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In Calabria incidenza a 172 casi, RT a 1.12 “prudenza a Natale, evitare assembramenti”

Rispetto alla scorsa settimana in Calabria i ricoveri in area medica sono passati dal 16,8% al 20,8%. Salgono incidenza ed RT

Marco Garofalo

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COSENZA – Sale ancora l’incidenza dei contagi in Calabria, ma non vanno meglio neanche i ricoveri in area medica che hanno superato la scorsa settimana la soglia critica di occupazione della fascia bianca insieme alle terapie intensive. È quanto emerge dal nuovo monitoraggio della cabina di Regia dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute. La situazione peggiora in tutta Italia, visto che da lunedì anche Liguria, Marche, Provincia Autonoma di Trento e Veneto passeranno in zona gialla. Il passaggio di colore, determinato dal superamento di tutti i parametri previsti, sarà in vigore da lunedì 20 dicembre.

In Calabria aumentano ricoveri e incidenza

Rispetto alla scorsa settimana in Calabria sono aumentati di circa il 4% i ricoveri in area medica passati dal 16,8% al 20,8% di questa settimana. Invariati invece i dati delle terapie intensive, con la percentuale dei posti letto che resta dell’11,8%. Cresce come detto l‘incidenza che raggiunge i 172,7 casi ogni 100mila abitanti (la scorsa settimana era a 199 casi, due settimane fa a 99,7 casi) così come l’indice RT di contagio che passa da 1.2 della scorsa settimana a 1.12 di questa settimana (range 1.02 -1.22). Il rischio resta classificato moderato con un’allerta di resilienza nelle strutture ospedaliere. In netta salita i nuovi casi (1.349) e i focolai (ben 61 questa settimana).

Brusaferro “curva continua a crescere in tutte le Regioni”

La curva dell’epidemia continua a crescere e l’incidenza negli ultimi 7 giorni per 100mila abitanti è salita nettamente raggiungendo il livello di 241 casi. La crescita è più contenuta rispetto agli altri Paesi ma è sostanzialmente una crescita e tutte le Regioni hanno curve in salita, anche se a Bolzano c’è un inizio di decrescita e il FVG ha una crescita stabile”. Così il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro commenta i dati del monitoraggio. La “zona del nord est ha la circolazione del virus più elevata e questa si sta diffondendo lungo la costiera adriatica; Val d’Aosta e Liguria cominciano a mostrare aumento di circolazione”. È infatti nella Provincia Autonoma (PA) di Bolzano (con 566,8 casi per 100mila abitanti) e in Veneto (con un valore pari a 498,9 casi) che si registrano questa settimana le incidenze più elevate di infezioni Covid-19. Seguono il Friuli Venezia Giulia (376,8), la Valle d’Aosta (330,1) e la Liguria (313,1). Cresce anche l’occupazione degli ospedali, con nove Regioni e Province Autonome che superano la soglia di allerta del 10% di occupazione dei posti letto per Covid nelle terapie intensive. Tra queste il valore maggiore si registra nella PA di Trento che tocca il 21,1%. Otto Regioni e PA sforano invece la soglia di allerta del 15% per l’occupazione dei reparti di area medica.

Salgono i ricoveri degli under20. Meno morti del 2020

Crescono i ricoveri nella fascia di età sotto i 20 anni. Inoltre confrontandoci con lo scorso anno, vediamo che i casi notificati di infezione hanno raggiunto lo stesso livello dei casi notificati nel 2020, mentre le ospedalizzazioni e i decessi sono, sebbene in crescita, inferiori a quelli dello scorso anno” ha evidenziato ancora il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro che sulla variante Omicron nel nostro Paese ha comunicato che sta crescendo e alla giornata di oggi nella piattaforma che raccoglie le sequenze del virus vengono segnalate 55 varianti Omicron identificate”.

