"Magna Grecia Park", in Calabria il mega parco più grande d'Italia. Presentato il progetto - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Calabria

“Magna Grecia Park”, in Calabria il mega parco più grande d’Italia. Presentato il progetto

Una superfice di circa 180 ettari, quattro aree tematiche e culturali e lo scopo di diventare il Parco più grande d’Italia e il terzo più grande al mondo

Avatar

Pubblicato

il

CROTONE – È stato presentato nel pomeriggio di ieri, durante una conferenza stampa che ha avuto luogo al Centro Congressi Alkmeon di Crotone, il “Magna Grecia Park”. Come ha sottolineato l’ingegnere e ideatore del progetto, Antonio Lidonnici, si tratta di un modello di sviluppo basato su cultura e divertimento, che rivoluzionerà il futuro di Crotone e della Calabria ma anche dei parchi a tema. Di cosa i tratta? Di un Parco divertimenti e culturale senza precedenti in Italia e nel mondo, ispirato alla Magna Grecia con un investimento di 1,2 miliardi euro, di cui 296 solo per le attrazioni di carattere ludico-culturale che ricalcheranno il modello delle grandi città stato della Magna Grecia. Progetto che ha anche la firma di Confindustria Crotone.

Divertimento ma anche economia e occupazione, visto che a regime occuperà 700 persone a tempo determinato e oltre 1.800 stagionali. L’obiettivo principale e rivoluzionario, che differenzia il “Magna Grecia Park” dagli altri parchi, è il fatto che esso non sia solamente costituito dall’aspetto tipico e ludico dei parchi tematici, ma aggiunge l’importante aspetto culturale e con un numero di visitatori pari a 2 milioni di persone a pieno regime. Alla presentazione del progetto anche l’assessore al Turismo della Regione Fausto Orsomarso che si è detto entusiasta ed ha detto che questo “non è un progetto di Crotone ma di tutta la Calabria”.

Il progettista Antonio Lidonnici ha illustrato il futuro parco spiegando che “Crotone è una città di 170.000 abitanti con un reddito basso e atteggiamenti poco propensi al consumo, una città che soffre una grave crisi occupazionale, la mancanza ad esempio di distretti e filiere produttive in loco, per questo motivo ho pensato a qualcosa che riducesse invece i tempi, unico dal punto di vista dell’investimento e delle attività da realizzare, l’obiettivo principale è quello di attrarre grandi flussi turistici, un parco tematico-culturale. Lo scopo – aggiunge Lidonnici – è quello che prevede la rivalorizzazione di molte opere abbandonate. Il settore turistico dovrebbe trainare il Sud e invece è il Nord ad usufruirne al meglio”.

 

La struttura del parco tematico: sarà il più grande d’Italia

Si estenderà su una superfice di circa 180 ettari, con l’ambizione di diventare il parco più grande d’Italia e il terzo più grande al mondo dopo Disneyland Paris ed Efteling in Olanda. All’interno saranno presenti ben 64 attrazioni, di cui 36 meccaniche e 28 non meccaniche, figurando così il Parco con più attrazioni al mondo dopo Europa-Park in Germania. Ancora non è stata individuata l’area in cui sorgerà l’imponente opera.

Suddiviso in quattro aree tematiche

La prima area prevede ben otto delle polis storiche, saranno costruite al loro interno le abitazioni tipiche dell’epoca, considerando tutti i dettagli architettonici e culturali. Le polis sono Taranto, Metaponto, Sibari, Crotone, Locri, Reggio Calabria, Taormina e Siracusa; saranno circondate da un lago dove saranno anche presenti delle navi che simuleranno diverse azioni, come le battaglie o le fondazioni delle polis stesse.

La seconda area è quella del “villaggio della conoscenza” e si articola in diversi padiglioni, alla base della quale si trova la statua di Pitagora, personaggio simbolo della cultura greca. Verranno realizzate diverse attività dedicate alle scienze e alla cultura quali la matematica, l’aritmetica, la geometria, la musica e l’astronomia, ma anche a medicina, la ricerca scientifica e altre discipline come filosofia, architettura, pittura e poesia.

La terza area, quella delle “Olimpiadi dell’Antica Grecia” e prevede la costruzione di tre stadi a dimensioni reali con due tribune e 20mila posti a sedere per quanto riguarda l’atletica leggera. Un secondo stadio con cinquemila posti a sedere dedicato alle discipline della lotta come il pugilato, la lotta libera e il pancrasio. Il terzo ed ultimo stadio dedicato alla disciplina della corsa dei carri.

