In lieve calo i contagi in Calabria (+39), c'è una vittima a Cosenza. Altri 2 ricoveri in più - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Calabria

In lieve calo i contagi in Calabria (+39), c’è una vittima a Cosenza. Altri 2 ricoveri in più

In provincia di Cosenza si registrano +15 nuovi contagi e un decesso. In lieve salita il numero dei ricoveri, tasso di positività al 2,25%

Avatar

Pubblicato

il

COSENZA – In lieve calo, rispetto al dato di ieri, i nuovi contagi da coronavirus in Calabria, concentrati ancora una volta quasi tutti tra le province di Reggio Calabria e quella di Cosenza. Resta invariato nelle ultime 24 ore il numero dei tamponi processati. Dopo cinque giorni consecutivi senza vittime si registra un decesso all’Annunziata mentre anche oggi sale lievemente il numero dei ricoveri con altri due ingressi in area medica. Tra tamponi processati e positivi riscontrati, il tasso di positività scende lievemente al 2,25% (ieri era al 2,98%).

Sono +39 i nuovi positivi accertati oggi in tutta la Calabria dal dipartimento salute della Regione. Tra molecolari e antigenici nelle ultime 24 ore sono stati processati +1.733 tamponi. In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 965.981 soggetti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Nella nostra regione, con i nuovi positivi riscontrati oggi, si raggiungono i 69.642 casi totali da inizio pandemia. I casi confermati di oggi sono così suddivisi: Cosenza +15 contagi, Catanzaro +0, Crotone +3, Vibo Valentia +1, Reggio Calabria +20. Altra Regione o Stati esteri +1.

Un decesso a Cosenza, lieve aumento dei positivi

Analizzando i dati e i numeri sul contagio in Calabria, compresi i residenti e le persone da fuori regione, il numero di persone attualmente positive al covid in tutta la Calabria sale leggermente e resta sopra quota 2mila: sono 2.006 le persone al momento positive, con un aumento di 3 persone rispetto a ieri. Il numero dei guariti sale in totale a 66.399, con un incremento di 35 persone nelle ultime 24 ore. Dopo cinque giorni di file, si registra un decesso nella provincia di Cosenza con il numero complessivo delle vittime da inizio pandemia che sale di 1.237.

Ancora in lieve aumento il numero dei ricoveri

Anche oggi si registra un aumento, seppur lieve, dei ricoveri complessivi negli ospedali calabresi, con due nuovi ingressi nei reparti covid mentre resta invariato nelle unità di terapia intensiva. Sono complessivamente 54 le persone ricoverate nei nosocomi calabresi. Di queste, 50  si trovano nei reparti di malattie infettive (+2)  e 4 in terapia intensiva (+0). Infine sono 1.952 le persone in isolamento domiciliare, una in più rispetto a ieri. Di queste, 169 sono persone residenti fuori regione o in altri Stati esteri.

Territorialmente i casi positivi sono così distribuiti:

Catanzaro
ASI ATTIVI 41 (5 in reparto, 2 in terapia intensiva, 34 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 10231 (10087 guariti, 144 deceduti)

Cosenza
CASI ATTIVI 1507 (27 in reparto, 1 in terapia intensiva, 1479 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 21832 (21272 guariti, 560 deceduti)

Crotone
CASI ATTIVI 48 (2 in reparto, 0 in terapia intensiva, 46 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 6567 (6466 guariti, 101 deceduti)

Reggio Calabria
CASI ATTIVI 222 (12 in reparto, 1 in terapia intensiva, 209 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 23074 (22736 guariti, 338 deceduti)

Vibo Valentia
CASI ATTIVI 18 (3 in reparto, 0 in terapia intensiva, 15 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 5562 (5470 guariti, 92 deceduti)

 

Calabria

Guerra agli “zozzoni” che abbandonano rifiuti, oltre 100 multe grazie alle fototrappole

Pugno di ferro della Polizia locale contro chi abbandona per strada la spazzatura. La polizia locale da gennaio ha visionato centinaia ore di filmati

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

LAMEZIA TERME – Oltre 100 sanzioni per abbandono di rifiuti sono state elevate dalla Polizia Locale di Lamezia Terme, da inizio anno, grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza e di altri dispositivi tecnologici acquisiti. Per contrastare questo odioso malcostume di alcuni cittadini, il Comune ha acquistato fototrappole con elevata autonomia e con particolari caratteristiche tecniche funzionali per essere posizionate, di volta in volta, in aree dove l’abbandono dei rifiuti risulta essere più frequente.

