Statale 106: potenziamento, nuove tratte e sicurezza. Dodici interventi nel crotonese - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Calabria

Statale 106: potenziamento, nuove tratte e sicurezza. Dodici interventi nel crotonese

L’Anas ha incontrato i sindaci dei comuni interessati anche dal completamento e costruzione di nuovi tratti in variante in corrispondenza di centri abitati

Avatar

Pubblicato

il

CROTONE – Il commissario straordinario ed amministratore delegato dell’Anas, Massimo Simonini, alla presenza del Viceministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Alessandro Morelli, ha incontrato ieri i sindaci dei comuni attraversati dalla strada statale 106 per illustrare il piano delle opere previste per il potenziamento e la riqualificazione dell’arteria sul tracciato calabrese. Alla riunione hanno partecipato il presidente facente funzioni della Provincia di Crotone Vincenzo Lagani, il dirigente del settore Viabilità ingegnere Francesco Benincasa, il responsabile del Servizio Viabilità -Trasporti e Sicurezza stradale dell’Ente intermedio Fabio Pisciuneri. Il piano commissariale, del valore complessivo d’investimento stimato in oltre 3 miliardi di euro, riguarda 12 interventi, che prevedono adeguamenti, messa in sicurezza, completamento di tratte stradali e costruzione di nuovi tratti in variante in corrispondenza di centri abitati.

“I rappresentanti della Provincia di Croton oltre a sottolineare l’importanza degli interventi previsti dalla programmazione e la progettazione della strada a quattro corsie da Crotone a Simeri Crichi, il cui iter sta andando avanti anche speditamente, hanno accolto con soddisfazione la richiesta inoltrata da Anas al Ministero dei Trasporti e da questo alla Commissione Europea per l’inserimento del tratto tra Catanzaro-Reggio Calabria nella “Rete TEN-T Comprehensive” che consentirà, come auspicato dalla Provincia di Crotone, una uniformità di vedute tra Taranto e Reggio Calabria su questa arteria stradale: una visione univoca”.

Soddisfazione è stata espressa dalla Provincia di Crotone anche per l’accoglimento da parte di Anas della idea-proposta dell’Ente intermedio e del Comune capoluogo di denominare la Statale 106 “Strada della Magna Grecia”, che consentirà agli attori coinvolti di mettere in campo azioni di marketing territoriale per il rilancio dell’area. Dopo aver sottolineato ed evidenziato gli aspetti ritenuti positivi e proficui per il territorio, i rappresentanti della Provincia di Crotone hanno posto l’accento su quelli che invece non convincono e che dovrebbero essere oggetto di revisione e di correzione. “Non convince – si legge ancora – la programmazione attuale per il tratto Crotone-Sibari deve essere in linea con quello che è stato programmato per il tratto Crotone-Simeri, vale a dire una strada a quattro corsie alternativa all’attuale tracciato della 106″.  Si potrebbe accettare – si fa rilevare – una rivisitazione dell’iniziale progetto in virtù della non disponibilità di risorse finanziarie, tale da fare economie per abbassare il costo dell’opera, ma a patto che la progettazione si uniformi agli interventi previsti per il tratto Crotone-Simeri, così come richiesto da tutti i sindaci che si sono espressi con delibera di Consiglio, su proposta ed iniziativa della Provincia di Crotone: una strada a quattro corsie oltre che la deroga al dibattito pubblico per ridurre i tempi per mettere in campo una progettazione definitiva su questo tratto. Queste osservazioni, espresse dai rappresentanti della Provincia nel corso dell’incontro sono ritenute dall’Ente inderogabili anche alla luce del lavoro fin qui svolto in questa direzione.

Calabria

Scoperte 800 piante di marijuana in montagna

L’ennesima piantagione di marijuana scoperta in Calabria dai carabinieri che avrebbe portato un guadagno di svariate migliaia di euro

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

MAMMOLA (RC) – Sono stati i carabinieri di Roccella Jonica e dello Squadrone Carabinieri Cacciatori Calabria, nell’ambito di un’attività mirata a contrastare il fenomeno della produzione di stupefacenti a scoprire la vasta piantagione. Composta da 800 piante di tre metri, le piante erano giunte a completa maturazione. La coltivazione, ubicata in territorio montano, previa autorizzazione dell’Autorità giudiziaria è stata estirpata e distrutta in loco dai militari operanti, sottraendo così l’illecito profitto alla criminalità organizzata, che avrebbe ricavato un guadagno di svariate migliaia di euro.