L’ultima area sarà quella dedicata al soggiorno MagnoGreco che al proprio interno conterà tre diverse strutture ricettive che saranno gestite in funzione dell’intrattenimento. Strutture che ricordano i templi, costituite da due piani dove saranno localizzati ben sei appartamenti per ciascuno di essi. Un’altra area sarà dedicata ai bungalow in pieno stile Magna Grecia, infine l’ultima struttura sarà costituita da quattro  grattacieli alti 125 metri che raffigureranno gli Dei, Zeus, Apollo, Atena ed Era. In totale una capacità di 10mila posti letto. La durata dei lavori si attesta possa essere di circa 4 anni, con i primi che partiranno nell’anno corrente con l’inaugurazione della struttura prevista entro il 2026.

Calabria

Caldo anche in montagna. I consigli del Soccorso alpino Calabria “evitate percorsi impegnativi”

I consigli agli escursionisti del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria e le regole da seguire in queste calde giornate estive

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – Il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria raccomanda a tutti gli escursionisti, in queste giornate di estremo caldo, di astenersi dall’affrontare percorsi eccessivamente impegnativi, in particolare sui versanti completamente esposti al sole e privi di fonti di approvvigionamento di acqua e di approcciarsi alle montagne e agli ambienti impervi con senso di responsabilità e consapevolezza. I colpi di calore e insolazioni, la disidratazione e l’affaticamento sono i principali rischi dovuti al caldo e che, in alcuni casi, possono risultare gravi o addirittura fatali in ambiente impervio.

Le raccomandazioni e i consigli utili

– Pianificare, preventivamente, l’itinerario che si intende percorrere, e comunicare a familiari o amici la zona dell’escursione.
– Evitare le ore più calde e assolate della giornata.
– Controllare anche in questo periodo, prima di preparare l’escursione, le previsioni meteo.
– Adoperare abbigliamento tecnico traspirante e calzature adeguate.
– Accertatevi di avere nello zaino: una scorta d’acqua sufficiente (almeno 2,5 litri) ed un kit di pronto soccorso.
– Rinunciare all’escursione se non si ha una idonea preparazione fisica.
– Attivare l’app “salvavita” GEORESQ sul cellulare.

Per tutte le emergenze in zone montane impervie o in grotta chiama il 118 richiedendo espressamente che sia allertato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Non farsi prendere dal panico e non spostarsi dal luogo in cui ci si trova: ciò faciliterà l’individuazione da parte dei soccorritori. Gli operatori del 118 chiederanno tutte le informazioni indispensabili, e daranno opportuni consigli in attesa dell’arrivo dei soccorsi

Continua a leggere

Calabria

Urne aperte per il turno di ballottaggio: al voto Paola, Acri e Catanzaro

Seggi aperti per i ballottaggi fino alle 23, lo spoglio subito dopo. A Paola Ciodaro o Politano, ad Acri si vota tra Capalbo e Zanfini a Catanzaro tra Donato e Fiorita

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – Si sono aperti alle 7 di questa mattina i seggi per il turno di ballottaggio delle elezioni amministrative. Sono chiamati alle urne, fino alle 23, oltre 2 milioni di cittadini per l’elezione dei sindaci in 65 comuni, 59 nelle regioni a statuto ordinario (di cui 1 inferiore a 15.000 abitanti), 6 nelle regioni a statuto speciale (di cui 1 inferiore a 15.000 abitanti). In Calabria tre i comuni interessati: Catanzaro Paola e Acri.

Paola al ballottaggio: Ciodaro o Politano

Chiamati alle urne per la città del cosentino bene 14.553 elettori divisi nelle diciassette sezioni distribuite sul territorio. Sfida “all’ultimo voto” per contendersi la poltrona da sindaco. In lizza Emilia Ciodaro che ha ottenuto al primo girone 2.489 voti pari al 27,55% del totale delle preferenze. La Ciodaro è a capo di una coalizione di centrodestra “La Paola che non ti aspetti”, è sostenuta da cinque liste: “Forza Paola” –  formazione più votata nella cittadina – con 1.036 pari al 12,01% delle preferenze. Cuore azzurro” con 603 voti, “Progetto democratico” con 587 voti, “Sì amo Paola” (472 voti) e “La mia Paola” (207 voti).

