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Calabria

Un proiettile lasciato davanti al Municipio, intimidazione alla nuova Giunta

L’episodio al Comune di Siderno, che ha da poco un nuovo sindaco, a distanza di pochi giorni da un’altra intimidazione ad un consigliere. I carabinieri indagano

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SIDERNO – Intimidazione ai danni del Comune di Siderno, che ha da poco un nuovo sindaco, Maria Teresa Fragomeni, del centrosinistra, eletta nelle consultazioni amministrative del 3 e 4 ottobre scorsi svoltesi dopo che l’ente é rimasto sciolto per condizionamenti da parte della criminalità organizzata.

Ignoti hanno lasciato un proiettile inesploso sul davanzale di una finestra del Municipio, nel settore dell’edificio occupato dall’ufficio elettorale. A rendere noto l’episodio è stato, con una dichiarazione, lo stesso sindaco Fragomeni.

Il proiettile é stato consegnato dal dipendente comunale che l’ha trovato ai carabinieri, che hanno avviato un’indagine. Nei giorni scorsi, sempre persone non identificate avevano incendiato due automobili di proprietà del consigliere comunale Domenico Catalano, eletto con la lista civica “La nostra missione” che sosteneva il candidato a sindaco del centrodestra Domenico Barranca, e del figlio.

“Non c’è spazio per la criminalità”

“Se qualcuno pensa, con questi atti – ha affermato il sindaco Fragomeni – di manifestare il proprio dominio sul territorio si sbaglia di grosso. Ho già sentito il prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, che ringrazio per la solerzia e l’attenzione manifestate nei nostri riguardi. Nelle prossime ore promuoverò ogni iniziativa utile e unitaria con le altre Istituzioni per riaffermare due concetti semplici: i Comuni e la cosa pubblica sono dei cittadini, cui va garantita una vita civile, sicura e libera. La Locride e Siderno non sono di proprietà privata, ma parte di uno Stato libero e democratico. Chi delinque non avrà spazio, si rassegni”.

Intimidazioni a Siderno, Bruno Bossio “la Locride non è sola”

“La Locride non è sola, Siderno non è sola: la nuova amministrazione guidata da Maria Teresa Fragomeni merita il sostegno, l’attenzione e la mobilitazione di tutte le istituzioni e le articolazioni sane di questa comunità da giorni al centro di inquietanti atti intimidatori”. E’ quanto afferma la parlamentare del Pd, Enza Bruno Bossio.

“Ieri notte – prosegue Bruno Bossio – si è consumato l’ennesimo episodio criminale nell’arco di pochi giorni. La notizia del proiettile lasciato nella notte davanti al municipio, sulle finestre dell’ufficio elettorale, si aggiunge alla recente intimidazione a un consigliere comunale di minoranza in concomitanza dell’insediamento del nuovo Consiglio eletto insieme alla sindaca Maria Teresa Fragomeni e a diversi avvenimenti di chiaro stampo doloso che si sono consumati sul territorio”.

“E’ evidente – sostiene la deputata del Pd – che il ripristino della democrazia, che il ritorno alla normalità istituzionale con la guida di una brava e coraggiosa amministratrice abbiano rotto equilibri e introdotto pericolosi elementi di fibrillazione in chi vorrebbe imporre egemonie illegali e condizionare l’azione comunale. La stagione della paura non prenderà piede, però, e non troverà spazio: ne siamo certi. Ed anzi spenderemo ogni energia e il massimo impegno per sostenere l’opera di riscatto ed emancipazione che la nuova amministrazione ha già iniziato a realizzare”.

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Tonda di Calabria bio “buona annata”. Ma si temono caldo e grandinate

Le nocciole si iniziano ad intravedere, ma le piante non sono uniformi. E le condizioni climatiche, questa estate, spaventano i produttori

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CATANZARO – L’impegno dei produttori nei noccioleti della Tonda di Calabria bio, per le operazioni di trinciatura e spollonatura, è massimo. Si tratta, infatti, di un momento molto delicato, in funzione della futura raccolta che si prevede particolarmente positiva. La trinciatura è un’operazione che consente di pulire i terreni, sminuzzando la vegetazione presente tra i filari e restituendo al terreno parte delle sostanze organiche di cui necessita. La spollonatura, che avviene due volte l’anno a giugno ed agosto, comporta l’eliminazione dei polloni che crescendo velocemente alla base dell’albero e sottraendo sostanze vitali all’apparato radicale, comprometterebbero la produzione. Una sostanza naturale a base di roccia, conforme all’indirizzo biologico della coltivazione, nei prossimi giorni, avrà il compito di proteggere le piante, per portare a maturazione il frutto.

Riguardo al prossimo raccolto per Giuseppe Rotiroti, presidente del Consorzio Valorizzazione Tutela Nocciola di Calabria e Associazione dei produttori Tonda di Calabria bio, «potrebbe essere un’ottima annata, le piante sono cariche, è importante portale così fino alla fine, per fare arrivare il frutto in magazzino. Le difficoltà, da affrontare da oggi in poi, sono determinate dalle condizioni climatiche che cambiano. Temiamo le grandinate e il caldo eccessivo. Però speriamo in un buon risultato».