Continua a leggere

Calabria

Lavoravano in nero e con il reddito di cittadinanza, nei guai azienda di carni

Al momento del controllo nessuno dei dipendenti indossava guanti o mascherine. Alcuni impiegati erano in nero e percepivano il reddito di cittadinanza

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

 

GALLICO (RC) – I Carabinieri del NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) e del NIL (Nucleo Ispettorato del lavoro) di Reggio Calabria, hanno denunciato alla Procura di Reggio Calabria, il titolare un’azienda di import export di carni per violazione delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro. I militari hanno ispezionato l’azienda per verificare la filiera di importazione delle carni, immesse sul mercato a favore di macellerie e supermercati in Calabria e Sicilia, e tuttavia sebbene non abbiano riscontrato irregolarità igienico sanitarie, sono emerse gravi difformità in tema di sicurezza sul lavoro e prevenzione Covid.

Al momento del controllo infatti, i militari hanno constatato che nessuno dei dipendenti indossava nè i guanti, nè le mascherine, oltre che l’assenza di qualsiasi dispositivo anti-infortunistica, inoltre gli unici estintori presenti avevano validità scaduta da oltre due anni.
Identificati tutti i dipendenti, i carabinieri del NIL hanno accertato che 4 di essi risultavano essere impiegati “in nero”, di cui due percettori del reddito di cittadinanza già da 10 e 7 mesi. I due, pertanto, sono stati segnalati all’INPS al fine di far decadere il beneficio.
Al titolare dell’azienda verranno elevate, inoltre,sanzioni per oltre 15.000 euro.

Continua a leggere

Calabria

Guerra agli “zozzoni” che abbandonano rifiuti, oltre 100 multe grazie alle fototrappole

Pugno di ferro della Polizia locale contro chi abbandona per strada la spazzatura. La polizia locale da gennaio ha visionato centinaia ore di filmati

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

LAMEZIA TERME – Oltre 100 sanzioni per abbandono di rifiuti sono state elevate dalla Polizia Locale di Lamezia Terme, da inizio anno, grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza e di altri dispositivi tecnologici acquisiti. Per contrastare questo odioso malcostume di alcuni cittadini, il Comune ha acquistato fototrappole con elevata autonomia e con particolari caratteristiche tecniche funzionali per essere posizionate, di volta in volta, in aree dove l’abbandono dei rifiuti risulta essere più frequente.

Le sanzioni comminate dal Comando della Polizia Locale rappresentano un segnale forte per il contrasto al malcostume di coloro che con il loro comportamento deturpano l’immagine di una città per la sua stragrande maggioranza civile e rispettosa delle regole. L’utilizzo della videosorveglianza prevede che la visione di ore e ore di filmati. Poi per comminare una sanzione è necessario avviare indagini per risalire ai responsaili e, solo una volta acquisiti elementi probatori di un certo valore, gli Agenti di Polizia Municipale possono elevare le multe.

A tale proposito, il Commissario Prefettizio “ha voluto ringraziare il Responsabile ed i funzionari della Polizia Locale e tutti gli operatori, anche tecnici, per l’importante attività svolta, pur nella esiguità di risorse umane e finanziarie, ricordando come la recente riattivazione del sistema di video sorveglianza cittadino permetterà ulteriormente di individuare e sanzionare comportamenti irrispettosi dell’ambiente e dell’intera Comunità. Avere una città pulita e ordinata é possibile, ma dipende anche dagli stessi utenti ai quali si vuole ricordare che è possibile utilizzare gli appositi contenitori presenti in città, chiedere il ritiro gratuito di materiali ingombranti presso la propria abitazione o conferire i rifiuti direttamente e gratuitamente alla Multiservizi”.

Continua a leggere

Di tendenza