 

Rezza “a Natale evitare grandi aggregazioni”

“Data la situazione epidemiologica e la predominanza della variante Delta, che è molto trasmissibile, e soprattutto l’iniziale circolazione della variante Omicron che sta correndo in alcuni paesi europei, è bene, in vista delle vacanze natalizie, cercare di evitare grandi aggregazioni, mantenere comportamenti prudenti ed effettuare la dose di richiamo di vaccino per aumentare la nostra protezione”. Così il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, commentando in un videomessaggio i dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia che spiega “Continua ad aumentare infatti il tasso di incidenza di casi di Covid-19 nel nostro paese, che raggiunge i 241 casi per 100mila abitanti. Osserviamo invece una leggera flessione dell’Rt che comunque si fissa intorno a 1,13 e dunque ben al di sopra dell’unità”. Per quanto riguarda il tasso di occupazione di area medica e terapia intensiva, “siamo rispettivamente al 12,1 e al 9,6%, quindi a livello nazionale siamo di poco al di sotto della soglia critica che viene però superata – ha concluso – in ben sette regioni”.

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Sindacato dirigenti basiti dalle dichiarazioni di Occhiuto: “non può rimuovere dirigenti”

“Gli organi politici non possono interferire sull’adozione dei provvedimenti dirigenziali, l’organo politico non ha il potere di rimuovere i dirigenti”

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CATANZARO  – “Le dichiarazioni del presidente Occhiuto apparse sul suo profilo Fb e riguardanti la revoca di un provvedimento dirigenziale e la rimozione del dirigente regionale che lo ha adottato ci lasciano basiti e profondamente perplessi.” E’ quanto afferma il sindacato regionale Direl che, in una nota, “stigmatizza la delegittimazione attuata sui social dell’intera categoria dirigenziale ed esprime profonda solidarietà ai colleghi dirigenti coinvolti nella vicenda“.

“Si rammenta che l’ordinamento giuridico italiano – è detto nella nota di Direl – è caratterizzato dalla separazione tra la sfera politica e quella gestionale amministrativa, sicché gli organi politici non possono interferire sull’adozione dei provvedimenti dirigenziali e non possono revocarli, modificarli, o annullarli, essendo tale potere in capo ai dirigenti stessi; né, tantomeno, l’organo politico ha il potere di rimuovere i dirigenti che adottano provvedimenti non graditi. Nella fattispecie, occorre rilevare che il Decreto del dirigente del settore n. 5443 del 18.05.2022 ha ad oggetto l’affidamento della fornitura di gadgets da parte di una Ditta selezionata ai sensi di legge mediante procedure Mepa ed esplorazione di mercato e richiesta di preventivi, per come si evince dal medesimo Decreto, in conformità e attuazione del Piano esecutivo annuale d’immagine e promozione turistica 2022 di cui alla DGR n. 59 del 2022, trattandosi di un mero atto esecutivo-gestionale della pianificazione stabilita dall’organo politico”.

“Si sottolinea, altresì – è detto ancora nella nota – che i singoli provvedimenti dirigenziali non devono essere supervisionati dal presidente della Giunta regionale, poiché ove si avvalorasse tale prassi si pregiudicherebbe l’imparzialità ed il buon andamento della P.A., nonché l’autonomia dirigenziale che ne costituisce un presupposto indefettibile; nella fattispecie, il provvedimento dirigenziale è stato sottoposto ai controlli di rito prima di essere registrato e numerato. In ogni caso, ove l’organo politico avesse avuto delle riserve da manifestare nei confronti della legittimità del provvedimento o della sua conformità alla DGR n. 59 del 2022, avrebbe potuto formulare i dovuti rilievi alla dirigenza in forma rituale ed ai sensi di legge e non mediante l’uso dei social”. “Infine, si ritiene davvero infelice – si sostiene nel testo di Direl – l’affermazione: ‘tutti, anche i dirigenti, devono sapere che da sei mesi è cambiata la musica’, frase gravemente lesiva della dignità dei dipendenti pubblici. Questa organizzazione sindacale si riserva ogni azione opportuna a tutela della dignità della categoria dei dirigenti e dei dipendenti pubblici”.

