Salgono i contagi, la Calabria aumenta i posti in terapia intensiva - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Calabria

Salgono i contagi, la Calabria aumenta i posti in terapia intensiva

L’Azienda Ospedaliera Universitaria Mater Domini di Catanzaro, su richiesta della Regione, metterà a disposizione posti letto, sanitari e attrezzature

Avatar

Pubblicato

il

CATANZARO – Il presidente della Regione Calabria e commissario per la sanità, Roberto Occhiuto, il sub commissario per la sanità, Maurizio Bortoletti, e la dirigente generale del Dipartimento Salute della Regione Calabria, Iole Fantozzi, hanno avuto questo pomeriggio una riunione con i vertici dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Mater Domini di Catanzaro. Il presidente Occhiuto ha chiesto all’Azienda Ospedaliera di supportare il sistema sanitario regionale in questa particolare fase di recrudescenza del virus.

Il Mater Domini a supporto della quarta ondata

L’Università metterà, dunque, a disposizione della Regione dai 9 ai 12 nuovi posti letto in terapia intensiva – che si sommeranno alla dotazione attualmente disponibile in Calabria – dedicati esclusivamente ai pazienti Covid. I ventilatori polmonari necessari per attivare queste nuove postazioni sono già nella disponibilità della Mater Domini.
Mancano, per la definitiva operatività dei nuovi posti letto, altri componenti tecnici, la cui disponibilità verrà verificata nelle prossime ore: per questo fine il presidente Occhiuto è pronto a coinvolgere la struttuta commissariale del generale Figliuolo. I medici e gli anestesisti, così come il personale infermieristico, verranno messi a disposizione dall’Azienda Ospedaliera Universitaria.

“Un passo in avanti per combattere il Covid”

“Avremo finalmente un incremento della dotazione di posti letto in terapia intensiva – afferma il presidente della Regione, Roberto Occhiuto -, un passo in avanti fondamentale per contrastare l’aumento dei contagi e la conseguente pressione sulla rete ospedaliera.  Ringrazio l’Azienda Ospedaliera Universitaria Mater Domini di Catanzaro, il magnifico rettore, Giovambattista De Sarro, e il commissario Giuseppe Giuliano, per il lavoro fatto e per quello che faranno nei prossimi giorni. Una iniziativa importante che vede il concorso di tante eccellenze calabresi, unite nella battaglia contro il Covid, e intente a remare tutte nella stessa direzione per il bene della nostra Regione”.

Calabria

Abbattuti e commercializzati senza autorizzazione 870 pini d’Aleppo

Sono state contestate violazioni in materia edilizia, al Codice dei beni culturali e del paesaggio, danneggiamento e deturpamento di bellezze naturali

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CIRO’ (KR) – I militari della stazione carabinieri forestale di Cirò, nel Crotonese, avrebbero accertato l’illecito abbattimento e commercializzazione di 870 piante di pino d’Aleppo. Il taglio è avvenuto in un bosco in località Cacciapica nel comune di Crucoli, proveniente da una attività di rimboschimento con fondi pubblici, soggetto a vincolo idrogeologico e paesaggistico composto da eucalipto frammisto a nuclei di pino.

È stato eseguito il taglio a raso delle piante di pino d’Aleppo, di età di circa venti anni, diametro tra 10 e 34 centimetri, su una superficie di circa 3 ettari con contestuale danneggiamento di numerose ceppaie di eucalipto e del sottobosco costituito da arbusti di lentisco.

Le attività  hanno causato la modifica permanente dello stato dei luoghi con la trasformazione del bosco in altra qualità di coltura. Il materiale ottenuto sarebbe stato successivamente lavorato tramite “cippatura” per essere conferito in centri di biomasse in violazione della normativa sulla commercializzazione del legno. Sono state contestate violazioni in materia edilizia, al Codice dei beni culturali e del paesaggio, sulla commercializzazione del legno e dei prodotti da esso derivati, il danneggiamento e il deturpamento di bellezze naturali.

Continua a leggere

Calabria

Trovato un chilo e mezzo di marijuana in un capannone: arrestato 48enne

L’uomo colto in flagranza di reato è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CINQUEFRONDI (RC) – Un 48enne di Cinquefrondi è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, dai carabinieri di Turianova unitamente ai militari dello squadrone eliportato Cacciatori Calabria.

Nello specifico, i militari dell’Arma, impegnati in attività di perlustrazione in zone rurali del comune Cinquefrondi, hanno sottoposto l’uomo a controllo, a causa del suo atteggiamento apparso loro sospetto. A seguito di perquisizione personale e domiciliare, all’interno di un capannone agricolo nella sua disponibilità, è stato rinvenuto e sottoposto a sequestro quasi un chilo e mezzo di marijuana.

Sulla base degli elementi di prova sinora raccolti, secondo l’accusa ipotizzata dalla Procura della Repubblica di Palmi, il 48enne è ritenuto verosimilmente l’esclusivo possessore dello stupefacente, da destinare al successivo smercio in favore degli assuntori. A seguito della convalida dell’arresto, il Gip della Procura della Repubblica di Palmi, ha disposto nei suoi riguardi, la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Il procedimento è attualmente pendente in fase di indagini e non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore della persona sottoposta ad indagini.

Continua a leggere

Calabria

Rissa tra giovani con sparatoria e ferimento di un giovane. Denunciate 12 persone

Sono tutte persone tra i 20 e i 30 anni. Il responsabile del ferimento si era già costituito

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

VIBO VALENTIA – I carabinieri della Compagnia e del Nucleo investigativo di Vibo Valentia hanno denunciato, in stato di libertà, 12 persone accusate di avere partecipato alla rissa che il 17 ottobre scorso, nel centro cittadino, culminò con il ferimento di un giovane con un colpo d’arma da fuoco. Il responsabile del ferimento del giovane, che non venne soccorso da nessuna delle persone che si trovavano sul posto e neppure dai passanti, si costituì dopo alcune ore ai carabinieri ed é tuttora detenuto. Si tratta di un 21enne, di Pannaconi di Cessaniti accusato di tentato omicidio. Le indagini hanno consentito di identificare tutti i giovani coinvolti nella rissa. Tra i 12 denunciati, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, secondo quanto riferito dai carabinieri, ci sono coloro che hanno partecipato alla rissa, i favoreggiatori del responsabile del tentato omicidio e quanti non hanno prestato soccorso al ferito. Ai denunciati vengono contestati, a vario titolo, i reati di concorso in tentato omicidio, porto abusivo di armi e munizioni, rissa, favoreggiamento personale ed omissione di soccorso. Molti di loro, stando a quanto comunicato dai carabinieri, risultano vicini agli ambienti criminali della città e sono stati protagonisti di pregresse vicende giudiziarie.

 

Continua a leggere

Di tendenza