Banco alimentare: raccolti in Calabria 140mila chili di pasti, 66mila a Cosenza - QuiCosenza.it
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Banco alimentare: raccolti in Calabria 140mila chili di pasti, 66mila a Cosenza

Si può donare ancora fino al 5 dicembre online. Ottimi risultati anche quest’anno per la 25^ giornata nazionale della colletta alimentare

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COSENZA – L’iniziativa solidale promossa dalla Fondazione Banco Alimentare continua fino al 10 dicembre con la spesa online e le Charity card. Non era scontato che, con la ripresa dei contagi, 140mila volontari, nel rispetto delle norme, tornassero davanti a quasi 11mila supermercati per vivere e proporre un gesto semplice ma concreto di solidarietà.

Quest’anno con la Colletta si sono raccolte circa 7.000 tonnellate di cibo, l’equivalente di 14 milioni di pasti, nonostante il momento particolare e i disagi dovuti al maltempo in numerose località. Proprio come in Calabria, dove sono stati raccolti qualcosa come 140.000 kg di cibo, così distribuiti: 32.000 kg a Reggio Calabria, 66.000 kg a Cosenza, 9.600 a Crotone, 15.000 a Vibo e 17.000 a Catanzaro.

Quanto raccolto, insieme a quanto recuperato dal Banco Alimentare della Calabria nella sua ordinaria attività durante tutto l’anno, sarà distribuito nelle prossime settimane a circa 600 strutture caritative che assistono oltre 135.000 persone. “Rispetto al 2019, anno in cui ancora respiravamo normalità e durante il quale la Colletta in Calabria ha raccolto 155.000 kg, possiamo ritenerci molto soddisfatti”, dichiara Gianni Romeo, direttore del Banco Alimentare della Calabria.

“L’emergenza sanitaria che stiamo ancora vivendo, ha fatto aumentare del 40% le richieste di aiuto da parte delle famiglie calabresi. Grazie alla generosità dei nostri conterranei siamo sempre riusciti e ancora oggi riusciamo ad esaudire tutte le richieste”, afferma con soddisfazione Francesco Gerardo Falcone, presidente del Banco Alimentare della Calabria. “Un gesto capace di unire in un momento in cui tutto sembra volerci dividere: dalla ripresa del virus, ai contagi crescenti, all’insicurezza economica. La giornata della Colletta ci manifesta che sono i fatti, i gesti che innanzitutto educano, noi, i nostri figli, tutti, e possono realizzare autentica solidarietà e coesione sociale” ricorda Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco alimentare Onlus.

La colletta continua online fino al 10 dicembre su Amazon e sul sito del banco alimentare fino al 5 dicembre e continua anche attraverso le Charity Card di Epipoli, da 2, 5 o 10 euro, disponibili nei supermercati aderenti all’iniziativa oppure online sul sito mygiftcard.it. Le donazioni saranno poi convertite in alimenti.

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Rogo nella notte in uno stabilimento balenare. In fiamme veranda, bar e ristorante

Il rogo divampato in piena notte ha interessato una porzione di uno stabilimento balneare situato a Cropani Marina

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CROPANI MARINA (CZ) – Un rogo divampato in piena notte ha interessato una porzione di uno stabilimento balneare situato a Cropani Marina sul litorale jonico catanzarese. Squadre dei Vigili del Fuoco del comando di Catanzaro sede centrale e distaccamento Sellia Marina con supporto di autobotte sono intervenute alle ore 4.30 circa per spegnere le fiamme che hanno interessato parte della veranda, la zona bar ed il retrostante locale adibito a magazzino dispensa.

Annerite inoltre le pareti dovuto al fumo denso all’interno della struttura. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco è valso alla completa estinzione delle fiamme ed alla messa in sicurezza del sito evitando il propagarsi dell’incendio all’intero stabilimento con struttura in legno. Non si registrano danni a persone ne alla struttura portante del locale. Le operazioni di soccorso coordinate dal funzionario VF del comando di Catanzaro Ing. Ruffa Antonio. Sul posto carabinieri per gli adempimenti di competenza. Accertamenti in corso circa l’origine dell’incendio al momento nessuna ipotesi viene esclusa.

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Disastro a Scilla. Fiume di fango trascina via auto e danneggia abitazioni, panico e paura

Per via della difficile situazione è stato immediatamente istituito un centro di coordinamento che seguirà l’evolversi del maltempo

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REGGIO CALABRIA – Una violentissima bomba d’acqua, accompagnata da raffiche di vento e da centinaia di fulmini e tuoni, si è abbattuta stamattina sul versante tirrenico della provincia reggina e in particolare nel borgo di Scilla dove le fortissime precipitazioni hanno inondato di fango, acqua e detriti i vicoli della cittadina creando paura e disagi a residenti e turisti. Si registrano danni ad autovetture che sono state trascinate dall’acqua per le vie divenute in pochi minuti dei veri e propri torrenti. Danneggiate anche alcune abitazioni nel centro della Costa Viola.

