Il leader del M5S Giuseppe Conte sarà due giorni in Calabria - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Calabria

Il leader del M5S Giuseppe Conte sarà due giorni in Calabria

Il suo tour in Calabria inizierà martedì 21 settembre, da Corigliano Rossano perchè Giuseppe Conte arriverà dalla Puglia. A Cosenza è previsto un appuntamento in serata

Avatar

Pubblicato

il

COSENZA – l’ex presidente del Consiglio e leader del MoVimento 5 Stelle Giuseppe Conte sarà in Calabria martedì e mercoledì 21 e 22 settembre a supporto dei candidati consiglieri alla Regione nonché dell’aspirante presidente per la coalizione di centrosinistra Amalia Bruni. La sua visita in Calabria segue di pochi giorni quella del ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Reggio Calabria. Conte farà tappa in diverse città della regione. Questo il programma:

Martedì 21 settembre, Conte proveniente dalla Puglia farà tappa a Corigliano Rossano per un incontro con i cittadini e una passeggiata su viale dei Normanni, nell’area urbana di Rossano. L’arrivo è previsto per le 9,50 con uno “speech” programmato per le 10,20. La seconda tappa lo vedrà impegnato a Cirò Marina nei pressi di piazza Diaz intorno alle 12,30, dove incontrerà i candidati, gli attivisti e i cittadini. Alle 15 Conte sarà impegnato a Crotone. Nella città pitagorica l’appuntamento con i cittadini è in piazza Marinai d’Italia.

A Catanzaro, città che l’ex premier conosce bene, l’incontro è programmato per le 17 in piazza Matteotti. Il primo giorno del tour di Conte in Calabria si concluderà a Cosenza in piazza XI settembre alle 19,30. Qui incontrerà la candidata sindaco sostenuta dal Movimento 5 Stelle Bianca Rende, i candidati consiglieri regionali e comunali pentastellati e i cittadini.

Mercoledì 22 settembre il leader del Movimento farà tappa a Vibo Valentia. L’appuntamento è su corso Vittorio Emanuele III all’altezza del punto d’incontro del Movimento 5 stelle per le 9,45. Il secondo appuntamento di giornata è previsto al porto di Gioia Tauro, per le 11,30, dove incontrerà i vertici dell’Autorità di sistema portuale e successivamente i lavoratori e i cittadini al gate d’ingresso dello scalo. Il tour procederà verso sud in direzione Reggio Calabria con appuntamento in piazza De Nava per le 13,30. Da Reggio risalirà la costa fino ad arrivare a Locri. Qui terrà un incontro con i magistrati in tribunale e successivamente intorno alle 15,45 con i cittadini in piazza Dei Martiri. La due giorni calabrese di Conte terminerà a Lamezia Terme con una passeggiata su corso Nicotera programmata per le 18.

Calabria

‘Mala pigna’, l’uomo dei Piromalli voleva corrompere l’ex ministro Frattini

Rocco Delfino, arrestato oggi nell’ambito dell’inchiesta su un traffico illecito di rifiuti, è stato intercettato con l’ex senatore Pittelli

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

REGGIO CALABRIA – Per un procedimento amministrativo davanti al Consiglio di Stato, Rocco Delfino, arrestato oggi nell’ambito dell’inchiesta “Mala pigna” della Dda di Reggio Calabria su un traffico illecito di rifiuti, voleva arrivare all’ex ministro degli Esteri Franco Frattini. Quest’ultimo, oggi presidente aggiunto del Consiglio di Stato, è completamente estraneo all’indagine e i pm della Procura sottolineano la sua “inconsapevolezza”. Il nome di Frattini compare in un’intercettazione registrata dai carabinieri durante un pranzo tra Rocco Delfino e l’avvocato ed ex senatore di Forza Italia Giancarlo Pittelli, arrestato oggi per concorso esterno con la cosca Piromalli.