Le sanzioni comminate dal Comando della Polizia Locale rappresentano un segnale forte per il contrasto al malcostume di coloro che con il loro comportamento deturpano l’immagine di una città per la sua stragrande maggioranza civile e rispettosa delle regole. L’utilizzo della videosorveglianza prevede che la visione di ore e ore di filmati. Poi per comminare una sanzione è necessario avviare indagini per risalire ai responsaili e, solo una volta acquisiti elementi probatori di un certo valore, gli Agenti di Polizia Municipale possono elevare le multe.

A tale proposito, il Commissario Prefettizio “ha voluto ringraziare il Responsabile ed i funzionari della Polizia Locale e tutti gli operatori, anche tecnici, per l’importante attività svolta, pur nella esiguità di risorse umane e finanziarie, ricordando come la recente riattivazione del sistema di video sorveglianza cittadino permetterà ulteriormente di individuare e sanzionare comportamenti irrispettosi dell’ambiente e dell’intera Comunità. Avere una città pulita e ordinata é possibile, ma dipende anche dagli stessi utenti ai quali si vuole ricordare che è possibile utilizzare gli appositi contenitori presenti in città, chiedere il ritiro gratuito di materiali ingombranti presso la propria abitazione o conferire i rifiuti direttamente e gratuitamente alla Multiservizi”.

Continua a leggere

Calabria

Covid: focolaio dopo una festa, sindaco di Platania rinvia la scuola

Il primo cittadino Michele Rizzo ha firmato un’ordinanza ieri che stabilisce “il rinvio delle attività didattiche delle Scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale al 27 settembre 2021”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

PLATANIA (CZ) – La decisione è scaturita dal fatto che “sul territorio del comune di Platania è in corso un focolaio epidemiologico da Covid-19, susseguente ad una festa tenutasi presso un’abitazione privata, con la presenza di numerosi bambini in età scolare, da notizie ufficiose acquisite – si legge nell’ordinanza – eseguiti i test antigenici alcuni bambini sono risultati positivi al covid-19 e che le rispettive famiglie sono si sono posti in isolamento volontario”. “I medici di famiglia – informa ancora il sindaco nell’ordinanaza – hanno provveduto a comunicare l’esito dei suddetti test rapidi all’Asp provinciale Dipartimento di prevenzione per l’adozione delle misure di competenza”

Il sindaco nell’ordinanza precisa che “alla luce di quanto su riportato il sottoscritto ha comunicato al dipartimento dell’Asp provinciale l’insorgenza del predetto focolaio fornendo indicazioni e notizie di cui era a conoscenza e chiedendo, contestualmente, il monitoraggio e tracciamento delle persone che hanno avuto stretto contatto con i componenti della famiglia presso la quale si è tenuta la festa, nonché l’esecuzione dei tamponi molecolari a carico delle persone interessate”. Per questi motivi inizieranno il 27 settembre le lezioni per la scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado che sono ospitate nello stesso stabile.

Continua a leggere

Calabria

‘Ndrangheta, processo “Imponimento”: la DDA chiede la condanna di 69 imputati

Al termine della requisitoria il PM ha chiesto la condanna per i 69 imputati che hanno scelto il rito abbreviato

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

LAMEZIA TERME (CZ) – La Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, coordinata dal procuratore Nicola Gratteri e rappresentata in udienza dal procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla e dai sostituti Antonio De Bernardo e Chiara Bonfadini, al termine della requisitoria in aula bunker a Lamezia Terme , ha chiesto la condanna per i 69 imputati che hanno scelto il rito abbreviato nel procedimento scaturito dall’inchiesta “Imponimento“. Tra le richieste più pesanti quelle invocate nei confronti del boss di Filadelfia Rocco Anello, per il quale l’accusa ha chiesto una condanna di 20 anni, così come per Giuseppe Fruci. Chiesti, invece, 12 anni per la moglie di Rocco Anello, Angela Bartucca. Tra gli imputati figurano altri nomi di spicco come l’ex consigliere provinciale di Vibo Valentia, Domenico Fraone, per il quale l’accusa ha chiesto 12 anni; l’appuntato e il brigadiere capo della Guardia di finanza Antonio Dieni e Domenico Bretti, per i quali l’accusa ha chiesto, rispettivamente, 3 e 12 anni. E poi il funzionario della Regione, Serafino Nero, per il quale è stata chiesta la condanna a 8 anni. Gli imputati coinvolti nel procedimento sono accusati, a vario titolo, di gravi delitti, fra i quali, associazione mafiosa, associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, riciclaggio, fittizia intestazione di beni, corruzione, reati aggravati dalle modalità mafiose.

Continua a leggere

Di tendenza