operare al contrasto di tale tipologia di incendi, pur garantendo – ovviamente – la capacità di intervenire su ogni scenario operativo tecnico ricadente tra quelli per cui hanno la competenza.

A decorrere dal 15 Giugno, coerentemente agli indirizzi di cui al provvedimento della  Presidenza del Consiglio dei Ministri del 19 maggio 2022 e recante in oggetto “Attività antincendio boschivo per la stagione estiva 2022. Individuazione dei tempi di svolgimento e raccomandazioni per un più efficace contrasto agli incendi boschivi, in zone di interfaccia urbano rurale e ai rischi conseguenti” in Calabria i Vigili del Fuoco hanno potenziato il dispositivo operativo vocato principalmente al contrasto degli incendi di vegetazione. Ciò è stato possibile in ragione di una specifica convenzione stipulata tra Ministero dell’Interno e la Regione Calabria e l’Azienda Calabria Verde.

Incremento del 30% delle risorse investite

Nei giorni scorsi, infatti, il Prefetto di Catanzaro dott.ssa Maria Teresa Cucinotta ed il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco ing. Maurizio Lucia – per conto del Ministero dell’Interno – il Direttore dell’U.O.A. Foreste e Forestazione della Regione Calabria ing. Domenico Maria Pallaria ed il Commissario dell’Azienda Calabria Verde dott. Giuseppe Oliva, hanno sottoscritto un Accordo Tecnico che finanzia il potenziamento del dispositivo operativo dei Vigili del Fuoco. L’Accordo, rispetto all’annualità 2021, prevede un incremento delle risorse investite di circa il 30%, con impegno della Regione Calabria e di Calabria Verde di incrementare ulteriormente il budget da mettere a disposizione ove ciò risultasse compatibile con il bilancio ed ove le condizioni operative determinassero l’esigenza di prevedere ulteriori potenziamenti delle risorse schierate.

I potenziamenti previsti

  • la SOUP (ossia Sala Operativa Unificata Permanente approntata dalla regione presso la sede della Protezione Civile Regionale) ed i COP (Centri Operativi Provinciali sempre individuati a cura della Regione Calabria e che sono insediati in Cosenza, Reggio Calabria e Catanzaro, quest’ultimo con competenze anche sulle provincie di Crotone e Vibo Valentia);
  • Le Sale Operative insediate presso la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco e presso i Comandi provinciali di Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Crotone e Vibo Valentia;
  • L’approntamento di squadre operative di Vigili del Fuoco orientate al contrasto degli incendi di bosco e di vegetazione in genere;
  • L’approntamento di unità DOS (ossia di unità composte da un Direttore delle Operazioni di Spegnimento VV.F. con relativo collaboratore), quest’ultime preposte al coordinamento sullo scenario operativo delle operazioni di spegnimento degli incendi più complessi e degli eventuali mezzi aerei della flotta regionale e nazionale assegnati agli stessi.

Gli accordi della convenzione da giugno ad agosto

Nel dettaglio del potenziamento operativo sul territorio, la convenzione prevede, nel periodo compreso tra il 15 Giugno e il 30 Agosto (11 settimane in totale), in ogni giornata, dalle ore 8,00 alle ore 20,00, l’incremento, su tutto il territorio regionale, del dispositivo ordinario di soccorso VV.F. come di seguito riportato:

  • Presenza dei Vigili del Fuoco presso la SOUP con un funzionario tecnico ed un operatore
  • Presenza di un operatore Vigile del Fuoco presso i COP di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria
  • Potenziamento con una unità presso ciascuna Sala Operativa dei Comandi dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Crotone e Vibo Valentia nonché della Direzione Regionale (n. 6 unità)
  • nelle sette settimane classificate a minor rischio incendio boschivo, l’impiego di n. 7 squadre operative VVF (35 unità) e n. 8 squadre DOS (16 unità)
  • nelle quattro settimane classificate a maggior rischio incendio boschivo, l’impiego di n. 13 squadre operative VVF (65 unità), n. 13 squadre DOS (26 unità) nonché di ulteriori n. 3 squadre (15 unità) composte da personale vigile del fuoco volontario in forza presso i distaccamenti volontari dei Vigili del Fuoco operanti in Calabria da dislocare, rispettivamente nelle provincie di Cosenza (Alto Ionio), Catanzaro (Sila piccola) e Reggio Calabria (Aspromonte)