Considerazioni condivise dal produttore Graziano Rotiroti «Ad oggi è una buona annata. Forse ci aspettavamo qualcosa in più. Le nocciole si iniziano ad intravedere, ma le piante non sono uniformi, nel senso che ci sono piante che hanno più prodotto ed altre di meno. La sfida adesso è fare rimanere le nocciole sulla pianta, fino a quando arriveranno a maturazione completa, a settembre. Si parla di un’estate molto calda».

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Pnrr, rigenerazione per 14 borghi calabresi: due nel cosentino

Obiettivo degli interventi è la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli agglomerati storici che punteggiano da nord a sud la regione

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CATANZARO – Sono 14 i comuni calabresi destinatari – in forma singola o associata per progetti omogenei e territoriali e in base alle deliberazioni del Ministero della Cultura – delle risorse previste dal Piano nazionale borghi, finanziato con il Pnrr. Obiettivo degli interventi è la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli agglomerati storici che punteggiano da nord a sud la regione.

I comuni beneficiari sono, nel dettaglio:

Monasterace (1,6 milioni), Sellia (1,6), Scilla (1,59), Crucoli (1,58) Riace, Pazzano e Stilo (2,56 milioni), San Demetrio Corone (1,6), Roghudi (1,3), Santa Severina, Castelsilano e Caccuri ( 2,5), Ferruzzano (1,59) e Roseto Capo Spulico (1,55 milioni).

Sempre il Ministero, nell’ambito degli interventi previsti per il restauro e la valorizzazione di parchi e giardini italiani di interesse culturale, ha finanziato anche un intervento per il restauro e la valorizzazione della Villa comunale Ruggiero di Cittanova. Alla struttura sono stati destinati un milione e 800 mila euro. “Con la pubblicazione dei decreti di assegnazione delle risorse – è detto in una nota – il ministero guidato da Dario Franceschini conferma la tabella di marcia del Pnrr e raggiunge tutti gli obiettivi che erano previsti per il 30 di giugno. Questo risultato è stato possibile – è detto ancora nella nota – grazie alla costante e virtuosa collaborazione che le strutture del ministero guidato da Dario Franceschini hanno avuto con il Ministero dell’economia e delle finanze, gli enti locali, le Regioni, l’Anci, le province autonome, il mondo dell’associazionismo, gli operatori economici e le associazioni di categoria”.

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Gruppo di rifugiati ucraini in visita a Museo dei Bronzi di Riace. “Un momento carico di emozioni”

“Famiglie, scampate all’orrore della guerra, camminavano tra le vetrine del Museo e ammiravano i Bronzi di Riace e di Porticello, in un viaggio ‘nella bellezza’”

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REGGIO CALABRIA – Un gruppo di donne appartenenti al mondo accademico provenienti dall’Ucraina, con bambini e ragazzi, ha visitato il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, accompagnata da una delegazione dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio. Il gruppo è stato accolto dal direttore del MArRC, Carmelo Malacrino, nel suggestivo spazio di Piazza Paolo Orsi, che si configura sempre più come vera e propria “piazza” della città all’interno del Museo.

“È stato un momento carico di emozioni – ha affermato Malacrino -. Ho visto famiglie, scampate all’orrore della guerra, camminare tra le vetrine del Museo e ammirare i Bronzi di Riace e di Porticello, in un viaggio ‘nella bellezza’ del nostro patrimonio archeologico, della nostra storia. Così, accoglienza e integrazione si trasformano in conoscenza attraverso la cultura, con un linguaggio universale che travalica ogni confine”.
La proposta dell’Università per Stranieri di organizzare la visita è stata accolta dal Museo con grande entusiasmo. Il gruppo di ucraini ha osservato con curiosità e stupore i tanti reperti esposti al MArRC, accompagnati da una guida e un interprete. “Questa iniziativa è stata fortemente voluta per manifestare la nostra vicinanza al popolo ucraino, oltre che la nostra solidarietà – ha sostenuto il professor Roberto Mavilia, dell’Università ‘Dante Alighieri’ -.

La visita al Museo rappresenta un momento di importante dialogo di scambio tra culture diverse, che permette di cogliere un vero e proprio aspetto umanitario, oltre che un’unione tra popoli sia per la Città che per l’Università, nell’ottica dell’accoglienza e della condivisione di valori”. Anche questa volta i magnifici Bronzi di Riace, di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario della scoperta, sono stati i protagonisti della visita al Museo. Nella sala in cui i capolavori sono esposti insieme ai Bronzi di Porticello, a conclusione del percorso di visita, è stata scattata una foto di gruppo, a ricordo di un momento significativo, in cui popoli diversi si uniscono nel segno della cultura.

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