“Nell’occasione – è scritto nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip – Delfino chiedeva a Pittelli se ci fosse una qualche possibilità di influire sulle determinazioni del giudice Frattini, al fine di assicurarsi il buon esito di un ricorso. Pittelli – scrivono sempre i magistrati – dopo aver rivolto nei suoi confronti frasi dal contenuto offensivo, rispondeva negativamente in quanto il dottore Frattini, inconsapevole della vicenda di cui parlavano gli interlocutori, non si sarebbe prestato a favore del Delfino”.

Continua a leggere

Calabria

Occhiuto incontra Berlusconi “presto verrà a trovarci in Calabria”

Il neo-presidente della Regione Calabria ha incontrato, a Milano, il leader di Forza Italia

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CATANZARO – Il neo-presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha incontrato, a Milano, il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Lo ha reso noto lo stesso Occhiuto con una foto postata su facebook in cui stringe la mano a Berlusconi e la scritta “Sempre un onore incontrare il Presidente Silvio Berlusconi. Ps: non vede l’ora di venirci a trovare in Calabria”.

Continua a leggere

Calabria

Un’altra aggressione ai poliziotti sul treno, appello al ministro “dotarli di taser”

Il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, dopo l’ennesima aggresione a Lamezia Terme, ha rivolto una interrogazione a Luciana Lamorgese

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CATANZARO – Il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro ha rivolto una interrogazione al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, dopo, è scritto in una nota, “l’ennesima aggressione, a distanza di pochi giorni da un episodio analogo, ai danni di due poliziotti in servizio alla stazione ferroviaria di Lamezia Terme, dove, ancora una volta, un cittadino extracomunitario già noto alle forze dell’ordine, avrebbe infastidito diversi viaggiatori e provato a danneggiare alcuni infissi della struttura”.

“Bollettino di guerra, dotare la Polfer di taser”

“Gli agenti della polizia ferroviaria intervenuti – prosegue la nota – hanno provato a identificarlo, ma sono stati aggrediti con sputi, calci e pugni, oltre a ricevere numerose minacce; il 30enne è stato arrestato per violenza, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Il segretario nazionale della Federazione Sindacale di Polizia ha parlato di ‘un vero e proprio bollettino di guerra‘, ribadendo come ‘anche questa volta sarebbe bastato avere i taser a disposizione per bloccare l’aggressore, ma nessuno sembra voglia assumersi la responsabilità di decidere’.

“Poco personale e pesanti sacrifici”

Secondo quanto denunciato dal sindacato, peraltro, le continue aggressioni registrate nella stazione di Lamezia Terme hanno ridotto ai minimi termini il personale di polizia, che non è più in grado di assicurare la copertura dei turni di notte, e copre i turni serali a costo di pesanti sacrifici. A questo si aggiunge che lo scalo ferroviario è frequentato quotidianamente da decine e decine di extracomunitari che lasciano il Cara di Crotone per raggiungere il Nord Italia. Dovendo viaggiare solo su treni regionali, visto che non sono muniti di green pass, molti di loro restano in stazione per diverse ore, aumentando il rischio di problemi di ordine pubblico.

Sempre secondo i sindacati di categoria, che hanno indetto una manifestazione per il prossimo venerdi 22 ottobre, il controllo del territorio di tutto il comprensorio è affidato ad una sola volante, l’ufficio immigrazione opera in una situazione da ospedale da campo e gli agenti di ogni articolazione sono costretti ad espletare i più disparati servizi per tamponare le varie emergenze perché le vacanze organiche sono divenute incolmabili”. Per questo Wanda Ferro ha chiesto al ministro quali immediate iniziative di competenza il Governo intenda assumere “per dotare gli agenti di polizia ferroviaria di strumenti efficaci a contenere e gestire continue situazioni di aggressività” e se non ritenga necessario “colmare le vacanze di organico della Polizia ferroviaria e del Commissariato di Polizia di Lamezia Terme, entrambi presidi indispensabili per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica in questa area strategica della Regione Calabria”.

Continua a leggere

Di tendenza