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Covid, contagi stabili in Calabria (+409). Giù i ricoveri e tre decessi tutti nel cosentino

Cosenza e Crotone sono le province più colpite dal virus. Si contano +1.819 nuove guarigioni con un tasso di positività al 14,91%

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CATANZARO – Oggi in Calabria sono +409 i nuovi casi Covid nelle ultime 24 ore a fronte di 2.743 tamponi. Il bollettino regionale riporta anche 3 decessi tutti registrati nella provincia Cosenza. Sul fronte ricoveri c’è un lieve calo rispetto a ieri (-4) nei reparti ordinari, e stabili invece in terapia intensiva. Attualmente gli ospedalizzati in area medica, a causa del Covid, sono 186 e 8 in rianimazione. Si contano +1.819 nuove guarigioni con un tasso di positività che si attesta al 14,91%.

Provincia per provincia i casi sono così suddivisi:

Catanzaro +57, Cosenza +150, Crotone +150, Reggio Calabria +46, Vibo Valentia +4, altra regione +2.

L’Asp di Cosenza comunica: “Nel setting fuori regione si registrano 2 nuovi casi a domicilio”.

 Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

Catanzaro: casi attivi 4686 (53 in reparto, 4 in terapia intensiva, 4629 in isolamento domiciliare); casi chiusi 54617 (54315 guariti, 302 deceduti).

Cosenza: casi attivi 30790 (55 in reparto, 3 in terapia intensiva, 30732 in isolamento domiciliare); casi chiusi 69813 (68718 guariti, 1095 deceduti).

Crotone: casi attivi 2218 (22 in reparto, 0 in terapia intensiva, 2196 in isolamento domiciliare); casi chiusi 37813 (37584 guariti, 229 deceduti).

Reggio Calabria: casi attivi 3905 (47 in reparto, 1 in terapia intensiva, 3857 in isolamento domiciliare); casi chiusi 138287 (137512 guariti, 775 deceduti).

Vibo Valentia: casi attivi 8230 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 8221 in isolamento domiciliare); casi chiusi 31261 (31090 guariti, 171 deceduti).

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Covid, vaccini: la Regione accelera sulla quarta dose per le persone fragili

La Regione ha organizzato una webconference sul ruolo della prevenzione e sulla sicurezza dal titolo “Proteggiamo i più fragili. IV dose. Domande e risposte”

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CATANZARO – Per un approfondimento sulla quarta dose dei vaccini anti Covid-19, nello specifico, sullo stato dell’arte, sul ruolo della prevenzione, sulla sicurezza, il prossimo 27 maggio, alle ore 17, si terrà una webconference dal titolo “Proteggiamo i più fragili. IV dose. Domande e risposte”, promossa dal Gruppo tecnico regionale Emergenza Covid-19 e organizzata dal Dipartimento regionale Tutela della salute.

Interverranno per i saluti il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e la dirigente generale del Dipartimento Tutela della salute, Iole Fantozzi. La webconference sarà introdotta dal coordinatore del Gruppo tecnico emergenza Covid-19 della Regione Calabria, Andrea Bruni, il quale specifica che “sarà l’occasione per approfondire le tematiche relative alla necessità delle vaccinazioni per i soggetti fragili, per i quali la terza dose non è sufficiente, e per evidenziarne i profili di sicurezza ed efficacia. Al termine della webconference sarà avviato un confronto con gli operatori sanitari al fine di elaborare delle strategie operative per la somministrazione della iv dose all’interno delle residenze sanitarie assistenziali (rsa) ed a favore degli over 80 e 60 che rientrino nelle categorie dei soggetti immunocompromessi”.

Relazioneranno Carmelo Nobile, professore ordinario di Igiene all’Università della Calabria (Unical) di Cosenza e all’Università Magna Graecia (Umg) di Catanzaro, Alessandro Russo, professore associato di malattie infettive e tropicali dell’Umg, Luca Gallelli, professore ordinario Farmacologia dell’Ugm, Alba Malara, direttore sanitario della strutture residenziali e presidente della Fondazione Anaste Humanitas.
Sono invitati a partecipare i Medici di Medicina generele, i commissari straordinari delle Asp e delle Aziende Ospedaliere, i direttori dei Dipartimenti di prevenzione, i responsabili della Usca, i covid manager, le associazioni del settore socio assistenziale e i rappresentanti delle Rsa. La conferenza sarà moderata dal segretario generale della Federazione italiana medici medicina generale (Fimmg), Rosalbino Cerra.

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