A Scilla la furia dell’acqua piovana hanno danneggiato il lungomare e distrutto stabilimenti balneari. Nel reggino i disagi si sono registrati anche a Palmi e Caulonia. Per via della difficile situazione è stato immediatamente istituito un centro di coordinamento per coordinare gli interventi sul litorale investito da una imponente massa d’acqua che dal costone che sovrasta la marina grande ha invaso le strade trascinando nel fango auto e detriti. Al momento sono stati una ventina gli interventi dei Vigili del Fuoco  in seguito ai disagi causati dalla pioggia. La zona jonica, secondo quanto si apprende, è interessata solo da qualche raffica di vento e qualche piovasco sparso senza richieste di soccorso. Il violento temporale che ha colpito all’alba di oggi la città e alcune aree della provincia ha provocato problemi per la viabilità anche a Reggio Calabria. Il maltempo ha interessato particolarmente la periferia nord della città e in particolare gli abitati di Catona, Gallico e Archi. Via Antonino Scopelliti, strada di accesso al quartiere.

Ritardi agli imbarcaderi di Villa San Giovanni

I forti temporali che hanno imperversato nelle ultime ore sulla fascia tirrenica della provincia di Reggio Calabria hanno causato rallentamenti agli imbarchi per la Sicilia di Villa San Giovanni dove si registrano tempi di attesa di circa 2 ore. Al fine di agevolare il flusso del traffico proveniente da nord – fa sapere l’Anas – è stata temporaneamente chiusa la rampa di uscita dello svincolo di Villa San Giovanni. Il traffico veicolare può usufruire del successivo svincolo di ‘Santa Trada’ per poi reimmettersi in A2 Autostrada del Mediterraneo in direzione sud per lo svincolo di Villa San Giovanni. Per i residenti viene consigliata l’uscita di Campo Calabro. Sul posto sono presenti le squadra Anas per la gestione della viabilità e per ripristinare la circolazione in piena sicurezza nel più breve tempo possibile.

Interruzione anche su alcuni acquedotti della Calabria

Squadre della Sorical, dalle prime luci dell’alba sono impegnate alla verifica e riavvio di viversi impianti andati in blocco per problemi elettrici, in particolare a Palizzi, Mammola, nella Piana di Gioia Tauro. A Lamezia in blocco l’impianto Scinà e Palazzo prontamente riattivato, allarme anche ai Pozzi Savuto che alimentano le zone marine tra Campora di Amantea e Falerna, subito ripartiti. Sbalzi di tensione elettrica hanno causato guasti ai sistemi di telecontrollo degli impianti di potabilizzazione Crocchio e Casali. Quest’ultimo entrato in blocco spesso negli ultimi giorni per l’aumento della torbidità dell’acqua grezza in entrata con la conseguente riduzione dell’apporto ai serbatoi dei Comuni di Spezzano Piccolo e Casali del Manco.

Impatto positivo della pioggia, invece, per gli acquedotti Trionto ( Presila) e Lese (Provincia di Cotrone e Basso Jonio Cosentino). In entrambi i casi è aumentata la disponibilità di risorsa idrica alle opere di presa e da oggi è stata sospesa la turnazione tra i Comuni di Acri, Bisignano, Luzzi e Rose e i Comuni albanesi e c’è disponibilità idrica per i Comuni dello schema Lese, in particolare Cariati Superiore.

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Occhiuto: “Se vince il centrodestra chiederò il rigassificatore a Gioia Tauro”

“Non ci sono opere strategiche in Calabria previste dal Pnrr. Ho chiesto alle Ferrovie di accelerare sulla dotazione infrastrutturale”

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CATANZARO – «Se il centrodestra dovesse vincere le elezioni chiederò al prossimo ministro competente di puntare sul rigassificatore che Sorgenia e Iren sono pronti a costruire, facendola diventare un’opera strategica per il Paese a maggior ragione dopo l’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina». Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, in un’intervista a “Il Giornale”.

«Dentro l’area di Gioia Tauro, diventata una Zona economica speciale, realizzeremo anche una piastra del freddo per un grande polo dell’agroalimentare e raddoppieremo le capacità dell’attuale termovalorizzatore», sottolinea il governatore. «Non ci sono opere strategiche in Calabria previste dal Pnrr. Ho chiesto alle Ferrovie di accelerare sulla dotazione infrastrutturale. Sul tavolo ci sono 30 miliardi, ma sono interventi che non si faranno entro il 2026. Ma qui nel Mezzogiorno il paradigma dello sviluppo è cambiato. I Paesi del Mediterraneo cresceranno più di quelli dell’Europa, e la Calabria non vuole essere da meno».

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