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Calabria

In arrivo i ristori Covid per i pescatori calabresi. Pubblicati gli elenchi

Riservata alle imprese armatrici di imbarcazioni che tra il 1° Febbraio ed il 31 Dicembre 2020 abbiano subìto l’arresto temporaneo delle proprie attività

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CATANZARO – La Regione al fianco dei pescatori calabresi, con una misura speciale destinata a fronteggiare le conseguenze economiche derivanti dalla pandemia.  Sono stati pubblicati sul portale istituzionale www.regione.calabria.it gli elenchi provvisori del bando pubblico per la selezione delle domande di sostegno a valere sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, nello specifico sulla misura 1.33 par. 1 lett. d) “Arresto temporaneo dell’attività di pesca (per emergenza Covid-19)”. 

A chi sono rivolto i ristori Covid

L’iniziativa, come da bando pubblicato nelle settimane passate, è riservata alle imprese armatrici di imbarcazioni da pesca calabresi che tra il 1° Febbraio ed il 31 Dicembre 2020 abbiano subìto e documentato l’arresto temporaneo delle proprie attività come conseguenza dell’epidemia da Covid-19. Alla base dell’azione, una dotazione finanziaria iniziale di 500.000 euro che la Regione aveva garantito, previo confronto con la Commissione europea, attraverso una modifica del piano finanziario del Feamp, all’esclusivo fine di attivare la misura relativa all’arresto temporaneo dell’attività di pesca per il Covid-19 e sostenere così il reddito dei pescatori, provati dalla crisi e dal blocco dei mercati ittici.

«Il gruppo di lavoro istituito dal Dipartimento Agricoltura – spiega l’Assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Gianluca Gallo – ha ritenuto ammissibili a finanziamento 96 domande di aiuto, per un importo complessivo di 1.121.050, 32 euro, mentre 55 sono risultate le domande ammissibili con riserva. In attesa di completare le dovute verifiche e stilare gli elenchi definitivi, ci stiamo intanto già adoperando per chiedere una rimodulazione delle risorse europee, per poter così finanziare tutte le domande valide. È importante che la Regione assicuri aiuto e vicinanza al mondo della pesca, al fine di compensare, almeno in parte, le perdite dovute all’interruzione delle attività». 

Nel caso in cui l’importo del contributo totale da liquidare dovesse risultare superiore al mezzo milione d’euro stanziato in origine, si procederà alla liquidazione di un acconto in favore di ogni singolo beneficiario, mentre il saldo verrà erogato nel caso in cui venga accolta la rimodulazione del piano finanziario del Po Feamp 2014/2020. Nel frattempo, entro 15 giorni dalla pubblicazione del decreto relativo agli elenchi provvisori, gli interessati potranno presentare eventuale ricorso, esclusivamente a mezzo pec, all’indirizzo [email protected].

Calabria

Geologi scrivono ai candidati sindaci e presidente: “il futuro è la Geotermia”

Lettera aperta del Consiglio Nazionale dei Geologi, d’intesa con numerose associazioni di categoria presenti nella “Piattaforma Geotermia”, per sensibilizzare i futuri decisori politici verso l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili

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CATANZARO – La Geotermia è una risorsa inesauribile ancora poco sfruttata, sebbene l’Italia sia stata la prima nazione al mondo ad utilizzare il calore terrestre come fonte energetica alternativa a quelle fossili. La conformazione geologica del territorio predispone infatti, il nostro Paese a condizioni fovorevolissime allo sfruttamento del calore presente nel sottosuolo, soprattuto per impianti a “bassa entalpia” (geoscambio), utilizzabili sia per il riscaldamento e raffrescamento delle nostre abitazioni, che in ambito industriale, ma tale risorsa non è ancora disciplinata da una norma nazionale, con conseguenti difficoltà ed eterogeneità di approcci da regione a regione o addiruttura da provincia a provincia.

La scarsa attenzione mostrata negli ultimi anni dalla politica verso la Geotermia, non costituisce soltanto una mancata occasione di risparmio economico per la popolazione, ma denota una occasione persa per creare le migliori condizioni per un ambiente più sano, nel rispetto dei diritti delle future generazioni.

