Covid in Calabria, ancora su ricoveri e tasso di positività. Un morto a Cosenza - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Calabria

Covid in Calabria, ancora su ricoveri e tasso di positività. Un morto a Cosenza

In calo i contagi del ‘lunedì’ con 146 nuovi contagi con un calo di tamponi processati (+2.541). Il tasso di positività si attesta al 5,75%

Avatar

Pubblicato

il

CATANZARO – Calo del lunedì in Calabria con 146 nuovi positivi con un calo di tamponi processati (+2.541), sia antigenici che rapidi. Una vittima registrata a Cosenza nelle ultime 24 ore. Aumentano i ricoveri in area medica con +7 nuovi ingressi (124) mentre rimangono stabili le terapie intensive (16). In Regione si registrano +4.279 attualmente positivi e +98 guariti. Il tasso di positività sale al 5,75% (ieri era al 4,57%).

Boom di contagi nel reggino con +112 nuovi casi seguita da Crotone +15. La provincia di Cosenza registra +9 nuovi positivi, Catanzaro +4, Vibo Valentia +3. Sono 3 i positivi registrati fuori Regione.

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.425.683 – Le persone risultate positive al Coronavirus sono 92.651 (+146) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

Catanzaro: CASI ATTIVI 335 (14 in reparto, 7 in terapia intensiva, 314 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 11.783 (11.617 guariti, 166 deceduti).

Cosenza: CASI ATTIVI 1.587 (56 in reparto, 6 in terapia intensiva, 1.525 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 27.935 (27.258 guariti, 677 deceduti).

Crotone: CASI ATTIVI 180 (3 in reparto, 0 in terapia intensiva, 177 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 8.873 (8.755 guariti, 118 deceduti).

Reggio Calabria: CASI ATTIVI 1.675 (41 in reparto, 3 in terapia intensiva, 1.631 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 31.268 (30.848 guariti, 420 deceduti).

Vibo Valentia: CASI ATTIVI 372 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 363 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 7.144 (7039 guariti, 105 deceduti).

L’Asp di Reggio Calabria comunica 115 nuovi soggetti positivi di cui 3 fuori regione.

Calabria

Trovato un chilo e mezzo di marijuana in un capannone: arrestato 48enne

L’uomo colto in flagranza di reato è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CINQUEFRONDI (RC) – Un 48enne di Cinquefrondi è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, dai carabinieri di Turianova unitamente ai militari dello squadrone eliportato Cacciatori Calabria.

Nello specifico, i militari dell’Arma, impegnati in attività di perlustrazione in zone rurali del comune Cinquefrondi, hanno sottoposto l’uomo a controllo, a causa del suo atteggiamento apparso loro sospetto. A seguito di perquisizione personale e domiciliare, all’interno di un capannone agricolo nella sua disponibilità, è stato rinvenuto e sottoposto a sequestro quasi un chilo e mezzo di marijuana.

Sulla base degli elementi di prova sinora raccolti, secondo l’accusa ipotizzata dalla Procura della Repubblica di Palmi, il 48enne è ritenuto verosimilmente l’esclusivo possessore dello stupefacente, da destinare al successivo smercio in favore degli assuntori. A seguito della convalida dell’arresto, il Gip della Procura della Repubblica di Palmi, ha disposto nei suoi riguardi, la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Il procedimento è attualmente pendente in fase di indagini e non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore della persona sottoposta ad indagini.

Continua a leggere

Calabria

Rissa tra giovani con sparatoria e ferimento di un giovane. Denunciate 12 persone

Sono tutte persone tra i 20 e i 30 anni. Il responsabile del ferimento si era già costituito

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

VIBO VALENTIA – I carabinieri della Compagnia e del Nucleo investigativo di Vibo Valentia hanno denunciato, in stato di libertà, 12 persone accusate di avere partecipato alla rissa che il 17 ottobre scorso, nel centro cittadino, culminò con il ferimento di un giovane con un colpo d’arma da fuoco. Il responsabile del ferimento del giovane, che non venne soccorso da nessuna delle persone che si trovavano sul posto e neppure dai passanti, si costituì dopo alcune ore ai carabinieri ed é tuttora detenuto. Si tratta di un 21enne, di Pannaconi di Cessaniti accusato di tentato omicidio. Le indagini hanno consentito di identificare tutti i giovani coinvolti nella rissa. Tra i 12 denunciati, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, secondo quanto riferito dai carabinieri, ci sono coloro che hanno partecipato alla rissa, i favoreggiatori del responsabile del tentato omicidio e quanti non hanno prestato soccorso al ferito. Ai denunciati vengono contestati, a vario titolo, i reati di concorso in tentato omicidio, porto abusivo di armi e munizioni, rissa, favoreggiamento personale ed omissione di soccorso. Molti di loro, stando a quanto comunicato dai carabinieri, risultano vicini agli ambienti criminali della città e sono stati protagonisti di pregresse vicende giudiziarie.

 

Continua a leggere

Calabria

Ancora orrore sui cani, pitbull picchiato a morte e buttato nel fiume

Ancora un uccisione atroce a Crotone. L’Enpa di Crotone ha presentato una denuncia e ha lanciato un appello ai cittadini “chi ha visto qualcosa si faccia avanti”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CROTONE – Ancora un uccisione atroce a Crotone. Dopo il ritrovamento di Musetta, cane mascotte del centro storico, ritrovata prima di Capodanno morta, oggi i volontari dell’Enpa di Crotone hanno trovato un pitbull ucciso alla periferia della città. Il cane è stato probabilmente legato ad un guardrail e picchiato fino alla morte. Poi i criminali responsabili di questo orrore hanno tagliato la corda usata per immobilizzarlo, trascinato per metri il corpo del cane e infine lo hanno gettato nel fiume.

L’Enpa di Crotone ha allertato il servizio veterinario e la polizia municipale che sono prontamente intervenuti sul posto. Il cane è stato recuperato dalla ditta specializzata e verrà custodito in attesa che la Procura della Repubblica disponga l’autopsia. L’Ente Nazionale Protezione Animali sta presentando denuncia contro questi criminali socialmente pericolosi e chiede l’acquisizione di tutti i filmati delle telecamere presenti nella zona. I volontari Enpa hanno anche lanciato un appello ai cittadini di farsi avanti nel caso avessero notato qualcosa.

“Persone capaci di tali orrori – afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa – sono criminali socialmente pericolosi che vanno individuati al più presto e puniti in modo esemplare. Come Enpa presentiamo denuncia e abbiamo chiesto l’acquisizione di tutti i filmati delle telecamere presenti nella zona. Chiediamo a gran voce che vengano individuati sia gli autori dell’uccisione di Musetta che di questo povero cane”.

Continua a leggere

Di tendenza