Gratteri "dal Governo zero aiuto. Servono infrastrutture, alla 'ndrangheta pensiamo noi" - QuiCosenza.it
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Calabria

Gratteri “dal Governo zero aiuto. Servono infrastrutture, alla ‘ndrangheta pensiamo noi”

Il Procuratore Capo di Catanzaro ‘Dalla Cartabia interventi devastanti. Siamo stanchi dell’assistenzialismo non ne abbiamo bisogno.’

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DUBAI – “Purtroppo devo dire che questo governo non ci sta aiutando nel contrasto alle mafie, con scelte apparentemente che c’entrano poco con la mafia. Ci sta aiutando pochissimo. Si stanno facendo provvedimenti pensati e diretti dalla ministra Cartabia che sono devastanti per i prossimi decenni“. Lo ha dichiarato Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Catanzaro, in collegamento all’incontro “La Calabria e il porto di Gioia Tauro nello scenario competitivo del Mediterraneo”, organizzato nell’ambito del Regional Day della Calabria a Expo 2020 Dubai. Il riferimento è ancora una volta alla cosiddetta riforma Cartabia definita da Gratteri “la peggiore della giustizia da quando io sono in magistratura dal 1986 e che serve solo a buttare al macero i processi in appello, per cui la faranno franca migliaia di imputati già condannati in primo grado”.

Corruzione c’è in Calabria come in tutto il mondo occidentale

“Il problema non è l’immediato, il problema è che nella tesa della gente entra il tarlo che tutto si aggiusta, c’è una sistemazione. Non è sostanzialmente un deterrente. Io – ha rimarcato il procuratore della Repubblica di Catanzaro – ho bisogno di un sistema giudiziario nel rispetto della Costituzione, c’è bisogno di fare tali e tante modifiche in modo che diventi non conveniente delinquere. Quindi non un approccio morale ed etico, ma un rapporto di convenienza, dimostriamo sul piano sostanziale che non è conveniente delinquere Temo che con questo governo sul piano della sicurezza e sul piano del contrasto alle mafie non si andrà da nessuna parte, se non si arriverà alle prossime elezioni sperando in un governo che abbia una visione sulla sicurezza ma soprattutto sulla trasformazione delle mafie, che non sparano e che non uccidono ma che comprano tutto ciò che è in vendita e che comprano soprattutto le persone”, ha aggiunto ancora Gratteri. “È vero, in Calabria c’è la ndrangheta, c’è la corruzione. Purtroppo il fenomeno riguarda tutto il mondo occidentale. Negli ultimi 20 anni c’è stato un forte abbassamento della morale e dell’etica e la corruzione ha investito appieno il mondo occidentale, in particolare l’Italia e in particolare il Sud e i posti ad alta densità mafiosa. Ma noi purtroppo non abbiamo avuto dei governi che hanno voluto investire in sicurezza, che hanno voluto investire contro le mafie.

Servono infrastrutture non assistenzialismo

Sogno per la mia Calabria le stesse infrastrutture che ci sono in Veneto, in Lombardia, in Emilia Romagna. Di questo abbiamo bisogno, non abbiamo bisogno di altro. Siamo stanchi dell’assistenzialismo, di mance o assistenze che ciclicamente i governi ci propinano, non ne abbiamo bisogno. Voglio porto dove ci sia una ferrovia, dove il container sia messo su rotaia e possa andare velocemente per arrivare in Europa. L’assistenzialismo porta solo al vagabondaggio e al lavoro nero, non alla produzione. li Porto Gioia Tauro  – ha spiegato Gratteri – è una grande opportunità non solo per la Calabria ma per l’Italia, ma è sfruttato al 20% del suo potenziale. Dietro il porto ci sono ettari ed ettari di terreno messo a disposizione dalle aziende mai utilizzato perché non c’è stata programmazione in questi decenni, perché c’è stato stato di totale abbandono soprattutto da parte della politica calabrese e meridionale. Noi non possiamo pensare che i problemi del sud li possano risolvere i parlamentari del nord. Voglio un porto di Gioia Tauro dove ci sia una ferrovia in modo che il container possa arrivare velocemente al Nord ed Europa, di una ferrovia che porti le merci sotto la pancia dell’aereo all’aeroporto di Lamezia, ho bisogno dell’Alta Velocità. Ho avuto il piacere di incontrare il professore Giovannini, il ministro delle Infrastrutture, e abbiamo parlato proprio di questo. Ho detto al ministro “voi pensate alle opere pubbliche, alla ‘ndrangheta ci pensiamo noi“.

L’alta velocità è fondamentale

“Noi – ha rilevato Gratteri – abbiamo bisogno dell’alta velocità Salerno-Reggio Calabria: ho visto che scientificamente, dopo 20 giorni, è uscito uno studio privato che diceva che non era conveniente l’alta velocità. Ma ancora ci chiediamo se infrastrutture così sono convenienti? Ogni mattina partono dalla Calabria 20 autobus per il Nord: se ci fosse l’alta velocità certamente la gente non andrebbe a mettersi come sardine e stare 12 ore così per arrivare a Milano o Torino. Abbiamo bisogno come il pane – ha concluso – dell’infrastruttura dalla Salerno-Reggio Calabria, della Reggio Calabria-Taranto, finalmente una strada a due corsie tutta intera e non a spezzatino. Io ancora non ho visto soldi stanziati per l’intera rete”.