E’ importante evidenziare, poi, che il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha previsto – per questa stagione estiva ed a titolo sperimentale – l’attivazione di n. 6 presidi rurali in tutto il territorio nazionale. Si tratta di sedi individuate e situate in aree particolarmente vulnerabili nel caso di incendi di bosco, in cui allocare risorse per attività di:

  • controllo preventivo della viabilità principale, secondaria e forestale, con stima accurata dei tempi di percorrenza e percorribilità dei mezzi AIB, nonché la verifica della sentieristica;
  • geolocalizzazione dei punti di rifornimento idrici con stima delle portate e verifica dell’accessibilità da parte dei mezzi AIB da rifornire;
  • supporto logistico e coordinamento evidentemente a beneficio non solo dei Vigili del Fuoco ma di tutti i soggetti operanti negli eventuali teatri operativi indotti da incendi di bosco.

In Calabria è stato individuato il Comune di Santo Stefano d’Aspromonte per allocare detto presidio. E’ stato in proposito rinvenuto un immobile adatto allo scopo ed il Comando dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria sta predisponendo quanto necessario per attivare (nei prossimi giorni) tale presidio rurale.

Calabria

In Calabria (+1.123) nuovi casi. Su i ricoveri in reparto (+5) intensive stabili. Una vittima a Cosenza

La provincia più colpita dal virus è Cosenza. Il bollettino regionale riporta un aumento del tasso di positività che oggi si attesta al 27,18%

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CATANZARO – In Calabria sono 1.123 i casi Covid registrati nelle ultime 24 ore a fronte di 4.132 tamponi processati. Il bollettino riporta anche 1 morto avvenuto in provincia di Cosenza. I ricoveri sono in leggero aumento con +5 nuovi ingressi nei reparti ordinari. Il tasso di positività è al 27, 18%. In Calabria oggi si contano +299 nuovi guariti.

I casi provincia per provincia sono così suddivisi:

Catanzaro +274, Cosenza +438, Crotone +14, Reggio Calabria +358, Vibo Valentia +27, altra regione +12.

L’asp di Catanzaro comunica: “oggi 276 positivi di cui 2 fuori regione”. L’Asp di Cosenza comunica:”Nel setting fuori regione si registrano 10 nuovi casi a domicilio”.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

Catanzaro: casi attivi 3969 (48 in reparto, 2 in terapia intensiva, 3919 in isolamento domiciliare); casi chiusi 61101 (60776 guariti, 325 deceduti).

Cosenza: casi attivi 23822 (53 in reparto, 2 in terapia intensiva, 23767 in isolamento domiciliare); casi chiusi 85845 (84719 guariti, 1126 deceduti).

Crotone: casi attivi 833 (11 in reparto, 0 in terapia intensiva, 822 in isolamento domiciliare); casi chiusi 41530 (41296 guariti, 234 deceduti).

Reggio Calabria: casi attivi 4334 (39 in reparto, 1 in terapia intensiva, 4294 in isolamento domiciliare); casi chiusi 145011 (144222 guariti, 789 deceduti).

Vibo Valentia: casi attivi 745 (10 in reparto, 0 in terapia intensiva, 735 in isolamento domiciliare); casi chiusi 39634 (39460 guariti, 174 deceduti).

 

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Calabria

Caldo anche in montagna. I consigli del Soccorso alpino Calabria “evitate percorsi impegnativi”

I consigli agli escursionisti del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria e le regole da seguire in queste calde giornate estive

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COSENZA – Il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria raccomanda a tutti gli escursionisti, in queste giornate di estremo caldo, di astenersi dall’affrontare percorsi eccessivamente impegnativi, in particolare sui versanti completamente esposti al sole e privi di fonti di approvvigionamento di acqua e di approcciarsi alle montagne e agli ambienti impervi con senso di responsabilità e consapevolezza. I colpi di calore e insolazioni, la disidratazione e l’affaticamento sono i principali rischi dovuti al caldo e che, in alcuni casi, possono risultare gravi o addirittura fatali in ambiente impervio.

