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Grave atto intimidatorio contro un assessore, 5 colpi di pistola contro l’auto

Gli investigatori non escludono che il movente sia da ricercare nell’attività dell’assessore.

SORIANO CALABRO (VV) – Alcuni colpi di pistola calibro 7.65 sono stati sparati contro l’auto, una Toyota Yaris, dell’assessore al Bilancio del Comune di Soriano, Anna Grillo, 35 anni, del Partito Democratico che è anche avvocato e componente della segreteria provinciale del partito. I proiettili – almeno cinque – hanno danneggiato il portabagagli e sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini. Gli investigatori non escludono che il movente sia da ricercare nell’attività dell’assessore.
Immediatamente sono arrivate le attestazioni di solidarietà e vicinanza nei confronti della Grillo: “Accanto ad Anna Grillo, componente della segreteria provinciale del Partito Democratico e assessore al comune di Soriano, colpita questa notte da una grave intimidazione”. Lo afferma, in una nota, Michele Mirabello, segretario provinciale del Pd di Vibo e consigliere regionale. “Il vile gesto – prosegue – necessita di una reazione immediata e compatta, sono troppi infatti gli amministratori colpiti da azioni del genere, per questo bisogna sempre tenere alta l’attenzione. Mi auguro che le forze dell’ordine facciano presto luce su quanto accaduto convinto che Anna continui con fermezza e impegno il lavoro quotidiano”.

“Auspicando che le forze dell’ordine facciano presto piena luce sull’accaduto, non posso esimermi dall’esprimere la mia più totale vicinanza umana ed istituzionale nei confronti dell’avvocato Anna Grillo, dirigente del Partito democratico vibonese e Assessore comunale al Comune di Soriano Calabro, per il gravissimo attimo intimidatorio subito”.  Lo afferma il deputato del Pd Bruno Censore. “Convinto che l’avvocato Grillo non si scoraggerà e proseguirà nel suo operato con la caparbietà e la dedizione che finora l’hanno sempre contraddistinta – prosegue Bruno Censore – è doveroso condannare pubblicamente l’inqualificabile e delinquenziale gesto, l’ennesimo perpetrato ai danni di un amministratore locale che mina la serenità di chi con coraggio, impegno e competenza opera nella difficile realtà calabrese”.