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Sindacati pensionati, disagi in Calabria: “la situazione è grave”

“La pandemia ha mostrato tutte le fragilità del sistema sanitario. I tantissimi anziani non più autosufficienti devono poter contare su un welfare moderno”

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CATANZARO – “I pensionati calabresi hanno tanti, diversi motivi per manifestare contro la grave situazione di disagio in cui versa questa regione. Non sono affatto sufficienti le risposte che la Legge Finanziaria presentata dal presidente Draghi, e all’esame in questi giorni del parlamento , dà alle richieste dei pensionati. Per questi motivi Spi Cgil, Fnpcisl e Uil pensionati della Calabria aderiscono e partecipano alle manifestazioni che si terranno nelle prossime settimane insieme alle confederazioni Cgil, Cisl e Uil allo scopo di richiedere l’adozione di misure che tutelino i pensionati di oggi e di domani”. Lo annunciano i segretari generali della Calabria dei tre sindacati Claudia Carlino, Cosimo Piscioneri e Alfonso Cirasa.

“È infatti doveroso – proseguono – che ai pensionati vada riconosciuto lo straordinario ma pesante ruolo di ammortizzatori sociali delle famiglie, che soprattutto durante la pandemia da covid-19, è emerso con forza. Ma a nulla serve uno sterile riconoscimento sociale. L’unica strada da percorrere per affrancare una generazione che dipende dai redditi degli anziani di famiglia è investire su un lavoro di qualità e non precario per i giovani, in una regione come la nostra dove il lavoro è un’urgenza primaria. Al tempo stesso i pensionati hanno diritto di veder riconosciute le loro istanze, perché possa realizzarsi nei fatti il conseguimento di una migliore qualità della vita, con una vera riforma del Welfare. Un’altra rivendicazione, per un intervento governativo realmente efficace, deve riguardare la riforma fiscale, nell’ottica di una reale riduzione delle tasse a lavoratori e pensionati, le categorie attualmente più oppresse dall’imposizione fiscale. La pandemia ha mostrato tutte le fragilità del sistema sanitario.

Di qui la drammatica necessità di varare – continua la nota – una legge nazionale che riformi nel profondo l’intero comparto, insieme ad una legge quadro sulla non autosufficienza a difesa dei più fragili, e in primis dei meno giovani. I tantissimi anziani non più autosufficienti devono poter contare su un welfare moderno che garantisca l’accesso effettivo ai servizi primari. E in Calabria i Fondi Europei e il Pnrr rappresentano l’occasione storica per ridurre il gap con il resto del Paese costruendo un sistema socio sanitario efficiente e completo. Inoltre, viene chiesto di dare priorità alla riforma delle pensioni. Rivendichiamo una pensione di garanzia per i giovani, che intervenga con forza sulla criticità di carriere contributive discontinue e precarie. Va riconosciuto altresì previdenzialmente il lavoro di cura; non vanno dimenticati i lavori gravosi e usuranti; serve un meccanismo più equo di rivalutazione delle pensioni; infine occorre un ampliamento dei beneficiari della quattordicesima unitamente all’incremento dell’importo per chi già la riceve. Pensionate e pensionati calabresi ricevono le pensioni più basse d’Italia, in più patendo la privazione strutturale di servizi pubblici sul piano sociale e sanitario. Per tali motivi, ribadiremo con forza anche alla Giunta Regionale la necessità di discutere la riforma delle politiche socio sanitarie, definendo un modello che sia più vicino alle persone, e in grado di offrire tutela sanitaria domiciliare attraverso una medicina di prossimità.

L’obiettivo è dotarsi di un piano socio sanitario che utilizzi, senza disperderle, tutte le risorse esistenti , con l’unico obiettivo di migliorare la condizione delle persone, e di quelle più fragili in particolare”. “Questa – concludono i sindacati – la sfida primaria per cambiare una società cronicamente ferma, verso un sistema sociale realmente moderno ed equo che renda altresì operativa la legge regionale sull’invecchiamento attivo, che, pur già approvata, e con risorse già impegnate, è drammaticamente ferma”.

