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Giornata nera in Calabria: 13 morti e +3.200 nuovi contagi. Ma c’è un riconteggio

A pesare sull’alto dato giornaliero, 1.030 positivi a test antigenici ma eseguiti nei giorni scorsi. Le vittime totali in Calabria salgono a 1.700

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COSENZA – Nuovo record di contagi per la Calabria che in un solo giorno fa registrare 3.200 nuovi positivi. È il dato più alto mai registrato da inizio pandemia, a fronte di quasi 14mila tamponi processati e un rinconteggio comunicato dall’Asp di Crotone. Tra molecolari e antigenici nelle ultime 24 ore sono stati effettuati +13.995 test. Numeri che portano ad crollo del tasso di positività a salire al 22,92%%. Dato estremamente negativo arriva dalle vittime: se ne contano 13 nelle ultime 24 ore. Dopo il calo di ieri tornano (seppur lievemente) a salire i ricoveri in area medica mentre diminuisce il numero dei posti letto occupati nelle unità di terapia intensiva anche per l’alto numero di decessi. Calabria che resta comunque a un passo dalla zona arancione.

1.030 positivi nel Crotonese da test antigienici “precedenti”

Sono +3.207 i nuovi positivi accertati oggi in tutta la Calabria dal dipartimento salute della Regione (mille in più rispetto ai 2.288 registrati ieri) con un vero e proprio boom di casi nel Crotonese anche perché, fa sapere l’ASP,. 1.030 positivi si riferiscono a test antigenici eseguiti nei giorni precedenti”. I casi confermati di oggi sono così suddivisi: Cosenza +571 contagi, Catanzaro +220, Crotone +1.111, Vibo Valentia +336, Reggio Calabria +975, altra Regione o Stati esteri +3. Nella nostra regione, con i nuovi positivi riscontrati oggi si raggiungono gli 136.584 casi totali da inizio pandemia. Analizzando i dati e i numeri sul contagio in Calabria, compresi i residenti e le persone da fuori regione, non si arresta la crescita delle persone attualmente positive al covid in tutta la Calabria: i casi attivi sono in totale 32.493, con una con un aumento di 1.632 persone rispetto a ieri. Il numero dei guariti sale complessivamente a 102.391 con un incremento di 1.562 persone nelle ultime 24 ore. Rispetto a ieri oggi si contano ben 13 vittime: due a Cosenza, una a Catanzaro, una a Vibo Valentia e 9 a Reggio Calabria. Il numero complessivo dei morti da inizio pandemia a 1700.

Ricovi su in area medica, scendono nelle intensive

Risale il numero dei posti letto occupati in area medica (nove ricovero e quattro dimissioni) mentre scende di cunque unità nelle terapia intensiva. Sono complessivamente 432 le persone ricoverate nei nosocomi calabresi. Di queste, 399 si trovano nei reparti di malattie infettive (+5) e 33 in terapia intensiva (-5). Infine sono 32.061 le persone in isolamento domiciliare, con un aumento di 1.632 persone rispetto a ieri.

Territorialmente i casi positivi sono così distribuiti:

Catanzaro
CASI ATTIVI 4070 (71 in reparto, 13 in terapia intensiva, 3986 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 13784 (13603 guariti, 181 deceduti)

Cosenza
CASI ATTIVI 7993 (131 in reparto, 8 in terapia intensiva, 7854 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 29975 (29218 guariti, 757 deceduti)

Crotone
CASI ATTIVI 2408 (24 in reparto, 0 in terapia intensiva, 2384 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 10618 (10484 guariti, 134 deceduti)

Reggio Calabria
CASI ATTIVI 10986 (164 in reparto, 11 in terapia intensiva, 10811 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 39614 (39124 guariti, 490 deceduti)

Vibo Valentia
CASI ATTIVI 6774 (7 in reparto, 0 in terapia intensiva, 6767 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 8643 (8515 guariti, 128 deceduti)

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Occhiuto: “Se vince il centrodestra chiederò il rigassificatore a Gioia Tauro”

“Non ci sono opere strategiche in Calabria previste dal Pnrr. Ho chiesto alle Ferrovie di accelerare sulla dotazione infrastrutturale”

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CATANZARO – «Se il centrodestra dovesse vincere le elezioni chiederò al prossimo ministro competente di puntare sul rigassificatore che Sorgenia e Iren sono pronti a costruire, facendola diventare un’opera strategica per il Paese a maggior ragione dopo l’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina». Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, in un’intervista a “Il Giornale”.

«Dentro l’area di Gioia Tauro, diventata una Zona economica speciale, realizzeremo anche una piastra del freddo per un grande polo dell’agroalimentare e raddoppieremo le capacità dell’attuale termovalorizzatore», sottolinea il governatore. «Non ci sono opere strategiche in Calabria previste dal Pnrr. Ho chiesto alle Ferrovie di accelerare sulla dotazione infrastrutturale. Sul tavolo ci sono 30 miliardi, ma sono interventi che non si faranno entro il 2026. Ma qui nel Mezzogiorno il paradigma dello sviluppo è cambiato. I Paesi del Mediterraneo cresceranno più di quelli dell’Europa, e la Calabria non vuole essere da meno».

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In fiamme cataste di rifiuti: ennesimo incendio nel campo rom di Scordovillo

Le colonne di fumo intenso hanno provocato enormi disagi per quanti abitano a ridosso del campo rom ed ai pazienti ricoverati nel presidio ospedaliero

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LAMEZIA TERME – Un vasto incendio si è sviluppato alle prime luci dell’alba di ieri nel campo nomadi di contrada Scordovillo, di Lamezia Terme. Si tratta dell’ennesimo rogo in contrada Scordovillo che ha interessato cataste di rifiuti di vario genere (materiale plastico, gomme, carcasse di elettrodomestici, bottiglie di gpl) provocando colonne di fumo intenso con enormi disagi per quanti abitano a ridosso del campo rom ed ai pazienti ricoverati nel presidio ospedaliero Giovanni Paolo II.

L’incendio è stato domato grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco del comando di Catanzaro distaccamento di Lamezia Terme. Sul posto carabinieri per gli adempimenti di competenza. Non si registrano danni a persone.

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Ristorazione e sequestro di alimenti: i Nas chiudono 3 attività e denunciano 8 persone

I Nas hanno ispezionato complessivamente 70 attività del settore alimentare, rilevandone 22 irregolari pari al 31% degli obiettivi ispezionati

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CATANZARO – Nel corso dell’attuale periodo estivo, i carabinieri del Nas di Catanzaro, nei territori delle provincie di Catanzaro e Vibo Valentia, hanno ispezionato complessivamente 70 attività del settore alimentare, rilevandone 22 irregolari (pari al 31% degli obiettivi ispezionati), che hanno portato alla contestazione di 10 sanzioni penali e 37 violazioni amministrative per oltre 20.000 mila euro. Complessivamente sono state deferite all’Autorità Giudiziaria 8 persone mentre 18 sono state segnalate alla Autorità Amministrativa.

In particolare in Squillace, Lamezia Terme e Nicotera Marina, presso un’attività di supermercato e tre di ristorazione, sono stati rinvenuti e sottratti alla vendita complessivamente oltre 150 kg di alimenti per varie irregolarità. Sono stati inoltre disposti 3 provvedimenti di chiusura di depositi annessi ad attività di vendita e preparazione di alimenti, poiché attivati in assenza di autorizzazioni e di requisiti igienico sanitarie e strutturali.

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