Un francobollo dedicato a Jole Santelli, il ricordo ad un anno dalla sua morte - QuiCosenza.it
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COSENZA – E’ trascorso un anno esatto dalla scomparsa dell’ex governatrice della Calabria. Eletta solo 8 mesi prima, il 15 ottobre del 2020 Jole Santelli si spense nella sua casa di Cosenza lasciando un vuoto e un segno indelebile nella storia politica della Calabria. La prima presidente donna della Regione lasciò così questa terra, sconfitta da un male che l’aveva duramente segnata. In suo onore è stato stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato SpA, in rotocalcografia un francobollo disegnato dalla bozzettista Claudia Giusto. La vignetta riproduce un ritratto di Jole Santelli, in primo piano sul profilo dell’Italia in cui è evidenziata la Calabria. Completano il francobollo la leggenda “Jole Santelli”, “1968 – 2020” e “Presidente Regione Calabria”, la scritta “Italia” e l’indicazione tariffaria “B”. Il ministro Giorgetti oggi, è stato tra i primi a ricordarla nel primo anniversario della sua scomparsa: “Una straordinaria collega ma prima ancora una persona perbene che ricordo con affetto” ha twittato.

Il ricordo in Senato con un convegno organizzato dalle sorelle

La presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati, ha aperto il convegno in commemorazione dell’ex presidente della Regione Calabria Jole Santelli, organizzato in Senato dalle sorelle Paola e Roberta e dal gruppo di Fi. Un intervento durante il quale in alcuni momenti la voce di Casellati si è incrinata per la commozione.”Oggi ci ritroviamo insieme alle tue sorelle, a colleghi, amici ed esponenti del mondo della politica e delle istituzioni per darti il nostro più grande abbraccio. Per ricordare quanto sia stata e sia oggi importante la tua testimonianza. Perché, cara Jole, tu per noi sei uno straordinario esempio di coraggio e di servizio alla comunità. Passione, competenza e visione. Queste tre parole sono sempre state il tuo motto, nella carriera professionale come in quella politica”

Casellati: “L’impegno pubblico era per te una filosofia di vita”

“È stato davvero difficile confrontarsi con la tua assenza – ha detto Casellati nel discorso in cui si è rivolta direttamente a Jole Santelli – Lo è stato per chi, come me, conosceva e amava la Jole privata accanto alla Jole pubblica. Ma lo è stato anche per la tua comunità, la Calabria, che improvvisamente ha perso una grande guida e un solido punto di riferimento”. “L’impegno pubblico – ha proseguito – era per te una filosofia di vita. Più di 25 anni di militanza partitica, vent’anni alla Camera dei deputati, cinque come sottosegretario. Un lungo cammino che ti ha visto combattere per portare avanti le idee di un progetto liberale, moderato e cattolico. Con quel rispetto istituzionale che per te ha sempre significato apertura al dialogo e al confronto. Senza però mai cedere di fronte alle proprie posizioni. Lo hai dimostrato chiaramente nei tuoi otto mesi come primo presidente donna della Regione Calabria”.

Un’avventura trascorsa in trincea – ha detto ancora la presidente del Senato – in una condizione di emergenza pandemica senza precedenti, a combattere per dare una guida unitaria ad una sanità regionale “dalle mille teste”, fortemente indebolita da anni di commissariamento. E insieme ad evitare il tracollo economico e sociale di un territorio dalle mille fragilità. Anche di fronte a questa prova, non hai mai perso la determinazione e l’ottimismo. Fin dal tuo primo intervento in Consiglio regionale hai detto: “Usciremo da questa emergenza. Lo faremo sicuramente perché ogni crisi ha una sua rinascita, ma dobbiamo essere convinti che dopo ci sarà un’altra Calabria, soprattutto dal punto di vista economico”.

“Avevi un grande progetto – ha aggiunto – per questa Regione dalle grandi debolezze e dalle straordinarie potenzialità. Infrastrutture, classe dirigente, turismo erano le tue priorità. Perché ritenevi che fosse urgente superare quello che definivi “l’apparentemente eterno, quasi fatale, ruolo perdente del povero Sud”. E volevi riconciliarlo con il Nord. Affrontare i problemi del Sud significava per te riunificare l’Italia”. “Io penso che dovremo tutti trarre esempio dal tuo coraggio, dalla tua determinazione e passione civile – ha concluso Casellati – così come dovremmo impegnarci per fare sì che il tuo progetto di rinnovamento per la Calabria possa proseguire. Tu una rivoluzione importante l’hai incominciata, Jole, e spetta a noi ora proseguire l’opera”.