Calabria

Contagi stabili in Calabria. Ricoveri su, si alza ancora il tasso di positività

Sono 279 i nuovi positivi (ieri 272) con un decesso registrato a Cosenza. Il tasso di positività sale e si attesta al 5,81%

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CATANZARO – Rimangono pressoché stabili i contagi in Calabria con 279 nuovi positivi (ieri erano 272) a fronte di 4.800 tamponi processati, sia antigenici che rapidi. Una vittima registrata nelle ultime 24 ore a Cosenza. In area medica si registrano due nuovi ricoveri con un totale di 115 ospedalizzati in Calabria. Aumentano anche le terapie intensive +3 che salgono a 16. Gli attualmente positivi in Regione sono 4.130 mentre si contano 134 guariti. Il tasso di positività sale attestandosi al 5,81%.

La provincia di Reggio Calabria registra il maggior numero di nuovi casi +127 seguita da Cosenza +70. Tornano a salire i contagi nel vibonese +46. In provincia di Crotone si contano +18 nuovi casi mentre a Catanzaro sono +16.

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.417.981. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 92.269 rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

Catanzaro: CASI ATTIVI 320 (16 in reparto, 7 in terapia intensiva, 297 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 11.756 (11.591 guariti, 165 deceduti).

Cosenza: CASI ATTIVI 1.496 (50 in reparto, 6 in terapia intensiva, 1.440 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 27.922 (27.248 guariti, 674 deceduti).

Crotone: CASI ATTIVI 190 (2 in reparto, 0 in terapia intensiva, 188 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 8.846 (8.728 guariti, 118 deceduti).

Reggio Calabria: CASI ATTIVI 1.601 (37 in reparto, 3 in terapia intensiva, 1.561 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 31.156 (30.736 guariti, 420 deceduti).

Vibo Valentia: CASI ATTIVI 367 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 358 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 7.119 (7.014 guariti, 105 deceduti).

L’Asp di Cosenza comunica: “Oggi si registrano 73 nuovi casi; il numero totale dei casi è incrementato di 72 unità, di cui due soggetti positivi nel setting fuori regione, e non di 73 in quanto 1 paziente ricoverato al Covid Rossano è stato trasferito in Terapia Intensiva a Catanzaro e quindi risulta in carico all’ASP di Catanzaro”.

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Calabria

Si presenta sotto casa della ex nonostante gli fosse proibito: arrestato

Un 21enne nigeriano é stato arrestato a Reggio Calabria dopo essere sfuggito da un centro Caritas per perseguitare la donna

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REGGIO CALABRIA – Un giovane di 21 anni di nazionalità nigeriana é stato arrestato a Reggio Calabria da personale della Squadra volanti della Questura con l’accusa di stalking ai danni di una donna che aveva presentato nei suoi confronti una denuncia.

L’uomo, con condotte reiterate, secondo quanto riferisce la polizia, ha provocato nella donna uno stato di prostrazione, turbamento e paura, costringendola a modificare in maniera significativa le sue abitudini di vita. Il giudice, a conclusione dell’udienza di convalida, aveva trasformato l’arresto in divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi da lei abitualmente frequentati, disponendo la collocazione del giovane in un centro della Caritas.

Il nigeriano, però, si è allontanato dalla struttura ed ha raggiunto il cortile dell’abitazione della donna vittima dello stalking, dove é stato rintracciato dagli stessi poliziotti che lo avevano bloccato la prima volta. Il giovane, a quel punto, é stato nuovamente arrestato e condotto stavolta in carcere, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica.

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Calabria

Parte l’era Occhiuto: nominati i dirigenti di Sanità e Infrastrutture

Parte la riorganizzazione della cittadella e il governatore nomina il suo staff con due figure esterne. Individuati anche il capo gabinetto e il portavoce

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CATANZARO – “Nella serata di ieri ho nominato Iole Fantozzi nuovo direttore generale del Dipartimento Sanità, e Claudio Moroni nuovo direttore generale del Dipartimento Infrastrutture.  Due figure professionali di altissimo livello che daranno un grande contributo alla macchina burocratica della Regione Calabria”, scrive in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. A loro i miei migliori auguri; e un ringraziamento ai direttori generali uscenti, Giacomino Brancati e Domenico Pallaria, per il lavoro svolto in questi anni”.

Le altre scelte

Fantozzi (che subentra a Giacomino Brancati) e Moroni (che subentra a Domenico Pallaria) sono due esterni alla Regione Calabria. Inoltre, il presidente Occhiuto ha designato anche due figure strategiche per il suo incarico, nominando Luciano Vigna quale suo capo gabinetto (a titolo gratuito, perché Vigna ha già un inquadramento) e Fabrizio Augimeri quale suo portavoce.

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