Candidato a sindaco anche Giovanni Politano che al primo turno ha ottenuto complessivamente 2.323 preferenze. “La Migliore Calabria” e Fratelli d’Italia si è fermato al 25,71% dei consensi. Nel dettaglio le quattro liste a supporto della corsa a sindaco di Politano sono “Orizzonte Paola” (596 voti al primo turno), “La migliore Calabria” (580 voti), “Grande Paola i moderati” (564 voti) ed infine “Insieme” (493 voti).

Grande fermento ad Acri: sfida all’ultimo voto tra Capalbo e Zanfini

Un testa a testa, lo scorso 12 giugno, tra i due candidati alla poltrona di primo cittadini di Acri e solo un centinaio di voti di distacco. Pino Capalbo, sindaco uscente dell’area di centrosinistra e sostenuto da sette liste (Pino Capalbo Sindaco, PD, Articolo Uno, Partito Socialista, CivicaMente Acri, Azione, Acrinsieme) e Natale Zanfini candidato più moderato di centrodestra con sei liste (Cambiamo Acri, Acro.0, Acri Futura, Uniti per Là Mucone-Acri-San Giacomo, Moderati per Acri, Acri Bellissima). Il sindaco uscente ha sfiorato il colpo al primo turno fermandosi al 49,60% contro il 39,72% di Zanfini. I due al ballottaggio hanno praticamente la stessa percentuale di voti ottenuti (45%) con sorpasso e controsorpasso di sezione in sezione.

A Catanzaro ballottaggio tra Donato e Fiorita

Al ballottaggio per la guida della città di Catanzaro il candidato civico Valerio Donato, docente universitario ex Pd, sostenuto anche da Lega e Forza Italia ma senza simboli di partito che ha ottenuto alla prima tornata il 43% delle preferenze. E il candidato del campo largo Pd-M5s Nicola Fiorita, anche lui docente universitario che ha ottenuto invece il 31% delle preferenze.

Continua a leggere

Calabria

Imprese in Calabria, Ferrara “proporremo alla Regione un piano industriale”

Lo ha detto il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, parlando con i giornalisti a margine di un workshop nella sede di Catanzaro

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CATANZARO – “C’è la necessità che le imprese si organizzino, per poter fare parte di un grande processo che da qui a breve proporremo alla Regione Calabria in termini di piano industriale da poggiare sulla programmazione comunitaria”. Lo ha detto il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, parlando con i giornalisti a margine del workshop “Esg le nuove regole sulla finanza sostenibile” organizzato nella sede dell’associazione a Catanzaro.

“Stiamo lavorando – ha esordito Ferrara – a un piano industriale del sistema Calabria. L’incontro di oggi è un piccolo pezzo di quel programma. Oggi parliamo di futuro, di un futuro prossimo. Esg (acronimo per “Environment”, social, governance”) è un termine ancora emetico, criptico, devono iniziare a farci l’abitudine le nostre imprese, oltre che la comunità dei professionisti, ma dietro questo acronimo si celano temi di grande attualità, le grandi transizioni ambientale e sociale, e poi c’è il tema della governance che devono assicurare alle imprese dirigenti che siano in grado di avviare questi processi di trasformazione e di cambiamento di pelle. Questo tema – ha rilevato il presidente di Unindustria Calabria – andrà a permeare le attività economiche a 360 gradi, è un fatto di rivoluzione organizzativa. C’è la necessità che le imprese si organizzino, per poter fare parte di questo grande processo che da qui a breve proporremo alla Regione Calabria in termini di piano industriale da poggiare sulla programmazione comunitaria”.

Attrarre investimenti “non è come accendere una lampadina”

Ferrara si è poi soffermato sul tema dell’attrazione degli investimenti: “È una strategia – ha sostenuto – che farà sicuramente parte sia della programmazione regionale sia delle nostre preposte, ma non è semplice, perché attrarre investimenti non significa solo produrre incentivi ma significa avere aree industriali con una configurazione territoriale effettivamente conforme agli standard internazionali, avere un sistema di semplificazione amministrativa, avere la garanzia della sicurezza, infrastrutture capaci di portare i prodotti a livello internazionale. È una strategia che va costruita individuando anche le cosiddette filiere ad alto valore aggiunto per le quali bisogna avere anche un capitale umano all’altezza del compito, con le competenze e la formazione. È un percorso . ha concluso il presidente di Unindustria Calabria – che sappiamo non è come accendere una lampadina, va costruito ma confido che riusciremo a farlo anche in Calabria”.

Continua a leggere

Di tendenza