Al convegno anche l’ex presidente del Senato Marcello Pera, di Gianni Letta, del neo presidente della Calabria Roberto Occhiuto, molti dirigenti di Fi (come Annamaria Bernini, Andrea Mandelli, Giuseppe Moles, Giorgio Mulé, Maurizio Gasparri).

Gianluca Gallo, amico di Jole e assessore della sua Giunta stamattina su Facebook ha pubblicato una foto che lo vede insieme a lei ed un messaggio: “Voglio però ricordarti com’eri, Pensare che ancora vivi. Voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi”.

Il ricordo della Sottosegretaria per il Sud e la Coesione territoriale Dalila Nesci: “Un anno fa ci lasciava Jole Santelli, donna forte e coraggiosa che si è sempre battuta per le sue idee. La sua improvvisa scomparsa ha scosso tutti ed è una ferita ancora aperta per la Calabria e le istituzioni. A lei e i suoi cari un pensiero commosso. Che la terra le sia lieve”.

Giovanni Toti, presidente della Liguria e cofondatore di Coraggio Italia, su Facebook: “È passato un anno dalla scomparsa della Presidente Jole Santelli. Oggi un pensiero speciale è rivolto a lei, a tutti coloro le vogliono bene e alla sua Calabria, non la dimenticheremo”.

Dai social, il ricordo del ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna: “Jole, un anno senza di te, senza la tua determinazione, la tua dedizione, l’amore per la tua regione e per l’Italia. Un anno senza un’amica. So che saresti fiera di come abbiamo portato avanti la battaglia per dare un futuro diverso alla Calabria”.

“Un pensiero commosso va a lei, grande donna delle istituzioni che ha lasciato un segno profondo nel cuore di tutti i calabresi. Il grande lavoro di Jole Santelli è la base del rilancio della nostra regione”. Così, in un post su Facebook, il senatore di Italia Viva Ernesto Magorno. Anche il sottosegretario di Stato ai rapporti con il Parlamento Deborah Bergamini ricorda l’amica Jole: “Un anno senza la sua raffinata intelligenza, la sua tenacia e la sua passione per la politica e per la sua amata Calabria. Ci manchi Jole. Avremmo voluto passare ancora tanto tempo con te ma ti sentiamo sempre vicina”.

Calabria

Calabria con un piede in zona gialla e l’obbligo di mascherina per la “sanità fatiscente”

Aumentano i ricoveri sia in area medica che in terapia intensiva e schizza il tasso di positività al 9,2%. Il presidente “ho emanato l’ordinanza per lo stato della nostra sanità”

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CATANZARO – “Da oggi in Calabria c’è anche l’obbligo della mascherina all’aperto. Ho emanato un’ordinanza due giorni fa perché mi interessava far capire ai calabresi che con il sistema sanitario che abbiamo bisogna stare più attenti che altrove”. Lo ha detto Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, intervenendo a “Oggi è un altro giorno”, su Rai1. “Sono commissario della sanità da poche settimane e sono riuscito ad aumentare i posti di terapia intensiva, però la pressione sulla rete ospedaliera in una Regione che ha una sanità così fatiscente come la mia, mi preoccupa molto” ha aggiunto.

Aumentano i ricoveri, schizza il tasso di positività

Nel giorno in cui scattano le nuove norme per il contrasto alla diffusione del Covid 19 – con il super green pass e la certificazione verde necessaria anche per salire sul bus – e torna l’obbligo di mascherina anche all’aperto, la Calabria si trova con i dati che potrebbero portare, già da lunedì prossimo, alla zona gialla. Anche oggi, infatti, sono in aumento i ricoveri, sia in area medica (+6) che in terapia intensiva (+1) con il totale che raggiunge, rispettivamente, i 152 e i 20 degenti. Cifre che hanno alzare ancora di più la percentuale di occupazione dei posti letto che già ieri, secondo i dati Agenas, erano già al limite delle soglie di rischio, fissate al 15% per l’area medica ed al 10 per le intensive. Nelle ultime 24 ore, i nuovi positivi sono stati 224, ma per l’effetto fine settimana, con un minor numero di tamponi fatti, il tasso di positività è schizzato dal 5,99 al 9,2%. Due le vittime, con il totale salito a 1.509.

Controlli Green Pass in Calabria

Sul fronte green pass, intanto, il primo giorno di applicazione delle nuove regole sembra essere scivolato via senza tanti problemi. Su bus e pullman di linea, in gran parte della città calabresi, i controlli sono stati fatti a campione e dalle prime ore non sono state segnalate criticità particolari. “Rispetto ai controlli sul green pass e sul super green pass – ha sottolineato il presidente della Regione Roberto Occhiuto – in Calabria siamo messi come nel resto d’Italia. I riscontri che ho sul territorio mi dicono che i cittadini calabresi hanno capito che questa è una necessità, e si sono recati sui mezzi di trasporto muniti di green pass”.

