Aereoporto stretto: Nicolo’, legittimo allarme scelta Alitalia

REGGIO CALABRIA, 19 dic. – “La revisione del piano industriale di Alitalia, nella parte riguardante i collegamenti con l’Aeroporto dello Stretto, suscita allarme e legittima

preoccupazione”. Lo afferma il Vicepresidente del Consiglio regionale, Alessandro Nicolo’. “Mettere continuamente in discussione i voli da e per Reggio Calabria e l’area dello Stretto – dice – e’ veramente inaccettabile per un vettore che continua ad operare in regime di monopolio e che pretende ed impone gli slot operativi migliori, aspetto questo, che impedisce nei fatti la possibilita’ ad altri vettori di operare su Reggio Calabria. Nonostante la piena disponibilita’ delle istituzioni, Alitalia gioca ancora la carta dei tagli secchi, considerato che l’aeroporto e’ l’unica struttura operativa di collegamento per tutta l’area dello Stretto, e senza, peraltro, tener conto delle condizioni penalizzanti dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria ed il forte decurtamento dei treni a lunga percorrenza. Sarebbe auspicabile che la compagnia aerea riesamini il piano aziendale nelle parti riguardanti la riduzione delle rotte aeree e le politiche tariffarie, ripristinando il numero dei collegamenti previsti. Pertanto, e’ inammissibile pensare alla soppressione dei voli per Reggio Calabria, che testimonierebbe la scarsa attenzione di Alitalia, un atteggiamento che non puo’ essere tollerato supinamente. E’ dunque necessario che il Governo dimostri, finalmente, sensibilita’ e verso il nostro territorio , con un intervento finalizzato ad evitare l’isolamento della Calabria. In occasione del prossimo Consiglio Regionale – conclude il vicepresidente Nicolo’- proporro’ un ordine del giorno, affinche’ Alitalia comprenda che ogni sua scelta di penalizzare l’aeroporto dello Stretto trovera’ la determinata opposizione anche della massima istituzione elettiva calabrese”.

Fonte AGI