Le raccomandazioni e i consigli utili

– Pianificare, preventivamente, l’itinerario che si intende percorrere, e comunicare a familiari o amici la zona dell’escursione.
– Evitare le ore più calde e assolate della giornata.
– Controllare anche in questo periodo, prima di preparare l’escursione, le previsioni meteo.
– Adoperare abbigliamento tecnico traspirante e calzature adeguate.
– Accertatevi di avere nello zaino: una scorta d’acqua sufficiente (almeno 2,5 litri) ed un kit di pronto soccorso.
– Rinunciare all’escursione se non si ha una idonea preparazione fisica.
– Attivare l’app “salvavita” GEORESQ sul cellulare.

Per tutte le emergenze in zone montane impervie o in grotta chiama il 118 richiedendo espressamente che sia allertato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Non farsi prendere dal panico e non spostarsi dal luogo in cui ci si trova: ciò faciliterà l’individuazione da parte dei soccorritori. Gli operatori del 118 chiederanno tutte le informazioni indispensabili, e daranno opportuni consigli in attesa dell’arrivo dei soccorsi

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Calabria

Urne aperte per il turno di ballottaggio: al voto Paola, Acri e Catanzaro

Seggi aperti per i ballottaggi fino alle 23, lo spoglio subito dopo. A Paola Ciodaro o Politano, ad Acri si vota tra Capalbo e Zanfini a Catanzaro tra Donato e Fiorita

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COSENZA – Si sono aperti alle 7 di questa mattina i seggi per il turno di ballottaggio delle elezioni amministrative. Sono chiamati alle urne, fino alle 23, oltre 2 milioni di cittadini per l’elezione dei sindaci in 65 comuni, 59 nelle regioni a statuto ordinario (di cui 1 inferiore a 15.000 abitanti), 6 nelle regioni a statuto speciale (di cui 1 inferiore a 15.000 abitanti). In Calabria tre i comuni interessati: Catanzaro Paola e Acri.

Paola al ballottaggio: Ciodaro o Politano

Chiamati alle urne per la città del cosentino bene 14.553 elettori divisi nelle diciassette sezioni distribuite sul territorio. Sfida “all’ultimo voto” per contendersi la poltrona da sindaco. In lizza Emilia Ciodaro che ha ottenuto al primo girone 2.489 voti pari al 27,55% del totale delle preferenze. La Ciodaro è a capo di una coalizione di centrodestra “La Paola che non ti aspetti”, è sostenuta da cinque liste: “Forza Paola” –  formazione più votata nella cittadina – con 1.036 pari al 12,01% delle preferenze. Cuore azzurro” con 603 voti, “Progetto democratico” con 587 voti, “Sì amo Paola” (472 voti) e “La mia Paola” (207 voti).

Candidato a sindaco anche Giovanni Politano che al primo turno ha ottenuto complessivamente 2.323 preferenze. “La Migliore Calabria” e Fratelli d’Italia si è fermato al 25,71% dei consensi. Nel dettaglio le quattro liste a supporto della corsa a sindaco di Politano sono “Orizzonte Paola” (596 voti al primo turno), “La migliore Calabria” (580 voti), “Grande Paola i moderati” (564 voti) ed infine “Insieme” (493 voti).

Grande fermento ad Acri: sfida all’ultimo voto tra Capalbo e Zanfini

Un testa a testa, lo scorso 12 giugno, tra i due candidati alla poltrona di primo cittadini di Acri e solo un centinaio di voti di distacco. Pino Capalbo, sindaco uscente dell’area di centrosinistra e sostenuto da sette liste (Pino Capalbo Sindaco, PD, Articolo Uno, Partito Socialista, CivicaMente Acri, Azione, Acrinsieme) e Natale Zanfini candidato più moderato di centrodestra con sei liste (Cambiamo Acri, Acro.0, Acri Futura, Uniti per Là Mucone-Acri-San Giacomo, Moderati per Acri, Acri Bellissima). Il sindaco uscente ha sfiorato il colpo al primo turno fermandosi al 49,60% contro il 39,72% di Zanfini. I due al ballottaggio hanno praticamente la stessa percentuale di voti ottenuti (45%) con sorpasso e controsorpasso di sezione in sezione.

A Catanzaro ballottaggio tra Donato e Fiorita

Al ballottaggio per la guida della città di Catanzaro il candidato civico Valerio Donato, docente universitario ex Pd, sostenuto anche da Lega e Forza Italia ma senza simboli di partito che ha ottenuto alla prima tornata il 43% delle preferenze. E il candidato del campo largo Pd-M5s Nicola Fiorita, anche lui docente universitario che ha ottenuto invece il 31% delle preferenze.

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