Ma oggi, per i calabresi, è stato anche il giorno del ritorno alla mascherina obbligatoria anche all’aperto, disposta da Occhiuto. Nelle principali città, non tutti hanno indossato il dispositivo di protezione individuale ed a fare rispettare l’obbligo ci hanno pensato gli appartenenti alle forze dell’ordine, dislocate nei punti strategici e più frequentati. Una scelta che il Governatore ha motivato col fatto che una pressione sulla rete ospedaliera “in una Regione che ha una sanità così fatiscente come la mia, preoccupa molto”.

 

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Calabria

Covid: (+224) nuovi contagi ma pochi tamponi. Aumentano i ricoveri e le terapie intensive

Si registrano anche due decessi, uno a Cosenza e uno a Reggio Calabria. Il tasso di positività raggiunge il 9,20%

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CATANZARO – Sono 224 i nuovi casi Covid in Calabria su 2.435 tamponi effettuati. I dettagli sono contenuti nel bollettino quotidiano della Regione nel quale vengono riportarti anche due decessi, uno a Cosenza e uno a Reggio Calabria, i guariti sono 134. Aumentano i ricoveri in area medica (+6) di cui 2 a Cosenza, 2 a Catanzaro e 2 a Reggio. In terapia intensiva invece si registra un solo ingresso a Reggio Calabria. Il tasso di positività raggiunge il 9,20%. 

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.463.849. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 94.799.

Nel dettaglio, nelle ultime 24 ore, sono 37 nuovi casi in provincia di Catanzaro, 9 Cosenza, 11 Crotone, 140 Reggio Calabria e 26 di Vibo Valentia, altra regione o Stato estero 1. L’Asp di Catanzaro comunica: “oggi 38 positivi di cui 1 fuori regione”.

La situazione provincia per provincia

– Catanzaro: casi attivi 494 (19 in reparto, 10 in terapia intensiva, 465 in isolamento domiciliare); casi chiusi 11894 (11727 guariti, 167 deceduti)
– Cosenza: casi attivi 1991 (77 in reparto, 5 in terapia intensiva, 1909 in isolamento domiciliare);casi chiusi 28131 (27450 guariti, 681 deceduti)
– Crotone: casi attivi 220 (4 in reparto, 0 in terapia intensiva, 216 in isolamento domiciliare); casi chiusi 8971 (8851 guariti, 120 deceduti)
– Reggio Calabria: casi attivi 2086 (44 in reparto, 5 in terapia intensiva, 2037 in isolamento domiciliare); casi chiusi 31777 (31353 guariti, 424 deceduti)
– Vibo Valentia: casi attivi 478 (8 in reparto, 0 in terapia intensiva, 470 in isolamento domiciliare); casi chiusi 7246 (7139 guariti, 107 deceduti).

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Calabria

Green pass sui bus, Occhiuto chiede una deroga per gli studenti “è buon senso”

Il presidente della Calabria si accoda alla richiesta che hanno fatto anche altre Regioni al Governo in modo tale da far prendere i mezzi pubblici agli studenti anche senza Green Pass

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CATANZARO – “Le Regioni hanno chiesto al governo una deroga per gli studenti, affinché possano ancora per qualche giorno prendere i mezzi pubblici senza il green pass: ci sembra una richiesta di buon senso”. Lo ha detto Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, intervenendo a “Oggi è un altro giorno”, su Rai1. “Diamoci ancora un po’ di tempo per mettere a regime il sistema ed evitiamo di far perdere giorni di scuola agli studenti. Lo abbiamo chiesto al governo insieme agli altri presidenti di Regione, speriamo che l’esecutivo se ne faccia carico”.

Green pass: Occhiuto, in Calabria riscontri positivi

“Un anno e mezzo fa siamo stati travolti dalla pandemia e siamo stati costretti a chiudere il Paese. Adesso siamo nelle condizioni di anticipare il virus. Dobbiamo spingere sulle vaccinazioni, e dire ai cittadini di mantenere i comportamenti virtuosi che possono frenare la progressione dei contagi. Rispetto ai controlli sul green pass e sul super green pass, in Calabria siamo messi come nel resto d’Italia. I riscontri che ho sul territorio mi dicono che i cittadini calabresi – conclude il governatore – hanno capito che questa è una necessità, e si sono recati sui mezzi di trasporto muniti di green pass”.

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