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Calabria

Maltempo, allarme Coldiretti: “compromessa la coltivazione dei campi”

E’ stata interrotta la raccolta delle olive in Calabria. Ammonta a due miliardi la perdita della produzione agricola nazionale

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COSENZA – Il maltempo accompagna ormai da diversi giorni tutto il sud Italia, sopratutto Calabria e Sicilia, causando non pochi disagi. In poche ore si è passato dalla siccità a violenti nubifragi con effetti devastanti sul territorio, causando anche delle vittime.  E se la situazione nella vicina Sicilia è  – secondo quanto afferma la Coldiretti – preoccupante, per via dei violenti temporali che in 93,2% dei comuni causa frane e alluvioni, in Calabria la situazione peggiora, dove si sale addirittura al 100% dei comuni in stato di pericolo. Il risultato, sono pesanti danni anche alle infrastrutture con recinzioni e muri crollati e strade interrotte che provocano difficoltà per la viabilità soprattutto nelle aree rurali per raggiungere le aziende agricole. “Verdure e ortaggi affogati, – afferma la Coldiretti – piante di agrumi abbattute nelle campagne allagate dove è impossibile effettuare le semine ed è stata interrotta la raccolta delle olive buttate a terra dai venti di burrasca con danni incalcolabili per le aziende agricole.

Siamo di fronte – conclude la Coldiretti – alle conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia, che compromettono anche le coltivazioni nei campi con costi stimati che hanno già superato i due miliardi quest’anno tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne”.

Calabria

A Gratteri dottorato honoris causa Univpm Management and Law

“Cosa dire ai giovani? Studiate, è l’unica arma di riscatto, l’unico modo per non essere fregati dagli adulti”

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ANCONA – Investigazioni anti-mafia che hanno implicato un’esplorazione dell’attività criminosa della ndrangheta, con profili “aziendali, organizzativi e gestionali”, all’interno di “competenze giuridiche di procedura penale”. L’interdisciplinarità dell’impegno contro le mafie e la personalità di “grandissimo spessore e quadratura” nella lotta ai crimini mafiosi di colui che le ha promosse e coordinate, sono alla base del dottorato honoris causa in Management and Law che l’Università Politecnica delle Marche ha attribuito al procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri il quale ha ricevuto il diploma nel pomeriggio dalle mani del rettore Gian Luca Gregori e dalla coordinatrice del dottorato Caterina Lucarelli la quale ha svolto la laudatio nell’Aula magna della Facoltà di Economia ad Ancona.

A Gratteri un lungo applauso del consesso e anche il sigillo di Ateneo. Nella motivazione del riconoscimento, proprio le caratteristiche dell’attività investigativa “per il ripristino della legalità” coordinata da Gratteri che ha fornito anche “casi di scuola poi trasferiti nell’insegnamento in aule di formazione”, ha sottolineato la prof. Lucarelli; un “connubio importante di osservazione della realtà di ‘organizzazione del lavoro criminoso’, ritrovato nell’attività investigativa, di tutte le categorie delle discipline aziendali e giuridiche, con implicazioni anche di finanza” che Gratteri ha individuato e riconosciuto anche nella ndrangheta.

Il dottorato è , ha commentato Gratteri, “un riconoscimento importante che mi gratifica di tanti sacrifici e di tante amarezze. Sono grato a questa università, non solo per questo riconoscimento, ma anche perché mi da l’opportunità di parlare ai ragazzi che per me è cosa più importante forse anche dello stesso fare indagini. Cosa dire ai giovani? Studiate, è l’unica arma di riscatto, l’unico modo per non essere fregati dagli adulti”. 

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Calabria

Terme Luigiane, Occhiuto incontra i sindaci di Acquappesa e Guardia: “futuro florido”

Vertice con i primi cittadini, Tripicchio e Rocchetti sul futuro dello stabilimento: “piena esecutività alla sentenza del Tar”

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CATANZARO –  “Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha incontrato, presso gli uffici della Cittadella, il sindaco di Acquappesa, Francesco Tripicchio, e il sindaco di Guardia Piemontese, Vincenzo Rocchetti, e con loro ha trattato il tema, assai caro alla Regione, dello sviluppo delle Terme Luigiane e di tutto il comparto termale del territorio calabrese”. Lo riporta una nota del portavoce del presidente della Regione Roberto Occhiuto che aggiunge:

“I due primi cittadini sono stati informati in merito allo stato dell’arte della trattativa che Fincalabra sta portando avanti con Sateca, la società che possiede le Terme Luigiane, e allo stesso tempo i Comuni coinvolti si sono detti disponibili ad un salto di qualità nel promuovere attivamente quella che deve rappresentare una strategia di rilancio per un settore chiave ed estremamente importante. Tripicchio e Rocchetti valuteranno la possibilità di inserire anche proprie strutture comunali e, soprattutto, lo stabilimento termale di San Francesco nell’operazione che la Regione sta conducendo“.
“Un vero piano di sviluppo per il comparto termale calabrese – è detto nella nota – si costruisce anche ascoltando i territori, riqualificando le strutture esistenti, e immaginando un futuro florido e attrattivo. In questo scenario la Regione è ovviamente disponibile a offrire il supporto necessario, nei modi e nei termini che saranno valutati insieme ai sindaci”.

“Intanto, per velocizzare le operazioni di ripristino delle strutture e per tentare di salvare, almeno in parte, la prossima stagione estiva – conclude la nota – il presidente Occhiuto e i primi cittadini di Acquappesa e Guardia Piemontese hanno concordato di riaprire le acque nelle condotte e ribadito la disponibilità di dare esecuzione alla sentenza del Tar sulle Terme Luigiane, fino al pronunciamento del Consiglio di Stato”.

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Calabria

Violento incidente sulla SS18: tre i feriti, uno è in gravi condizioni

E’ stato necessario l’ausilio dell’elisoccorso per il rapido trasporto del ferito al nosocomio. Sul posto carabinieri, Vigili del fuoco e il 118 con due ambulanze

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GIZZERIA (CZ) – Un grave incidente stradale è avvenuto nel pomeriggio lungo la statale 18 nel Comune di Gizzeria. Due le autovetture coinvolte, una Fiat 500 e un Suv, scontrate frontalmente. Il sinistro ha causato il ferimento di tre persone, una di loro riversa in gravi condizioni ed è stato necessario l’ausilio dell’elisoccorso per il rapido trasporto presso l’ospedale Pugliese – Ciaccio di Catanzaro. Gli altri due feriti, invece, sono stati trasportati nel nosocomio di Lamezia Terme.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, Vigili del fuoco e il personale del 118 con due ambulanze. Disagi e rallentamenti al traffico nel tratto di strada interessato dal sinistro.

 

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