Le città coprono circa il 3% della superficie sulla Terra ma producono circa il 72% di tutte le emissioni globali di gas serra. Si stima che in Europa, entro il 2050, quasi l’85% degli europei vivrà nelle città. Pertanto, l’emergenza climatica deve essere affrontata dalle città e dai cittadini, guidati da scelte politiche ben precise ed orientate. Gli ultimi studi sullo stato di salute del pianeta Terra sono molto preoccupanti, e le proiezioni future conferiscono un grado di allarme da codice rosso per l’intera umanità: l’immissione di gas clima alteranti in atmosfera sta portando a conseguenze drammatiche ed irreversibili, non lasciando più spazio ad opinioni ed interventi diversi da quelli fissati dall’Agenda 2030 e dallo stesso Piano Nazionale di Rilancio e Resilienza, per una Transizione Ecologica davvero radicale, in cui la geotermia a bassa entalpia può recitare un ruolo davvero fondamentale.

“Questa è la “scommessa” dei nostri tempi. Tra l’affrontarla correttamente e tempestivamente o rinviarne le scelte si gioca la possibilità di crescita delle nostre comunità oppure la loro marginalizzazione rispetto all’Europa con aumento di diseguaglianze e divari socio-economici. Ci aspettiamo – scrivono i geologi nella lettera aperta ai candidati – che i futuri sindaci ed il futuro presidente della Regione Calabria mostrino l’impegno e la determinazione necessari per affrontare questa sfida, insieme ai loro concittadini, per il bene dell’ambiente e delle future generazioni”.

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Calabria

Tragico incidente sulla Statale 106, due vittime

Lo scontro frontale ha provocato la morte di due persone ma anche il ferimento di una terza. L’impatto tra una Kia Rio ed una Fiat Panda di una società di vigilanza privata

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SELLIA MARINA (CZ) – Ancora morti sulle strade calabresi: due persone hanno perso la vita e un’altra è rimasta gravemente ferita in un incidente stradale avvenuto nella notte sulla statale 106 nel comune di Sellia Marina. Due le vetture coinvolte, per cause in corso di accertamenti, in uno scontro frontale; si tratta di una Kia Rio ed una Fiat Panda di proprietà di una società di vigilanza privata.

Deceduti sul colpo i due occupanti della Fiat Panda mentre è rimasto ferito in modo grave il conducente dell’altra vettura che estratto in gravi condizioni dalle lamiere dell’abitacolo dai vigili del fuoco è stato trasportato dal personale sanitario del Suem118 nell’ospedale di Catanzaro. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Sellia Marina che hanno messo in sicurezza il sito e le vetture e i carabinieri della locale Compagnia per gli adempimenti di competenza. Presente personale Anas per il ripristino delle condizioni di sicurezza della sede stradale, una delle cui corsie è rimasta chiusa fino al completamento delle operazioni.

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Calabria

Incendiano casa ad un migrante per costringerlo a lasciarla, ricercati

Hanno dato fuoco ad una casa con lo scopo di costringere l’affittuario, un migrante nigeriano che in quel momento stava dormendo, a lasciare l’immobile

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SORIANO CALABRO (VV) – Sono ricercati dai carabinieri i due responsabili dell’incendio. I due dopo avere appiccato il fuoco si sono allontanati. E’ accaduto nella notte tra sabato e domenica a Soriano Calabro, centro del vibonese. Il migrante che si trovava nell’abitazione é riuscito a fuggire ed é rimasto illeso. Per appiccare l’incendio, i responsabili si sono introdotti nella casa forzando la porta d’ingresso. Le fiamme si sono però propagate rapidamente, provocando gravi danni all’immobile.

Dalle indagini avviate dai carabinieri, é emerso che alla base dell’incendio doloso non ci sarebbe alcuna forma di razzismo nei confronti del nigeriano, che tra l’altro pagava regolarmente l’affitto, ma soltanto lo scopo di costringerlo ad abbandonare la casa per subentrargli nell’occupazione dell’immobile, ubicato nel centro storico del paese. Esclusa, inoltre, qualsiasi responsabilità da parte del proprietario della casa.

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