Calabria

In arrivo circa 16 milioni di euro per oltre 2500 aziende agricole calabresi

La conferma arriva dall’assessore regionale Gianluca Gallo. Arcea ha elaborato i mandato di pagamento di due kit decreti relativi al Psr

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CATANZARO – In arrivo circa 16 milioni di euro per gli imprenditori agricoli calabresi. La conferma arriva dall’assessorato regionale all’Agricoltura, guidato da Gianluca Gallo, all’indomani dei lavori del Comitato di Sorveglianza che ha certificato l’ottimo livello di avanzamento della spesa dei fondi europei per la ruralità, segnalando l’importanza e l’opportunità, ancor più nel particolare momento storico attuale, di garantire liquidità al principale comparto produttivo calabrese.

A tal riguardo, l’organismo pagatore Arcea – in collaborazione con il Dipartimento Agricoltura – ha elaborato e mandato in pagamento due diversi kit decreti relativi al Psr, per un valore di 15.971.959,60 euro.

Nello specifico, con il decreto 132 saranno 1.081 i beneficiari del Psr che riceveranno complessivamente 4.316.675,34 euro per misure a superficie: 660 imprenditori zootecnici regionali riceveranno (in totale) 3.471.276,58, in riferimento alla misura 14 “Benessere degli animali”; rispetto alla misura 10 “Pagamenti agro-cimatici-ambientali”, saranno liquidati 834.294,58 euro in favore di 412 beneficiari; per la 11“Agricoltura biologica”, 4 beneficiari riceveranno 4.902,39 euro; infine 5 beneficiari della misura 13 “Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici” percepiranno 6.201,79 euro.

Il kit decreto n. 133, invece, coniuga pagamenti relativi alle misure sia a superficie sia strutturali. L’importo complessivo è pari a 11.655.284,38 euro e i beneficiari sono in tutto 1.462.

La fetta più cospicua di risorse andrà ai beneficiari della misura 4 “Investimenti in immobilizzazioni materiali”: 65 imprenditori agricoli riceveranno 2.977.442,47 euro. In ordine alla misura 6 “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese”, 18 beneficiari avranno diritto a 362.000 euro; per la misura 8 “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste”, 18 i progetti finanziati, per un valore di 379.749,66 euro.

A 7 beneficiari della misura 1 “Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione” sono riservati 35.426,01 euro, mentre all’unico beneficiario della misura 3 “Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari” saranno erogati 46.464,86 euro. Per la misura 19 “Sostegno allo sviluppo locale Leader” saranno liquidati 344.426,36 euro in favore di 12 beneficiari; 2.458.494,43 euro, invece, andranno a 6 beneficiari della misura 20 “Assistenza tecnica”.

In ultimo, le misure a superficie: 2.670.519,63 euro a 582 beneficiari della misura 11; 1.124.264,99 euro a 129 beneficiari della misura 14; 700.745,73 euro a 151 beneficiari della 10 e 555.750,24 euro a 473 beneficiari della 13.

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Controlli in mare in Calabria, scatta il pattugliamento costiero dei poliziotti

Tali servizi, particolarmente utili per garantire la sicurezza dei bagnanti in mare, saranno effettuati da personale specializzato

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CROTONE – Con l’inizio della stagione estiva ed il conseguente notevole afflusso di bagnanti sulle spiagge del capoluogo e della provincia, a partire da oggi iniziano i servizi di pattugliamento costiero svolti dai poliziotti della Questura di Crotone a bordo degli acquascooter.

Tali servizi, particolarmente utili per garantire la sicurezza dei bagnanti in mare, saranno effettuati da personale specializzato che ha frequentato uno specifico corso di formazione per la conduzione degli acquascooter, mezzi che possono svolgere attività fino a 500 metri dalla costa.

Gli acquascooter, infatti, avendo una grande facilità di manovra, rispetto alle imbarcazioni, sono particolarmente utili per garantire la sicurezza dei bagnanti, il rispetto delle regole di navigazione nelle zone costiere, il salvataggio nelle acque prossime alla spiaggia, quindi sia in ottica di prevenzione che di repressione dei comportamenti scorretti a mare.

Gli acquascooter,  per la loro duttilità di impiego, saranno utili anche per garantire la sicurezza in occasione di manifestazioni che si svolgeranno nei prossimi mesi  negli specchi acquei, come ad esempio gare di nuoto, regate veliche e altre varie tipologie di  manifestazioni a mare.

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Calabria

Nuovo sbarco, in 50 arrivano su un veliero. Giunti a riva alcuni si dileguano

Sulle coste calabresi sono scesi alla spicciolata dal natante che li trasportava sulle spiaggie della locride, nel reggino

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CAMINI (RC) – Ancora uno sbarco di migranti sulle coste calabresi: è accaduto nel tardo pomeriggio di sabato 24 giugno sulla spiaggia di Camini, nella Locride. I migranti, una cinquantina, sono scesi alla spicciolata da un veliero arrivato fin sulla battigia. Alcuni di loro sarebbero fuggiti e avrebbero fatto perdere le loro tracce prima ancora dell’arrivo delle forze dell’ordine.

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